Tag "Crimea"

Cosa porrà fine ai tentativi ucraini di riconquistare la Crimea con la forza

L’Ucraina combatterà di nuovo con la Russia. Il “comico” Contrammiraglio Oleksij Neižpapa, il nuovo comandante della marina, ha dichiarato che l’Ucraina si stava preparando a “riconquistare la Crimea”, nonostante le pesanti perdite tra “i suoi soldati e civili”. Non vi è alcun dubbio su quest’ultimo fatto, ma il realismo di questi piani napoleonici solleva interrogativi. Ecco cosa ha detto Neižpapa: Ci stiamo preparando. Non posso dirvi tutto, ma ecco un

I fatti sulla Crimea dovrebbero essere riconosciuti, così come la Crimea

Sebbene il formidabile governatore di New York Andrew Cuomo abbia dichiarato [in inglese] che il virus Covid-19 “ci ha preceduto fin dal primo giorno. Abbiamo sottovalutato il nemico, e questo è sempre pericoloso, amici miei. Non dobbiamo farlo di nuovo”, è troppo aspettarsi dalla maggior parte dei personaggi politici che ammettano mai di aver sbagliato su qualcosa. Il Presidente Trump, ad esempio, rifiuta categoricamente di riconoscere che nel gennaio 2020

Il Washington Post rompe con i media americani e inglesi e AMMETTE che i sondaggi mostrano che la Crimea preferisce stare parte della Russia

Una delle cose curiose sulla copertura mediatica occidentale della Crimea dal 2014 è stata la narrazione coerente che il riassorbimento della penisola da parte della Russia è stato condotto contro la volontà della gente del posto. Guardate, potete fare legittime argomentazioni sul diritto internazionale e sul modo in cui il processo si è svolto. Ma i tentativi di dare l’impressione che Mosca abbia in qualche modo trascinato i residenti scalciando

Diana Johnstone: “Non vogliamo cambi di regime artificiali, ma movimenti autenticamente critici di cittadini europei”

Abbiamo intervistato Diana Johnstone, giornalista e commentatrice politica, già ospite di Saker Italia con i suoi articoli di analisi e di approfondimento sui temi “caldi” del mondo contemporaneo. Grazie alla sua esperienza e alla sua militanza (“the political is personal” [la politica è personale]), Diana ci offre uno sguardo sempre lucido e senza compromessi sull’attualità. Ben nota, infatti, la polemica e la censura subita per la sua posizione su Srebrenica

Le prospettive della Russia di oggi

“E’ l’economia a essere stupida”. E’ la corruzione a essere stupida. La ragione per cui il presidente Putin ha appena fatto un’importante riorganizzazione del governo e abbia liquidato il primo ministro Medvedev, la sua economia nel gestire deputati e ministri, così come molti ministeri dalle basse performance, è senza dubbio il fallimento del governo stesso nel rafforzare la crescita economica degli ultimi anni. La piaga della povertà nel Paese è

Autopsia degli Accordi di Minsk

Il recente vertice di Parigi, e i giorni subito dopo il vertice, hanno fatto molta chiarezza sul futuro degli Accordi di Minsk. In breve: Kiev li ha ufficialmente respinti (respingendo sia la serie di passaggi, che molti punti fondamentali). Per coloro che sono interessati, guardiamo un po’ più in dettaglio. Primo, cos’è appena accaduto Innanzitutto, qui di seguito sono riportati degli estratti della Conferenza di Parigi e delle dichiarazioni da

Tracce genovesi nella Storia della Crimea

Secoli prima che la Crimea divenisse terra di contesa tra Federazione Russa e Repubblica di Ucraina, fu colonizzata da Italiani. Per la precisione, nel basso medioevo conobbe un lungo periodo di dominazione genovese. L’espansionismo coloniale di quello che inizialmente era un libero comune, destinato col tempo a divenire la Repubblica marinara di Genova, aveva avuto inizio con l’esperienza della prima crociata, cui i Genovesi avevano preso parte. La conquista delle

Il nazionalismo ucraino contro Otto von Bismarck

Quando Zelenskyj è salito al potere, c’erano due opzioni fondamentali che avrebbe potuto scegliere. Queste opzioni erano, approssimativamente: Opzione uno, mettere il pragmatismo al di sopra dell’ideologia: compiere uno sforzo risoluto per affrontare i problemi più urgenti dell’Ucraina. Per lo meno, Zelenskyj avrebbe potuto ordinare alle sue forze di smettere di sparare, e di ritirarle ad una distanza di sicurezza (Zelenskyj aveva la piena autorità per farlo appena dopo insediamento,

“Armageddon nucleare” e simulacro geopolitico

Come mi aspettavo, alcuni dei commenti pubblicati sotto il mio ultimo articolo [in inglese] (e ad essere onesti, sotto qualsiasi articolo geopolitico pubblicato in un cosiddetto sito “pro-russo”) si riferiscono ad uno scenario immaginario in cui gli esseri umani sono appena stati condannati, completamente condannati. Nel giusto contesto, i commenti di cui parlo risulterebbero sulla falsariga di “Sì, la dirigenza russa potrebbe essere intelligente, ma i falchi della guerra in

Zelenskyj nomina il generale responsabile del fallimento di Ilovajsk nuovo Capo di Stato Maggiore Generale

Il 21 maggio, in una delle sue prime azioni [in ucraino] come Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenskyj ha emesso un decreto con il quale ha licenziato il generale dell’esercito Viktor Muzhenko dalla carica di Capo di Stato Maggiore Generale – Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina. Ha inoltre nominato il Tenente Generale Ruslan Khomchak Capo di Stato Maggiore Generale – Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina. Muzhenko era il Capo di