Tag "Cina"

Chi ha “perso” il Kazakistan, e a favore di chi?

Cari amici, Cristo è nato! Glorificatelo! L’entità della crisi in Kazakistan ha sorpreso molti, me compreso. Alcuni hanno paragonato quello che è successo all’EuroMaidan a Kiev, ma è un pessimo paragone, se non altro perché l’EuroMaidan è avvenuto in una piazza di una città, mentre la violenta insurrezione (perché questo è stato!) in Kazakistan è iniziata nelle regioni occidentali ma si è diffusa rapidamente in tutto il paese (che è

Le proteste in Kazakistan sembrano essere una rivoluzione colorata

Una strana ondata di proteste è scoppiata in Kazakistan in questa prima settimana del 2022, colpendo l’intera struttura sociale del paese. La motivazione pubblica delle manifestazioni è il malcontento popolare per l’aumento del prezzo del gas nel paese, ma le proteste non sono cessate nemmeno dopo che il governo ha abbassato i prezzi, rivelando che è probabile che siano in discussione interessi ben più grandi. Considerata l’importanza strategica del Kazakistan,

Ripercorriamo le basi dell’attuale equilibrio della forza militare

Chi è il più forte? Chi è il migliore? Chi ha gli assi in mano? L’Oriente o l’Occidente? Queste sono le stronzate che imparano nostri ragazzi! Roger Waters (1987) Ho notato che le mie considerazioni sullo sciocco espediente da pubbliche relazioni della portaerei americana nel Mediterraneo ha suscitato alcune reazioni nella sezione dei commenti. Ed è vero che entrambe le parti, la Russia e l’“Occidente collettivo”, si stanno auto-dichiarando le

Rivoluzione colorata in Kazakistan (open thread)

Cari amici Oggi ho guidato tutto il giorno, ma poiché sembra che in Kazakistan stia avvenendo una rivoluzione colorata molto seria, sto quindi creando un open thread. Sentitevi liberi di condividere qualsiasi informazione decente e commenti qui sotto. Secondo fonti russe, le solite fonti di disinformazione controllate dagli Stati Uniti (comprese quelle ucraine!) sono in piena attività per sostenere l’insurrezione. I livelli di violenza sono altissimi, anche le ambulanze vengono

Un trono di teschi cinesi! Ah sì?

La domanda delle domande tra una serie di domande calde è: che cosa farà la Cina? C’è chiarezza? Io direi di che sì, c’è chiarezza… un po’. Il paradosso è che l’Occidente spinge per una nuova partizione del mondo (summit della democrazia, belligeranza senza fine, paranoia cinica e ipocrita), mentre Russia e Cina si aspettano la resa. Secondo la Cina, ci deve essere una rivalsa per le atrocità dell’impero passato.

Abbiamo visto l’ultimatum, cos’è “o altrimenti”?

La Tass riporta [in russo] questa dichiarazione di Aleksandr Grushko, Vice Ministro degli Esteri della Russia: Abbiamo soltanto chiarito di essere pronti a discutere di come tradurre lo scenario militare o quello tecnico-militare in un processo politico che rafforzi veramente la sicurezza militare … di tutti gli stati dell’area, OSCE, euro-atlantica ed euroasiatica. Se questo non avviene, noi li abbiamo già avvertiti [gli Stati Uniti, NdT] che passeremo a creare

Cosa potrebbe accadere se gli USA rifiutassero l’ultimatum russo?

Ci sono molte discussioni in corso su cosa potrebbe fare la Russia se l’Occidente ignorasse l’ultimatum russo. Tutto quello che mi propongo di fare qui è solo condividere alcuni pensieri con voi. Questa non è un’analisi approfondita, ma solo alcune riflessioni su ciò che sento. Primo, Putin è molto prevedibile e, allo stesso tempo, molto imprevedibile. La cosa prevedibile di Putin è che usa la forza solo quando non c’è

Marchi americani preziosi

Il mondo non-occidentale ha bisogno di alcuni rifiuti ben riusciti ai “valori” americani, a cominciare da alcune icone americane. Barbie e pornografia Il primo di questi casi è il dato di fatto che la Barbie della Mattel è morta, almeno in Cina. “Dopo due anni di vita nel suo palazzo di Shanghai di 4.000 metri quadrati su sei piani, la Barbie della Mattel si sta trasferendo”. La casa dei sogni

Alla fine è successo qualcosa di grosso fra Stati Uniti e Russia?

I media occidentali scrivono con un’uniformità e una disciplina che le SS a passo d’oca in una parata potrebbero invidiarle: Joe Biden ha lanciato un “severo avvertimento” a Putin: non invadere l’Ucraina, altrimenti… (vedi qui , qui o qui [in inglese] ). Dal momento che la Russia non ha intenzione, necessità o capacità (ma è pronta) di “invadere” l’Ucraina, possiamo essere certi che Biden farà la sua migliore imitazione dello “sceriffo che strizza gli occhi all’OK

La pagliacciata del NATOstan

L’isteria americana sull’“imminente” invasione russa dell’Ucraina ha fatto esplodere ogni misuratore geopolitico di stupidità esistente. E questo è un ottimo risultato. Che casino. Parti del Dipartimento di Stato americano sono in aperta rivolta contro il gruppetto che telecomanda il Manichino da Crash Test travestito da POTUS [Presidente degli Stati Uniti]. L’asse neoconservatore-neoliberale non vede l’ora di fare una guerra ma non ha alcuna idea di come venderla ad un’opinione pubblica