Tag "Caucaso"

La Russia avverte la Georgia di non unirsi alla NATO

La NATO dominata dagli Stati Uniti vuole che l’alleanza si trasformi in una forza militare globale da far controllare agli USA. Vuole schierare forze della NATO a guida statunitense lungo i confini di Russia, Cina, Iran e altri stati sovrani indipendenti – come parte della sua strategia per il cambiamento di regime globale, con l’obiettivo di creare e preservare un dominio unipolare controllato dagli Stati Uniti su tutto il mondo.

Vladimir Putin al Forum del Fronte Popolare Panrusso

Lo scorso 3 aprile Vladimir Putin ha partecipato al Forum organizzato dal Fronte Popolare Panrusso, un movimento apartitico di attivismo politico. L’incontro di quest’anno era dedicato ai Media Locali e Regionali. Il Presidente ha risposto alle domande dei cittadini partecipanti, intervenendo su tanti temi: la libertà di stampa, la rappresentanza politica, la sicurezza stradale, il teatro, la pesca nel lago Baikal e l’ecologia in Crimea. Ha risposto anche a numerose

Combattimenti in Nagorno Karabakh: un mal di testa per Mosca

L’intervento diplomatico russo in un’area di importanza strategica per Mosca potrebbe evitare un’escalation. Le notizie del divampare di combattimenti nel territorio caucasico del Nagorno Karabakh causeranno grosse preoccupazioni per il Cremlino. Il Nagorno Karabakh è un piccolo territorio che prima del 1998 era in gran parte armeno, ma che ora lo è nella sua interezza. Per complicate ragioni storiche, quando esisteva l’URSS, il Nagorno Karabakh, nonostante fosse prevalentemente armeno, anziché essere

Nuove Proteste in Armenia – Stessa Marmaglia finanziata dagli USA

27 Aprile 2016 (Tony Cartalucci – NEO) Altro giorno, altra protesta in Armenia. E se dovessimo credere ai media occidentali al riguardo, si potrebbe avere l’impressione che il popolo armeno sia arrabbiato con la politica russa e col “Putinismo.” In realtà, le proteste sono guidate dalle stesse forze sostenute dagli USA, gia’ esposte durante le proteste di meta’ 2015, definite “Electric Yerevan,” il cui scopo era di rovesciare l’attuale governo

Risultati delle attuali operazioni militari russe in Siria

Nonostante il fatto che le operazioni militari della Russia in Siria siano iniziate solo un mese fa, i bollettini di guerra, regolarmente emessi dal Ministero della Difesa Russo, sono già diventati parte della vita di tutti i giorni. In mezzo a quella che in patria è una tempesta di emozioni, accompagnata da migliaia di articoli propagandistici sugli oppositori politici di Assad e da previsioni vittoriose o apocalittiche sulle prospettive dell’operazione

Che cosa succederebbe se il Daesh decidesse di attaccare la Russia?

Voglio condividere con voi un video molto interessante sulla più grossa esercitazione militare tenutasi nella Russia dei giorni nostri: la “Centro -2015”. Negli anni della Guerra Fredda, un video di questo tipo sarebbe stato classificato “TOP SECRET” e le agenzie di spionaggio occidentali avrebbero pagato una fortuna pur di averlo. Al giorno d’oggi la Russia ha completamente mutato rotta e mostra un grado di apertura sorprendente. In questo video potete

L’ISIS è un reparto della CIA

Alexander Zhilin, colonnello dell’esercito ed esperto militare della Federazione Russa spiega quasi in termini legali quali siano gli interessi nazionali della Russia nel sostenere Assad. Zhilin chiarisce il perchè questo sia uno scontro praticamente obbligato per la Russia. Se la Siria dovesse cadere, si libererebbero terroristi dell’ISIS per nuove campagne in Cecenia, Daghestan, Tatarstan e tutto il Caucaso, a nord. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Il Caucaso senza la Russia: ieri, oggi, domani

Due anni fa gli Stati Uniti hanno perso con la Russia in Siria. Non sono riusciti ad umiliarla, anzi la sua posizione nella regione è diventata ancora più forte a spese degli Stati Uniti. Ma i “cacciatori di gloria” del Dipartimento di Stato e della CIA, sebbene disillusi, non hanno fatto una piega. Hanno lasciato la Siria in preda ad una guerra divampante, alimentata dal terrorismo internazionale dell’ISIS, spostando poi

La Russia ha rafforzato il suo confine meridionale, politicamente e militarmente

La Russia pensa di invitare l’India, il Pakistan e l’Iran ad entrare nella Organizzazione di Shanghai per la cooperazione (SCO). Tutto ciò è già stato discusso da tanto tempo, ma questa volta è ufficiale: Sergei Lavrov ha da poco dichiarato che, al prossimo summit degli attuali Paesi della SCO, la Russia proporrà di iniziare la procedura di accettazione dell’Iran come membro a pieno titolo, contemporaneamente all’India ed al Pakistan. Un