Tag "Cina"

Benvenuti nella giungla

E’ buio alla pausa di mezzogiorno (tropicale). Jean Baudrillard una volta ha definito il Brasile “la clorofilla del nostro pianeta”. Eppure, una terra ampiamente riconosciuta a livello mondiale come il paese con il soft power della gioia di vivere, ha eletto a presidente un fascista. Il Brasile è una terra devastata. L’ex paracadutista Jair Bolsonaro è stato eletto con il 55,63% dei voti. Anche se c’è stato il record di

Un importante diplomatico russo conferma: “La Russia si sta preparando alla guerra” – c’è qualcuno in ascolto?

Andrej Belousov, vicedirettore del Dipartimento per la non Proliferazione e il Controllo delle Armi del Ministero degli Esteri russo, ha recentemente fatto una dichiarazione importante che citerò per intero e poi tradurrò. Testo originale in russo: “Тут недавно на заседании Соединенные Штаты заявили, что Россия готовится к войне. Да, Россия готовится к войне, я это подтверждаю. Да, мы готовимся защищать нашу родину, нашу территориальную целостность, наши принципы, наших людей. Мы

NATO – Russia: I preparativi dell’ultima guerra

Si chiama Trident Juncture, ha preso il via il 17 ottobre e si concluderà il 7 novembre prossimo. 31 i Paesi coinvolti (29 membri della NATO, più i partners Svezia e Finlandia) che, con 50mila soldati, 65 navi, 150 aerei e 10mila veicoli militari, si stanno addestrando tra la Norvegia centro-orientale, i Paesi del nord Atlantico e i Baltici. E’ la più grande esercitazione militare dai tempi della guerra fredda.

Trovare il giusto equilibrio strategico: la risposta preventiva di Putin

Credo che non sia stato per nulla casuale che a Valdai Vladimir Putin abbia cominciata a parlare del pericolo crescente di una guerra nucleare, che abbia ripetuto l’assioma che la Russia è pronta a portar via il mondo intero con se stessa, e che abbia discusso la titolarità del diritto ad un attacco preventivo. Sull’ultimo argomento, gli esperti hanno dato il via ad una discussione in merito al fatto che

Riuscirà la prossima crisi architettata dalla Fed a rovesciare Trump?

A coloro che seguono più da vicino i mercati finanziari, non sfugge che stanno diventando sempre più frequenti ogni giorno i segnali d’allarme del prossimo grande tsunami finanziario americano. Alcune settimane fa l’attenzione era puntata sui cosiddetti mercati emergenti, specialmente Turchia, Argentina, Indonesia, India e Messico. Ciò che raramente viene menzionato dai media mainstream, è la relazione di tali eventi con il deliberato ritiro di dollari dal sistema finanziario globale

Lasciamo che i Coreani risolvano da soli i loro problemi

Tempo di primavera in Corea. Pace e amore sono sbocciati in tutta la penisola montuosa, mentre i leader delle due nazioni rivali cercano di porre fine ai quasi settant’anni di ostilità reciproca. Non si deve minimizzare il forte desiderio di molti coreani su entrambi i lati della Zona Demilitarizzata (DMZ) per una qualche forma di riunificazione – o almeno di ricollegamento – delle due nazioni. Sorprendentemente, la Guerra di Corea

Perché sia Londra che Washington sono frustrate dalla firma della Convenzione del Mar Caspio

La regione del Caspio non sta ricevendo molta attenzione negli ultimi tempi, in confronto con quella ottenuta  tipicamente dal Medio Oriente. Tuttavia, ci sono tutte le possibilità che la Russia, gli Stati Uniti, l’UE e la Cina presto focalizzino l’attenzione su questa parte interna dell’Eurasia, poiché questa regione inizia a svolgere un ruolo sempre più importante negli affari internazionali, in particolare sullo sfondo della firma della Convenzione sullo status giuridico

Presto America: prenditi l’Africa prima della Cina!

L’amministrazione Trump ha finalmente nominato un sottosegretario del Dipartimento di Stato per  la politica in Africa. Tibor Nagy, il nuovo assistente del Segretario di Stato, eredita un caos, causato dall’atteggiamento imperialista americano e dalla dominazione del grande business, che non porterà niente di buono agli africani. Mentre l’America e il mondo sono impegnati con il sovraccarico di informazioni, i legislatori americani stanno per conquistare l’Africa prima dei cinesi. Tutto proteso

Dopo una lunga attesa, la cavalleria cinese sta arrivando in Siria

Il rapporto tra Cina e Siria dura da lunga data. Fino allo scoppio della guerra in Siria nel 2011, Pechino stava cercando di entrare nei mercati siriani diventando il maggiore importatore di beni siriani. Le aziende cinesi hanno preso parte a numerosi progetti energetici nella Repubblica Araba Siriana. I piani economici della Cina in Siria sono sempre stati più ambiziosi di quelli della Russia, e alcuni di loro sono effettivamente

Il risveglio anti-dollaro potrebbe essere più rude del previsto ed arrivare prima di quanto la maggior parte degli economisti preveda

Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra economica contro un decimo dei paesi del mondo, con una popolazione complessiva di quasi 2 miliardi di persone e un prodotto interno lordo (PIL) combinato di oltre 15 trilioni di dollari. Tra questi ci sono Russia, Iran, Venezuela, Cuba, Sudan, Zimbabwe, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord e altri sui quali Washington ha imposto sanzioni nel corso degli anni, ma anche