Breaking news
  • No posts where found

Tag "BRICS"

Putin distrugge l’approccio americano verso la Corea del Nord e la diplomazia con la Russia – e mette in guardia da una “catastrofe planetaria”

Vladimir Putin ha dichiarato che è difficile lavorare con gli Stati Uniti, considerato che i membri della classe politica confondono l’Austria con l’Australia. Il presidente russo si è rivolto ai giornalisti durante la conferenza dei BRICS a Xiamen, in Cina, dove ha pronunciato parole dure sullo stato attuale della cultura politica negli Stati Uniti, e ha avvertito dei pericoli impliciti in un approccio bellicoso nei confronti della Corea del Nord.

Terremoto-Trump

Ciò che è appena accaduto nella “Nazione Indispensabile” è niente meno che un 11 settembre geopolitico. Ovviamente, con una differenza sostanziale: l’attentatore suicida è riuscito a sgusciare via dall’attacco, andato a buon fine, che puntava a decimare praticamente tutto l’establishment del partito della guerra-neocon-neoliberalcon-Wall Street-think tank-media corporativi. E poi, una volta posatesi le ceneri, quando nessuno credeva di rivederlo, eccolo riapparire per calare “l’asso piglia tutto” [Gioco di parole sul verbo

La decisione definitiva per il ventunesimo secolo: OBOR o guerra

Il G20 si riunisce nel polo tecnologico di Hangzhou, in Cina, nel bel mezzo di una congiuntura geopolitica estremamente tesa. La Cina ha investito [in inglese] un immenso capitale politico/economico per preparare questo summit. Le discussioni saranno incentrate sulla ricerca di soluzioni “per un’economia mondiale rinvigorita, interconnessa e inclusiva.” I Ministri del Commercio del G20 hanno già concordato di stendere nove principi base per gli investimenti globali, e in questo summit la

La minaccia alla Russia e alla Cina da parte del nuovo riallineamento dell’India a favore degli USA

Il riallineamento dell’India con gli USA da parte del Primo Ministro Modi minaccia di distruggere l’unità dei BRICS invertendo il percorso per allontanarsi dal mondo unipolare a comando USA. In un articolo precedente ho discusso delle recenti mosse dell’India e di come queste minaccino di far riallineare l’India con gli USA contro la Cina e la Russia. In questo articolo discuterò cosa c’è dietro questi sviluppi, le loro implicazioni strategiche

I fronti siriano e del Donbass: due palcoscenici di una singola guerra

Ho sempre insistito sul fatto che entrambi questi teatri di guerra fossero strategicamente collegati. Sarebbe stupido credere che la situazione siriana non abbia nulla a che fare con lo stallo in Ucraina orientale. Storicamente, entrambe le aree sono cosiddette “regioni d’ingresso” sul rimland attorno all’heartland dominato dalla Russia, come il geostratega Saul B. Cohen ha dimostrato nei suoi lavori. Dato che i geopolitici globalisti degli Stati Uniti mirano ad impedire

Modi a Washington: Perché l’India non diventerà un alleato degli USA

Le recenti mosse dell’India non significano che stia rompendo con il BRICS o si stia unendo ad un’alleanza statunitense contro la Cina. Si tratta semplicemente di un tentativo da parte dell’India di perseguire la propria tradizionale politica di posizionamento tra le Grandi Potenze al fine di ottenere grossi vantaggi per se stessa. La visita appena conclusa del Primo Modi ha rafforzato i timori che l’India si stia trasformando in un

India e Pakistan entrano nella Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai

Lontano dalle distrazioni dovute al voto britannico sul Brexit, il processo della costruzione euroasiatica ha compiuto proprio ora un grande passo avanti con l’accordo di India e Pakistan ad entrare come membri effettivi nella Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai guidata da cinesi e russi. Ci si aspetta che l’Iran segua a breve, coprendo l’intera Eurasia unita sotto l’ombrello di questa organizzazione, a parte qualche piccola nazione e gli stati

Lista degli obiettivi: distruggere la “B” dei BRICS

La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Non solo è in bilico il futuro dei BRICS, ma il futuro di un nuovo mondo multipolare. E tutto dipende da cosa accadrà in Brasile nei prossimi mesi. Cominciamo con la kafkiana agitazione interna. Il colpo di Stato contro il Presidente Dilma Rousseff rimane una tragicommedia politico/teatrale mediatica senza pari che continua a dare i suoi frutti. Vale anche come caso

Putin e la sua visione del futuro

Putin e quelli che lo circondano, riflettendo il pensiero del filosofo russo Ivan Il’in, si rendono conto che l’uomo non vive di solo pane, e stanno forgiando una nuova filosofia politica, costruendo una città su un monte (Mt 5:14), per riflettere questa filosofia. Vladimir Putin ha salvato la Russia dai saccheggiatori dell’era Eltsin. E per di più, sta fondamentalmente ri-formando il più grande paese del mondo in modi che pochi

Summit Russia-ASEAN: farsa o gioco di potere?

All’inizio di quest’anno, nonostante l’immensa pubblicità, il vertice USA-ASEAN tenutosi a Sunnylands, California, ha fatto cilecca più che fare il botto. Poca sostanza è emersa da un summit dichiaratamente “simbolico”, e gli USA si sono spinti addirittura a criticare gli ospiti quando questi se ne sono andati – facendo loro la morale sulla “democrazia” e i “diritti umani”. Assieme a questo addio progettato per umiliare, i media finanziati dal Dipartimento