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Tag "CIA"

La buona notizia sulla presidenza Trump: la stupidità può essere una cosa buona!

A pochi giorni dal primo anno dall’inaugurazione di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti, penso che sarebbe ragionevole dire che praticamente tutti, tranne i neoconservatori e alcuni sostenitori indefessi, si sentono piuttosto inorriditi da ciò che ha portato negli Stati Uniti e nel mondo l’anno scorso. Quelli che odiavano Trump non lo odiano di meno, mentre quelli che speravano in Trump, come me, ora devono accettare che queste speranze

Le politiche statunitensi verso l’Iran

Zach Carter      @ZachJCarter 10:10 – 6 gen 2018   Piuttosto che commentare sulla politica interna iraniana, trovo molto più istruttivo riflettere sulle politiche statunitensi che hanno plasmato (e torturato) l’Iran per oltre sessant’anni. Nel fare ciò, noi potremo immaginare le risposte di un Occidente responsabile alle molto reali rimostranze degli iraniani. Zach Carter      @ZachJCarter 10:10 – 6 gen 2018   Nel 1953, la CIA rovesciò il

Sfatare i miti sbandierati su un attacco alla Corea del Nord

Primo, gli stupidi boriosi Trump e la Haley sono ancora lì. Vogliono spingere la Cina a intervenire contro la Corea del Nord con la minaccia di “occuparsene personalmente” se la Cina si rifiuta di assecondarli. La Haley ha dichiarato [in inglese] che “Per essere chiari, la Cina può fare di più, (…) e noi le stiamo facendo più pressione che possiamo. L’ultima volta che hanno completamente interrotto la fornitura di

La CIA ha impedito un bagno di sangue a San Pietroburgo?

(Qui c’è l’articolo originale, per la mia valutazione, vedete sotto – il Saker) Riferisce Russia Today [in inglese]: Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato la sua controparte americana Donald Trump per aver contribuito a sventare un attacco terroristico a San Pietroburgo. I dati forniti dalla CIA hanno permesso ai servizi di sicurezza russi di trovare e incarcerare i terroristi. Il leader russo ha espresso la sua gratitudine in una telefonata,

Hezbollah non è una minaccia per l’America

Le accuse inventante contro l’Iran non funzionano I combattenti sostenuti dall’Occidente sono in ritirata, Bashar al-Assad rimane presidente, Hezbollah ha esteso la sua presenza nella regione, il potere di Israele è in declino [in inglese] mentre quello dell’Iran è in crescita. Non un bel risultato per l’investimento di molti miliardi di dollari fatto da Washington nel conflitto siriano, specialmente se la finalità era quella di cambiare la mappa della regione

Storia Breve dei “Troll del Cremlino”

San Pietroburgo, Via Savushkina n. 55 è il palazzo di uffici più famoso del mondo, grazie alla instancabile promozione del governo degli Stati Uniti, della CIA, del FBI, e dei poteri che gestiscono l’intero complesso mediatico occidentale, finanziati dai governi occidentali. Voice of America, National Public Radio e Svoboda dal governo USA, la BBC dal governo del Regno Unito, la CNN dal governo dell’Arabia Saudita, la Detusche Welle dal governo

La storia dietro la Notte dei Lunghi Coltelli saudita

Principi, ministri e un miliardario sono “imprigionati” nel Ritz-Carlton di Riyad, e sembra che l’Esercito dell’Arabia Saudita sia in tumulto Re Salman della Dinastia Saudita ha creato una commissione “anti-corruzione” con ampi poteri, e ne ha nominato presidente suo figlio, il Principe Ereditario Mohammad Bin Salman, alias MBS. Poco dopo, la Commissione ha incarcerato 11 principi della Dinastia Saudita, quattro ministri in carica e decine di ex principi/segretari di gabinetto

Riassunto sulla Siria – l’ISIS perde il controllo del suo ultimo rifugio urbano

Clicca qui per ingrandire Oggi l’Esercito arabo siriano ha liberato la città di Deir Ezzor dall’ISIS. L’ultima resistenza si è conclusa durante la notte. I restanti combattenti dell’ISIS hanno cercato di fuggire verso nord oltre l’Eufrate, verso la zona in mano alle forze per procura americane, ma la maggior parte di essi non c’è riuscita. Ci vorrà ancora qualche giorno per rimuovere gli ordigni improvvisati rimasti in città e per mettere

Volker e le prospettive del nuovo Maidan in Ucraina

  Kurt Volker ha deciso di fare un’inaspettata visita lampo a Kiev. Come comunicano fonti ucraine, egli “viene a valutare la situazione attuale”. Bisogna notare il divario tra l’agenda di Volker e la realtà politica in cui vivono i suoi assistiti a Kiev. Il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato pensa ai colloqui con Surkov [consigliere di V. Putin] e alle discussioni sulla missione di mantenimento della pace in Donbass, mentre

La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta