Tag "BRICS"

Lista degli obiettivi: distruggere la “B” dei BRICS

La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Non solo è in bilico il futuro dei BRICS, ma il futuro di un nuovo mondo multipolare. E tutto dipende da cosa accadrà in Brasile nei prossimi mesi. Cominciamo con la kafkiana agitazione interna. Il colpo di Stato contro il Presidente Dilma Rousseff rimane una tragicommedia politico/teatrale mediatica senza pari che continua a dare i suoi frutti. Vale anche come caso

Putin e la sua visione del futuro

Putin e quelli che lo circondano, riflettendo il pensiero del filosofo russo Ivan Il’in, si rendono conto che l’uomo non vive di solo pane, e stanno forgiando una nuova filosofia politica, costruendo una città su un monte (Mt 5:14), per riflettere questa filosofia. Vladimir Putin ha salvato la Russia dai saccheggiatori dell’era Eltsin. E per di più, sta fondamentalmente ri-formando il più grande paese del mondo in modi che pochi

Summit Russia-ASEAN: farsa o gioco di potere?

All’inizio di quest’anno, nonostante l’immensa pubblicità, il vertice USA-ASEAN tenutosi a Sunnylands, California, ha fatto cilecca più che fare il botto. Poca sostanza è emersa da un summit dichiaratamente “simbolico”, e gli USA si sono spinti addirittura a criticare gli ospiti quando questi se ne sono andati – facendo loro la morale sulla “democrazia” e i “diritti umani”. Assieme a questo addio progettato per umiliare, i media finanziati dal Dipartimento

Dilma è fuori: la plutocrazia brasiliana ha mandato in fumo 54 milioni di voti

Mai nella storia politica moderna era stato così facile “abolire la gente” e cancellare in un colpo solo 54 milioni di voti, espressi in un’elezione presidenziale libera e corretta. Dimenticatevi i brogli elettorali (1), come in Florida nel 2000. Questo è un giorno che verrà ricordato con infamia in tutto il Sud del mondo, quando una delle sue più dinamiche democrazie è stata fatta diventare, con una fragile parvenza giuridico-parlamentare,

La calma prima della tempesta globale

La Grande Turbolenza sembra essere il nome del gioco nel 2016. Ma l’attuale turbolenza può essere interpretata come la calma prima della prossima devastante tempesta geopolitica/finanziaria. Andiamo a vedere l’attuale stato delle cose attraverso i dilemmi che affliggono la Dinastia Saudita, l’UE ed i paesi membri del BRICS Russia, Brasile e Cina. Petrolio e Dinastia Saudita Poche persone hanno familiarità con il Baltic Dry Index. Nondimeno tale indice è la

L’Impero del Caos colpisce ancora

Subito dopo l’approvazione del Congresso Brasiliano della mozione di Impeachment contro il Presidente Dilma Rousseff da parte di quelli che ho scelto di chiamare le iene della Guerra Ibrida, il Presidente-in-attesa Michel “Brutus” Temer, uno degli artefici del golpe, ha inviato a Washington un senatore, in veste di fattorino speciale, con le ultime notizie sul Colpo di Stato in atto. Il senatore in questione non era in missione ufficiale per

Le iene della Guerra Ibrida fanno a pezzi il Brasile

La notte lugubre e disgustosa, in cui il presidente-donna della 7° maggiore economia mondiale è stata la vittima designata, data in pasto ad un branco di iene in uno squallido e provinciale Circo Massimo, sarà sempre ricordata con infamia. Con 367 voti a favore e 137 contro, tutta la sceneggiata-imputazione/Colpo di Stato/cambio di regime contro Dilma Rousseff ha lasciato il Circo Congressuale Brasiliano per dirigersi al Senato, dove verrà approntata

Giacomo Gabellini: Ucraina, vi racconto la Guerra per procura

La crisi Ucraina non è risolta, ma solo congelata. Entrambe le parti sono scontente dell’esito e quindi le possibilità che nel medio periodo si verifichi una escalation sono reali. Tuttavia, per altri versi, il tempo trascorso dalle prime avvisaglie (autunno 2013) e la mole di eventi e di riflessioni che questi eventi hanno prodotto sono già abbastanza considerevoli, e tali di meritare una prima sistematizzazione ed interpretazione complessiva. A questa

Articolo di Sergey Lavrov “La Politica Estera Russa: Retroterra Storico” per la rivista “Russia in Global Affairs” 3 Marzo, 2016

Le relazioni internazionali attraversano un periodo molto difficile, e la Russia ancora una volta si trova al crocevia tra tendenze chiave che determinano il vettore del futuro sviluppo globale. Sono state espresse molte opinioni differenti al riguardo, compresa la paura che noi abbiamo una visione distorta della situazione internazionale e del ruolo internazionale della Russia. Io avverto in questo un’eco dell’eterna disputa tra i liberali pro occidente e i sostenitori

Gli innumerevoli aspetti del Fallimento Americano

Il crollo finanziario degli Stati Uniti diventa sempre più inevitabile e in modo sempre più evidente. Finora, durante la sola amministrazione Obama, il debito americano formale e dichiarato è raddoppiato, impennandosi da dieci a trenta trilioni di dollari. Le stime sul totale del debito americano però, comprendenti le  passività non finanziate sono molto più alte e si aggirano in un intervallo compreso tra i centocinquanta e i trecentocinquanta trilioni di