Tag "Cina"

Myanmar, Libia e Siria: pericolose similitudini

Quando i manifestanti nelle strade del Myanmar hanno cominciato a sventolare cartelli in inglese che riportavano “R2P” o “responsabilità di proteggere”, la reazione iniziale di molti sarà stata quella di un flashback dell’ultima volta che R2P è stato evocato dall’Occidente nel 2011, con riferimento alla Libia. La violenza in Libia del 2011 è stata una parte della più ampia “primavera araba” progettata dagli Stati Uniti con i gruppi di opposizione,

Opinione dalla Lettonia: l’UE ci sta facendo fallire?

Nella storica data dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, un gran numero di specialisti di affari internazionali si sono riuniti per il secondo vertice consecutivo a Vienna, in Austria. Questa tappa dell’evento del Processo di Vienna era intitolata: “Europa – Futuro – Vicinato dopo 75 anni: Continuità di ricalibrazione delle interruzioni”. La conferenza, organizzata congiuntamente da quattro diverse entità (l’International Institute for Middle East and Balkan Studies IFIMES, Media Platform

La cinica preoccupazione dell’Occidente per Myanmar

La tre potenze occidentali nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite hanno evidenziato la loro preoccupazione sulla violazione dei diritti umani in Myanmar. Ma la loro “preoccupazione” sembra avere come cinica motivazione quella di creare problemi alla Cina. La scorsa settimana il Consiglio di Sicurezza ha rilasciato una dichiarazione di condanna per la violenza contro i civili da parte del regime militare birmano. Il paese asiatico sta vivendo dei disordini

Bernays e la propaganda – La propaganda continua inesorabile

Nella maggior parte delle nazioni, quando una specifica condotta criminale raggiunge proporzioni epidemiche, alla fine il governo agisce con decisione per debellarla. Non in America: lì risolvono i problemi legalizzandola. Lo hanno fatto con l’“influence-peddling” (lobbismo) e con le droghe, e la stessa cosa ora sta succedendo con la propaganda interna, che non è stata legale per tanto tempo per proteggere i cittadini dal controllo e dalla manipolazione psicologica da

La classe Nimitz americana contro la francese Charles de Gaulle: confronto tra portaerei nucleari occidentali

Sebbene oggi più di una dozzina di paesi gestiscano una sorta di portaerei, solo Stati Uniti e Francia gestiscono portaerei a propulsione nucleare. I progetti americani e francesi sono anche le uniche portaerei attive al mondo con catapulte di lancio per facilitare il dispiegamento di velivoli più pesanti, e fornire capacità di proiezione di potenza uniche superiori a quelle di altre portaerei. Mentre gli Stati Uniti gestiscono dieci super-portaerei classe

La forma delle cose a venire in Cina

E’ il periodo del Lianghui (“Le due sessioni”), la cerimonia annuale della leadership di Pechino. Le stelle dello spettacolo sono il massimo organo politico di consultazione, la Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, e la relazione sui lavori da parte del Primo Ministro al massimo organo legislativo, l’Assemblea Nazionale del Popolo. La revisione della bozza del 14° Piano Quinquennale andrà avanti fino al 15 marzo. Ma nella fase attuale non

I sogni spaziali della NASA cadono a pezzi senza la Sojuz

Il Commercial Crew Program della NASA per lo sviluppo di veicoli spaziali privati con equipaggio, per far arrivare gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), non funziona come vorrebbero gli americani. La NASA ha già fatto volare il Crew Dragon della SpaceX verso la ISS, e c’è un altro volo programmato, ma questo non significa che non dovrà chiedere posti a bordo della navicella russa per raggiungere la ISS. Secondo

Perché la Russia sta facendo impazzire l’Occidente

Gli storici futuri potrebbero annoverarlo come il giorno in cui il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov, solitamente imperturbabile, ha deciso di averne avuto abbastanza: “Ci stiamo abituando al fatto che l’Unione Europea stia cercando di imporre delle restrizioni unilaterali, restrizioni illegittime, e noi partiamo dal presupposto che a questo punto l’Unione Europea sia un partner inaffidabile”. Durante una visita ufficiale a Mosca, Josep Borrell, il capo della politica estera della

Isteria collettiva: i leader occidentali lavorano ad alterare la definizione della realtà

A Monaco, nel 2007, il Presidente Putin sfidò l’Occidente: “Noi non l’abbiamo fatto. Voi l’avete fatto. Voi attaccate continuamente la Russia, ma noi non ci piegheremo”. Dal pubblico vennero risolini di derisione. Adesso, parlando il mese scorso al convegno (virtuale) di Davos, dopo un’assenza di dodici anni da quel forum, il Presidente Putin ha messo uno specchio di fronte agli “influenzatori” chiave dell’Occidente: “Guardate cosa siete diventati nel frattempo; guardate

Giorni birmani, rivisitati

Sarà affascinante osservare come gli Stati (Dis)Uniti gestiranno il post-colpo di Stato in Myanmar nell’ambito del loro delirio sul “contenimento della Cina” 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. L’elefante (di Giada) nella complessa stanza del golpe militare in Myanmar doveva essere (chi altri?) la Cina. E il Tatmadaw – le forze armate birmane – lo sa meglio di ogni altro. Ovviamente, non c’è nessuna pistola fumante, ma