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L’Impero abbaia e la Carovana passa

La Marina Americana ha scelto proprio un bel modo per celebrare la settimana in cui la dirigenza di Pechino stava discutendo il piano che, entro il 2020, avrebbe fatto diventare la Cina “una società moderatamente prosperosa”. Hanno lanciato una provocazione militare nel Mare Cinese Meridionale. O piuttosto, secondo la neo-lingua Pentagonese, hanno “sfidato” le “rivendicazioni”  cinesi nelle “acque contestate”. I lacchè dell’Impero del Caos, Australia, Giappone e Filippine, hanno approvato.

Il Big Bang Eurasiatico: come la Cina e la Russia aggirano Washington

Iniziamo con il Big Bang geopolitico del quale non sapete nulla, quello che ha avuto luogo solo due settimane fa. Ecco le sue conseguenze: da adesso in poi, ogni possibile attacco futuro sull’Iran, minacciato dal Pentagono (congiuntamente alla NATO), sarà essenzialmente un assalto al piano di un insieme di organizzazioni interconnesse – le nazioni BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa), la SCO (Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione),

La storia di due ordini mondiali

Cari amici, sono stato contattato di recente da Ron Unz che mi ha chiesto se ero d’accordo a scrivere un articolo per The Unz Review. Ho risposto che ero certamente interessato, ma gli scrissi per avvertirlo che ho una propensione molto forte al “crimethink” e che avevo la necessità di sapere se c’erano argomenti dalla quale avrei dovuto tenermi alla larga. La sua risposta è stata esattamente quella che volevo

La geografia delle Rivoluzioni Colorate per i paesi BRICS

Uno degli argomenti più di attualità delle analisi strategiche qui in Russia è stato lo studio di come gli Stati Uniti usino le Rivoluzioni Colorate come nuova forma di influenza e gestione del potere. Siccome questo schema destabilizzante può essere applicato a tutto il mondo, e non solo contro gli interessi della Russia, ho voluto condividere con tutti voi alcune delle mie ultime scoperte, nella speranza che voi e le

Tsipras: la Grecia “attraversa la tempesta per raggiungere porti nuovi e più sicuri”

Vorrei ringraziare gli organizzatori per il grande onore di invitarmi a partecipare a questo importante evento, il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Molti di voi si chiederanno perché mi trovo qui, oggi, e non a Bruxelles a negoziare. Sia come sia sono qui, ed il motivo è che un Paese che vuole esaminare ed esplorare le possibilità di realizzare dei risultati, deve avere una politica multi dimensionale e intrattenere

Intervista del Saker con Jeff J. Brown

Prefazione del Saker: Proprio quando stavo per pubblicare l’intervista con Jeff J. Brown, ho ricevuto quest’email da Larchmonter445: http://news.xinhuanet.com/english/2015-05/26/c_134269678.htm     Yang, l’uomo seduto accanto alla interprete, è il capo dei Consiglieri per la Politica Estera, e spesso agisce da secondo Ministro degli Esteri. Ne nascondono l’importanza, parlando poco del suo portafoglio, della sua attività e delle sue interazioni. E’ una mente per quanto riguarda la formazione di strategie politiche. Io

La Russia ha rafforzato il suo confine meridionale, politicamente e militarmente

La Russia pensa di invitare l’India, il Pakistan e l’Iran ad entrare nella Organizzazione di Shanghai per la cooperazione (SCO). Tutto ciò è già stato discusso da tanto tempo, ma questa volta è ufficiale: Sergei Lavrov ha da poco dichiarato che, al prossimo summit degli attuali Paesi della SCO, la Russia proporrà di iniziare la procedura di accettazione dell’Iran come membro a pieno titolo, contemporaneamente all’India ed al Pakistan. Un

L’Economia “a prova di proiettile” della Russia è pronta per un decollo verticale?

Newsweek ed altri media mainstream occidentali stanno cambiando approccio riguardo all’irrazionalità anti-russa. Le pesanti sanzioni alla Russia hanno portato ad un rovesciamento di fortune, ma non al risultato che la leadership occidentale sperava e prevedeva.   Guardare gli ultimi fatti riguardanti la politica estera, l’influenza ed il cambiamento di approccio agli affari riguardanti la Russia, è un’esperienza gratificante per tutti i moderati del mondo. Bill Powell, di Newsweek, quotidiano che

Obama, preso dal panico, teme che la Grecia si unirà al campo Cina/Russia. Gli Usa creano una ‘task force’ per aiutare la Grecia nella gestione del debito

Gli Stati Uniti hanno chiaramente compreso la posta in gioco con il nuovo governo di Atene nel caso non si trovi soluzione al problema del debito greco. Dopo la dichiarazione del presidente Barack Obama sul debito greco (fatta durante un’intervista alla CNN) a favore di dilazioni e contro ulteriori misure di austerità, il Presidente degli Stati Uniti intende inviare ad Atene una equipe per approfondire con il governo SYRIZA la

I servizi di Syriza per l’Impero – A meno che Syriza non faccia una sorpresa!

Riforme significative possono arrivare da BRICS e Russia – Ma la trama si deve ispessire Il suono dello champagne stappato e gli evviva esuberanti fra i volontari di Syriza, gli elettori di supporto, e la loro base socialista dentro l’intellighenzia e gli intellettuali, in difficoltà economica ma pur sempre agiata, possono essere uditi in tutti i caffè delle aree pulite di Atene. Questa sera in Grecia, i risultati elettorali ufficiali