Tag "Chiesa Ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca"

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Aumentano le tensioni Ucraina-Russia in ambito ecclesiastico

Con un apparente consenso degli Stati Uniti, la sentenza del Patriarca Ecumenico di Istanbul ha interrotto il legame millenario tra Mosca e la Chiesa Ortodossa ucraina, sollevando ulteriori tensioni tra Kiev e Mosca, come riporta Dmitrij Babič. Termina il ruolo di Mosca nella Chiesa Ortodossa ucraina Il Patriarca Ecumenico di Istanbul, Bartolomeo I di Costantinopoli, un’autorità completamente esterna all’Ucraina, l’11 ottobre ha privato dell’autorità canonica della Chiesa Ortodossa ucraina –

La frattura nella Chiesa Ortodossa ucraina: la questione della cosiddetta autocefalia ucraina

Questo problema ha due lati – religioso e politico. Dal punto di vista religioso, la questione sembra assurda, perché non si tratta della cosiddetta autocefalia. La Chiesa Ortodossa Ucraina (UOC) all’interno del Patriarcato di Mosca è l’unica struttura canonica in Ucraina e non cerca l’autocefalia. L’UOC ottenne un’ampia autonomia all’interno del Patriarcato di Mosca all’inizio degli anni ‘90. L’amministrazione, compresa la nomina dei vescovi, gli aspetti finanziari, informativi, economici e

Gli esarchi di Bartolomeo e la politica di destabilizzazione di Porošenko

Porošenko ha deciso di costruire la sua campagna elettorale sulla destabilizzazione del paese. Questa mossa potrebbe essere efficace, anche se estremamente rischiosa se Petro Porošenko ha capito quale gioco ha iniziato e se è pronto ad andare fino in fondo. In linea di principio, la destabilizzazione è necessaria per ricevere un pretesto quasi legittimo per cancellare le elezioni, prolungare il suo regno attraverso una bassa affluenza alle urne, reprimere i