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Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

La politica estera di Trump per il 2019

E’ reale o piuttosto uno specchietto per le allodole? Mai prima d’ora una amministrazione presidenziale è stata così confusa in termini di sicurezza nazionale e politica estera come quella di Donald J.Trump. In effetti, si potrebbe ben argomentare che non esiste affatto alcuna linea politica principale, se intendiamo una dottrina razionale definita attraverso un’analisi rischio/beneficio negli sviluppi della situazione internazionale. Di contro, hanno assunto una forma definita le reazioni emotive

Il processo farsa e la condanna di Ratko Mladic

Il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Yugoslavia (ICTY), controllato dall’Occidente, è stato incaricato di emettere la sentenza del vincitore, cioè il contrario della realtà. Nel marzo 2016, il tribunale ha ingiustamente condannato il leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic per molti capi d’accusa per il genocidio di Srebrenica, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, infliggendogli una pena di 40 anni di prigionia. A 71 anni d’età, è in pratica una

Situazione operativa sui fronti siriani al 7-4-2017

  Aggressione statunitense alla sovranità siriana Questa notte alle 3.40, ora di Mosca, è scattato l’attacco illegittimo del USA ai danni della Siria, Paese sovrano. Questa gravissima aggressione rappresenta un vero e proprio atto di guerra che non possiamo che condannare, in primo luogo in quanto assolutamente gratuito e in piena violazione del diritto internazionale, in secondo luogo perché motivato da una operazione prettamente mediatica, volta a provocare l’aggressione americana

Una settimana interessante per Vladimir Putin e Donald Trump

L’ultima mossa di Putin Non seguo i media corporativi occidentali, perciò non so veramente quanta copertura mediatica abbia avuto in Occidente questo fatto, ma in Russia e in Ucraina la grande notizia è stata la decisione della Russia di riconoscere i documenti ufficiali novorussi, come i passaporti, le patenti di guida, i diplomi scolastici ed universitari, ecc. I Russi sono stati molto dettagliati nel loro annuncio. Hanno detto che questa

Delusione per Trump o isteria sul nulla

L’analisi, molto realista, dei primi passi dell’amministrazione Trump da parte di Ruslan Ostashko, Politrussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Chi vuole scaricare Trump?

Una guerra in più all’interno degli Stati Uniti è una guerra in meno per il resto del mondo. Riuscirà la Russia a trarre profitto dalla lotta all’interno delle elites americane? Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Paura e delirio nello “Stato Profondo”

Tutti nello “Stato Profondo” sono minacciati dalla Presidenza Trump. Lo Stato Profondo comprende che il potere, i finanziamenti, gli stratagemmi ideologici e il dominio su governi, media, circoli accademici, think tank e ONG sono nel ‘campo di battaglia’, per utilizzare il titolo di un libro, da parte di un obiettivo primario che lo Stato Profondo intende distruggere al fine di salvarsi da Trump. Il Tenente Generale a tre stelle (in

In Russia e in America: nella sconfitta, il commentariato globalista è disgustoso

Il commentariato liberale, sia esso negli USA o in Russia, risponde nello stesso modo intollerante e non democratico alle sconfitte elettorali dei suoi candidati, ridicolizzando e denigrando la massa di elettori che non la pensano come loro e lasciando intendere che ci sia qualcosa di illegittimo nel modo in cui votano. Mi domando che nome dovremmo dare a tutti i commentatori anti-Trump che hanno giurato di lasciare gli Stati Uniti

La Sconfitta della Clinton e la Vittoria di Trump. Un’analisi progressista.

Introduzione Secondo la disgustosa superiorità morale degli opinionisti più accreditati (una professione che dovrebbe essere vista con sospetto in ogni società aperta, non sono giornalisti in nessun senso) la vittoria di Trump è dovuta ai razzisti, ai bigotti, ai misogini, ai poco intelligenti, agli hacker russi, all’FBI, a Wikileaks, a Jill Stein, eccetera. I liberali scuotono per lo sconcerto le loro teste nell’incredulità di fronte all’indicibile stupidità delle masse. L’ultima