Tag "Colonel Cassad"

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto

L’Uomo dell’anno 2018 per il Saker: tutti quelli che hanno dato la loro vita per la Siria

È un paio d’anni che “fingo di essere il Time magazine”, ma quest’anno non avevo candidati chiari, almeno non uno originale. Avrei potuto rielencare nomi già fatti, ma in qualche modo volevo trovare qualcuno che mi ispirasse davvero. E poi oggi ho visto questa foto sul sito di Colonel Cassad [in russo]: La foto mostra ciò che Colonel Cassad ha definito “una versione siriana del Reggimento Immortale” in Russia. Non appena

Il vero ruolo degli USA in Siria

  L’economista americano Jeffrey Sachs*, uno di quelli che introducevano la «democrazia» e l’«economia di mercato» in Russia, parla della «guerra per procura» tra Stati Uniti e Russia in Siria. La guerra civile siriana è il conflitto più pericoloso e distruttivo nel mondo. Dall’inizio del 2011, centinaia di migliaia di persone sono state uccise e circa dieci milioni di siriani sono stati sfollati. L’Europa è in preda alle convulsioni causate

La Russia ammassa le truppe al confine della Crimea, l’Ucraina mette in guardia su una possibile invasione russa “ad ogni istante”

La situazione in Ucraina si sta scaldando di nuovo. Nei giorni scorsi, numerosi articoli hanno discusso sull’ampliamento militare russo lungo il confine fra la Crimea e l’Ucraina. L’ Irish Times offre [in inglese] questo titolo sensazionale «L’Ucraina afferma che un’invasione russa è possibile “ad ogni istante”»: L’Ucraina ha affermato che un’invasione russa è possibile “ad ogni istante”, fra le notizie sui movimenti in Crimea di truppe e veicoli corazzati di

Istmo di Perekop: i particolari

  Un commando di sabotatori ha cercato di penetrare in Crimea durante lo scorso fine settimana: tre persone del gruppo sono state arrestate, mentre gli altri sono riusciti a riparare in territorio ucraino. Il fatto è stato riferito da una fonte della polizia russa, secondo la quale ci sono stati due tentativi di irruzione attraverso il confine ucraino, nei pressi della città di Armiansk, uno dei quali è avvenuto nella

Il mercato delle armi dai Balcani per il Medio Oriente

Un’ indagine ad ampio raggio del mercato delle armi dai Balcani, soprattutto a beneficio di coloro che si chiedono come e da dove i terroristi in Siria e negli altri paesi del Medio Oriente ricevano i loro armamenti. Nella notte del 28 novembre 2015, mentre Belgrado dormiva tranquillamente, all’aeroporto Nikola Tesla scaldava i motori un enorme aereo cargo IL-76, appartenente alla società bielorussa Ruby Star. La sua stiva era piena

Le cifre sulle perdite di armamenti dell’Ucraina confermano l’entità della sua sconfitta

  I dati pubblicati dall’Istituto Internazionale di Studi Strategici confermano che durante i combattimenti nel Donbass nel 2014 ed inizio 2015, l’Ucraina ha perso più della metà del suo equipaggiamento militare. Come ho recentemente sostenuto per The Duran, il Presidente dell’Ucraina, Poroshenko, ha ora di fatto ammesso che l’Ucraina ha subito una sconfitta militare, nella guerra che ha condotto per riconquistare il Donbass. Probabilmente non è solo una coincidenza che

Le previsioni di Cassad per il 2016

Ecco che il 2015 sta giungendo al termine. È stato più difficile del 2014, ma prevedo che lo sarà meno del 2016 che sta per cominciare. Il paese entra nel terzo anno di guerra fredda con gli Stati Uniti, guerra di cui per ora non si vedono né conclusione, né limiti. Le guerra in corso in Siria ed Ucraina sono in equilibrio. Che cosa mi è rimasto impresso dell’anno che

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Seconda parte

Continuiamo ad esaminare le versioni dell’omicidio di Alexej Mozgovoj. Nella prima parte abbiamo esaminato le ipoetesi della posta criminale e dei feudatari della Repubblica di Lugansk. Qui considereremo le ipotesi della pista Ucraina e del “terzo estraneo”. La pista ucraina. Una delle versioni principali è considerata quella del coinvolgimento della giunta fascista nella eliminazione del famoso comandante novorusso. I possibili moventi sono più che sufficienti: 1. Mozgovoj è uno dei

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Prima parte

Ad oggi, sono uscite le seguenti versioni: 1. Mozgovoj è stato ucciso da un gruppo di ricognizione/sabotaggio (SRG) delle Forze Armate Ucraine (AFU) oppure da un gruppo dei Servizi Segreti Ucraini (SBU), come parte di una operazione speciale eseguita con successo. 2. Mozgovoj è stato eliminato dai “nostri”, per la sua opposizione alla linea politica ufficiale. 3. Mozgovoj è stato ucciso dai circoli criminali locali perché ne impediva le attività