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Donbass – la prima nave da carico ha lasciato il porto di Mariupol

Il 31 maggio 2022, la RM 3 è stata la prima nave mercantile a lasciare il porto di Mariupol, con il suo carico, dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale russa in Ucraina. Il 30 maggio 2022 ci trovavamo nel porto di Mariupol per assistere al carico di rotoli di lamiere d’acciaio sull’RM 3. Questo carico era stato ordinato da un’azienda italiana allo stabilimento Ilych, di proprietà dell’oligarca ucraino Rinat Achmetov, prima dell’operazione

L’effetto domino della resa dei soldati ucraini dell’Azovstal sul resto delle truppe ucraine in Donbass

Mentre più di 2400 soldati ucraini all’Azovstal si sono arresi, questa resa in massa ha un effetto domino su altre truppe ucraine ancora nel Donbass, spingendo anche loro a deporre le armi. Dal 16 maggio 2022 è proseguita la graduale resa dei soldati ucraini che erano stati circondati nella fabbrica Azovstal a Mariupol. Guardate il video della resa dei soldati ucraini all’Azovstal il 17 e 18 maggio 2022: Un totale

Mariupol – i soldati ucraini circondati nell’Azovstal si rivelano terroristi sequestratori

Dopo aver bombardato le nuove postazioni di tiro che i soldati ucraini avevano allestito all’Azovstal durante l’evacuazione dei civili detenuti nella fabbrica, l’esercito russo ha organizzato un nuovo cessate il fuoco della durata di tre giorni e nuovi corridoi umanitari. Ma invece di far uscire i civili, i soldati ucraini hanno rivelato il loro vero volto di terroristi e sequestratori di ostaggi. Dopo tre giorni di riuscita evacuazione dei civili

I civili evacuano Mariupol e rivelano i metodi di combattimento dei Neonazisti del regime dell’Azov

Il 18 marzo 2022 ci siamo recati nella parte occidentale di Mariupol, dove infuriano ancora i combattimenti tra l’esercito russo, la Milizia Popolare della DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) e il reggimento Neonazista Azov. Abbiamo potuto vedere molti civili evacuare finalmente Mariupol, dopo diverse settimane terribili a nascondersi nelle cantine, e abbiamo chiesto loro come fosse andata la convivenza con i combattenti dell’Azov. Quando siamo arrivati, la parte della città

Ucraina – l’attuale crisi finanziaria potrebbe spingere la banca nazionale a limitare i prelievi di contante

Mentre l’Occidente continua a mantenere l’isteria sull’imminente “invasione russa dell’Ucraina”, le autorità ucraine stanno goffamente cercando di rassicurare i propri cittadini a non ritirare i loro soldi dalle banche, portando alcuni esperti a temere che la Banca Nazionale possa limitare i prelievi di contanti e fondi di risparmio per arginare la crisi. Mentre l’esercito ucraino continua i suoi preparativi, accumulando truppe, armi e munizioni vicino alla prima linea nel Donbass,

L’FSB arresta tre ucraini arrivati in Russia per spiare e compiere attacchi terroristici

L’FSB (il servizio di intelligence russo) ha annunciato oggi di aver arrestato tre ucraini entrati in Russia per spiare società e infrastrutture di trasporto vitali e per compiere attacchi terroristici. Sono state trovate armi ed esplosivi. In una dichiarazione pubblicata oggi sul suo sito web [in russo], l’FSB ha annunciato di aver “messo fine alle attività di intelligence e di sabotaggio dei servizi segreti ucraini” in diverse regioni della Russia,

Frank-Walter Steinmeier riscrive la storia del massacro di Babij Jar e fa sembrare vittime i perpetratori

Durante la sua visita in Ucraina per inaugurare un memoriale dedicato alle vittime del massacro di Babij Jar, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha letteralmente riscritto la storia del massacro di decine di migliaia di ebrei, facendo sembrare vittime i collaborazionisti ucraini dei Nazisti. Il 6 ottobre 2021, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha visitato l’Ucraina per inaugurare un memoriale dedicato alle vittime del massacro di Babij Jar. E il

Peggio dei Nazisti: due donne della DPR ed LPR raccontano come sono state torturate in prigione in Ucraina

In un briefing con la stampa congiunto con i capi dei gruppi interdipartimentali di nuova creazione della DPR e della LPR (repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk) istituiti per la ricerca di persone scomparse nel Donbass, i giornalisti di DAN hanno potuto parlare con Anna Orlova e Olga Maksimova [entrambi i link in russo], due residenti delle repubbliche che sono state torturate in prigione in Ucraina. Tre generazioni di donne

La Russia presenta un reclamo contro l’Ucraina alla CEDU per il Donbass, il Maidan e l’MH17

Per la prima volta nella sua storia, la Russia ha presentato una denuncia inter-statale alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) [in russo], in cui accusa l’Ucraina di aver violato la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo dal colpo di Stato del Maidan nel 2014. La denuncia mira a trarre l’attenzione della Corte di Giustizia Europea e della comunità internazionale sulle gravi e sistematiche violazioni commesse dalle autorità ucraine. I dettagli

Il Donbass piange la morte della reporter di guerra Katja Katina

La mattina del 9 luglio 2021, la modella e reporter di guerra Ekaterina (soprannominata Katja) Katina è morta a Donetsk, dopo due giorni tra la vita e la morte, a seguito ad un ictus. Il Donbass piange oggi la donna che ha preso parte alla rivolta della regione contro il colpo di stato del Maidan e che per sette anni ha parlato questa guerra infinita. Ho incontrato Katja nel 2016,