Breaking news
  • No posts where found

Tag "Cesare Corda"

VELINE, PROPAGANDA E VERITÁ NEGATE

Il raduno dell’ “opposizione” a Mosca, i prigionieri politici in Polonia, i Martiri di Odessa e … i giornalisti servi in Italia Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Eh, cosa vi tocca fare per portare a casa una cena calda la sera, cari “giornalisti” Italiani! A dire il vero mi curo sempre meno e sempre più svogliatamente delle risibili panzane, della servile propaganda e delle quotidiane miserie dei

L’ITALIA TRADITA

Articolo di Cesare Corda Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano. Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica. Sempre secondo i dati diffusi

Angela Merkel passerà alla Storia

Articolo di Cesare Corda Seguendo il cammino politico della Cancelliera ripercorriamo gli ultimi dieci anni della UE. Esattamente un secolo fa si dissolse un grande Stato Europeo, multietnico e germano-centrico: l’Austria-Ungheria, erede del Sacro Romano Impero. Musil descrisse questo passaggio storico, la stagione convulsa e decadente in cui si svolse e gli insicuri e spesso inadeguati protagonisti che lo vissero in prima persona in un capolavoro che, pur rimasto incompiuto,

Il passato che non muore: Frammenti di URSS sulla cartina geografica d’Europa

Articolo di Cesare Corda NAGORNO KARABAKH – TRANSNISTRIA – ABKHAZIA – OSSEZIA DEL SUD   Sparsi per gli immensi territori che facevano parte dell’Unione Sovietica e, prima di essa, dell’Impero Zarista, esistono angoli di mondo che sono stati dimenticati dal progresso, dove persino la Storia sembra essersi fermata a prendersi una pausa di riflessione. Sono frammenti di una civiltà che non esiste più, se non nella memoria di chi vi

Bruxelles: Il terrore ha origini lontane

Articolo di Cesare Corda Dunque il “Terrore” (sarà stato adeguatamente ricompensato colui che ha i diritti d’autore su questo indovinato slogan di marketing?) ha colpito ancora. Gli attentati da un po’ di tempo si replicano tutti in fotocopia, seguendo fin nei minimi dettagli un format ormai collaudato. La standardizzazione degli eventi ne permette l’immediato riconoscimento e catalogazione da parte del pubblico, e l’esatta stima dell’impatto emotivo presso lo stesso, ma

Breve Dizionario in Neolingua

Quanto la società dell’Occidente assomiglia a quella descritta nelle opere di Orwell? Il modo in cui parliamo influenza profondamente il modo in cui pensiamo. Anche un solo termine utilizzato a sproposito, o a cui attribuiamo un significato divergente rispetto a quello che dovrebbe essere il suo senso etimologico, può deviare i ragionamenti che facciamo e portare a conclusioni diverse da quelle che vorremmo raggiungere. Se poi gli errori non sono

Italiani di Russia per un Mondo MULTIPOLARE

Gli scenari politici e mediatici della Russia e dell’Occidente osservati dal punto di vista degli Italiani residenti in Russia Articolo di Cesare Corda Prendo spunto da un dato statistico abbastanza anomalo, eppure decisamente consolidato, ovvero dal fatto che la quasi totalità degli Italiani (e degli altri cittadini UE) che vivono in Russia si fidano molto di più delle notizie trasmesse dai media russi, piuttosto che di quelle trasmesse dai media

Ucraina: il Paese in guerra con la propria Storia

Viaggiando regolarmente da ormai 22 anni nell’ ex Unione Sovietica ho constatato, tra le tante altre cose, che la stragrande maggioranza degli Ucraini non conosce la storia del proprio Paese. Questo dato non dovrebbe sembrare cosi’ anomalo: anche la maggioranza degli italiani e dei russi (e di ogni altro popolo) non conosce a sufficienza la storia del proprio paese. Nel caso degli Ucraini però va sottolineato un aspetto singolare: a