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Tag "Crimea"

Le opinioni russe sui referendum separatisti in Spagna e in Iraq

I recenti referendum in Catalogna e Kurdistan, visti gli sviluppi cruciali per la Russia, hanno portato ad un vivace dibattito sui media russi e nell’opinione pubblica russa. Il Cremlino si è astenuto dal fare affermazioni forti, e forse questo indica che potrebbero esserci diverse scuole di pensiero su questi temi nei ministeri chiave. Guardiamo queste due situazioni dal punto di vista russo. Il Kurdistan: Questa è la questione relativamente più

L’Europa non fa sul serio quando parla di ricucire i rapporti con la Russia

Alcune comunità europee – di solito quelle del settore aziendale, ma talvolta anche politici di alto rango come Sigmar Gabriel – hanno espresso pubblicamente la propria volontà di risolvere le cose con la Russia e arrivare almeno ad una tregua che consentirà all’Europa di alleviare le sanzioni e, si spera, rientrare nel movimentato mercato russo. E probabilmente fanno sul serio, ma sono sardine che nuotano contro la corrente degli ideologi

Il governo della Bulgaria assume un atteggiamento ostile nei confronti della Russia

Una relazione sulla sicurezza nazionale adottata dal Gabinetto dei Ministri bulgaro è stata appena trasmessa ai legislatori per essere esaminata. Deve ancora essere discussa dal comitato del Parlamento e dalla sessione plenaria. Il documento ha definito la Russia uno dei principali rischi per la politica estera. Questa è la prima volta che un governo bulgaro dichiara apertamente la Russia una minaccia per la sicurezza nazionale del paese. Secondo il documento

La collusione del regime di Kiev con il Comitato Nazionale Democratico non è nei migliori interessi dell’America

Senza controbattere molto, l’articolo del 13 luglio pubblicato da Bloomberg e ripreso dalla testata Johnson’s List di Leonid Bershidsky [in Inglese], propone un’immagine della Russia come un avversario degli Stati Uniti, e trova quindi (essenzialmente) una scusa  alla collusione tra il regime di Kiev e il Comitato Nazionale Democratico (DNC) contro Donald Trump durante le elezioni presidenziali americane del 2016, a dispetto  dell’affermazione non così motivata di una collaborazione nello

Spero davvero di sbagliarmi, ma….

Il colloquio della settimana è il prossimo incontro tra i presidenti Trump e Putin [in Inglese] ai margini della conferenza del G20 questo venerdì. Sono stati già scritti articoli molto buoni su questo argomento, raccomando in particolare “5 ostacoli che Donald Trump e Vladimir Putin dovranno affrontare nel loro incontro” [in Inglese], scritto da Adam Garrie per The Duran, e “Cosa dirà Putin a Trump?” [in Inglese], scritto da Israel Shamir per The Unz Review.

Vladimir Putin al Forum del Fronte Popolare Panrusso

Lo scorso 3 aprile Vladimir Putin ha partecipato al Forum organizzato dal Fronte Popolare Panrusso, un movimento apartitico di attivismo politico. L’incontro di quest’anno era dedicato ai Media Locali e Regionali. Il Presidente ha risposto alle domande dei cittadini partecipanti, intervenendo su tanti temi: la libertà di stampa, la rappresentanza politica, la sicurezza stradale, il teatro, la pesca nel lago Baikal e l’ecologia in Crimea. Ha risposto anche a numerose

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

Inquietanti Statistiche Ucraine

Sull’attendibilità delle statistiche ufficiali ucraine c’è da farsi ben poche illusioni, basta uno sguardo ad alcuni indicatori come l’inflazione e il tasso di disoccupazione per capire subito che c’è qualcosa che non quadra. Chi un minimo conosca l’Ucraina sa bene che quei dati sono assolutamente inverosimili. D’altronde, l’ufficio statistico ucraino è da tempo al centro di polemiche per il rifiuto di voler divulgare i risultati del censimento effettuato nel 2013.

Accordi di pace o resa politica? l’America latina, il Medio Oriente e l’Ucraina

Introduzione: Oltre 30 anni fa, un esperto leader contadino colombiano mi disse, “Ogni volta che leggo la parola “accordi di pace” sento il governo che affila i coltelli”. In tempi recenti, gli “accordi di pace” sono diventati un ritornello comune in tutto il mondo. In quasi ogni regione o paese che si trova nel bel mezzo di una guerra o di un’invasione, si sono aperte prospettive per negoziare “accordi di

Se la sono cavata: L’Alta Corte di Londra ha dato ragione alla Russia, ma l’Ucraina non restituirà i soldi

Mercoledì 29 marzo, l’Alta Corte di Londra ha preso una decisione curiosa sulla controversia russo-ucraina riguardante un credito di tre miliardi di dollari concesso da Mosca nel dicembre 2013 al governo Yanukovych. Penso che questa decisione potrebbe entrare nei libri di testo dei cavilli legali come esempio di come si può evitare una responsabilità politica. Il 16 febbraio 2016 la Società The Law Debenture Trust Corp. (che si fece da