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Peggio dei Nazisti: due donne della DPR ed LPR raccontano come sono state torturate in prigione in Ucraina

In un briefing con la stampa congiunto con i capi dei gruppi interdipartimentali di nuova creazione della DPR e della LPR (repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk) istituiti per la ricerca di persone scomparse nel Donbass, i giornalisti di DAN hanno potuto parlare con Anna Orlova e Olga Maksimova [entrambi i link in russo], due residenti delle repubbliche che sono state torturate in prigione in Ucraina. Tre generazioni di donne

La Russia presenta un reclamo contro l’Ucraina alla CEDU per il Donbass, il Maidan e l’MH17

Per la prima volta nella sua storia, la Russia ha presentato una denuncia inter-statale alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) [in russo], in cui accusa l’Ucraina di aver violato la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo dal colpo di Stato del Maidan nel 2014. La denuncia mira a trarre l’attenzione della Corte di Giustizia Europea e della comunità internazionale sulle gravi e sistematiche violazioni commesse dalle autorità ucraine. I dettagli

Il Donbass piange la morte della reporter di guerra Katja Katina

La mattina del 9 luglio 2021, la modella e reporter di guerra Ekaterina (soprannominata Katja) Katina è morta a Donetsk, dopo due giorni tra la vita e la morte, a seguito ad un ictus. Il Donbass piange oggi la donna che ha preso parte alla rivolta della regione contro il colpo di stato del Maidan e che per sette anni ha parlato questa guerra infinita. Ho incontrato Katja nel 2016,

DPR – l’esercito ucraino ha bombardato la periferia di Donetsk: quattro soldati della milizia popolare uccisi e cinque feriti

Il 21 giugno 2021, l’esercito ucraino ha sparato con mortai da 120 mm e razzi anticarro contro Staromichajlovka e Lozovoe, uccidendo quattro soldati della milizia popolare della DPR (Repubblica popolare di Donetsk) e ferendone altri cinque. L’alto numero di vittime è stato causato dal fatto che l’esercito ucraino, in violazione delle sue garanzie di sicurezza, ha sparato sulla squadra che stava recuperando i morti e i feriti dello scontro a

La LPR ha trovato le prove del coinvolgimento di Protasevich in crimini di guerra nel Donbass

Attraverso la cooperazione giudiziaria con la Bielorussia, la LPR (Repubblica Popolare di Lugansk) ha ottenuto prove del coinvolgimento di Roman Protasevich nei crimini di guerra commessi dal battaglione neonazista Azov nel Donbass nel 2014-2015. Allo stesso tempo, la DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) ha avviato la propria indagine per verificare se Protasevich fosse coinvolto in crimini contro i civili nella Repubblica mentre prestava servizio a Shirokino, vicino a Mariupol. Come

L’Ucraina fa finta di non voler risolvere il conflitto nel Donbass con la forza – ipocrisia o paura della Russia?

Dopo più di un mese di continua escalation, accumulo di armi pesanti vicino alla linea del fronte e minacce di guerra, l’Ucraina ha fatto pubblicamente un voltafaccia completo, con dichiarazioni successive di funzionari che affermano che Kiev non vuole risolvere il conflitto del Donbass con la forza. Il problema è che queste belle e pacifiche dichiarazioni sono in totale contraddizione con quelle di altri politici ucraini del partito di Zelenskyj,

Donbass – l’Ucraina ha appena preparato il certificato di morte ufficiale degli Accordi di Minsk

Mentre Russia, Germania e Francia stanno preparando una videoconferenza nella quale il conflitto nel Donbass sarà discusso senza l’Ucraina, la Rada ha appena approvato una risoluzione che descrive ufficialmente per la prima volta la Guerra del Donbass come un conflitto armato russo-ucraino, il che equivale ad un totale blocco (se non un certificato di morte ufficiale) degli Accordi di Minsk da parte di Kiev. Kiev sabota ulteriori misure di controllo

Se la Russia interverrà, l’esercito ucraino dovrà abbandonare la sua offensiva nel Donbass

In un articolo illuminante, il media ucraino Strana [in ucraino] ha rivelato che non solo l’esercito ucraino si sta preparando per un’offensiva nel Donbass, ma che esiste un piano di emergenza per fermare l’attacco se la Russia dovesse inviare il proprio esercito. Questa informazione è niente di meno che uno smascheramento di sette anni di propaganda ucraina, secondo la quale l’Ucraina sta combattendo la Russia nel Donbass. L’articolo si basa

Accordi di Minsk – l’Ucraina usa il ricatto e richieste deliranti per sabotare il processo di pace

Avendo già utilizzato e abusato di molti metodi patetici per sabotare i negoziati per attuare gli Accordi di Minsk, l’Ucraina ha ora apertamente fatto ricorso a ricatti e richieste folli per finire di seppellire il processo di pace e il Gruppo di Contatto Trilaterale. Come promemoria, l’anno scorso l’Ucraina ha aggiunto alla sua delegazione ufficiale nel Gruppo di Contatto Trilaterale un certo numero di persone della società civile [in inglese],

DPR – L’esercito ucraino spara proiettili della NATO contro Yelenovka danneggiando tre case

Ieri e oggi l’esercito ucraino ha sparato contro il villaggio di Yelenovka, nella DPR (Repubblica Popolare di Donetsk), tra l’altro con proiettili di mortaio serbi da 60 mm standard NATO, danneggiando tre abitazioni civili. Non è la prima volta che l’esercito ucraino usa proiettili di mortaio da 60 mm standard NATO contro DPR ed LPR (Repubblica popolare di Lugansk), ma è la prima volta che ne fa un uso così