Tag "crisi economica"

Il Saker intervista Michael Hudson sull’attuale crisi economica

Cari amici, ho sempre tenuto in grande considerazione Michael Hudson. Non solo lo considero il mio economista americano preferito, ma so anche che è un essere umano gentile. Ha manifestato di nuovo questa gentilezza quando ha accettato di rispondere ad alcune domande basilari che un non economista come me avrebbe posto. Sono profondamente grato a Michael per il tempo dedicato a rispondere! Il Saker — Il Saker: Suppongo che come

Riposino in pace il Nuovo Ordine Mondiale, il globalismo e la “leadership” americana

“I miscredenti tessono strategie e anche Allah ne tesse. Allah è il migliore degli strateghi!”. Corano, Sura 3:54 (La Famiglia di Imran) Già da molti anni ormai è piuttosto ovvio che l’Impero anglosionista non è sostenibile, e che prima o poi doveva fallire. Ci sono due scenari principali che sono stati generalmente presi in considerazione per il suo crollo: una crisi esterna (di solito, una grave sconfitta militare) o una

La politica anti-capitalista ai tempi del Covid-19

Quando provo a interpretare, comprendere e analizzare il flusso giornaliero di notizie, tendo a collocare ciò che sta succedendo sullo sfondo di due modelli, distinti ma collegati, di funzionamento del capitalismo. Il primo livello è una mappatura delle contraddizioni interne della circolazione e dell’accumulazione del capitale quando il valore del denaro scorre in cerca di profitto attraverso i differenti “momenti” (come li chiama Marx) di produzione, realizzazione (consumo), distribuzione e

L’Ultimo Atto

Nell’elaborare il flusso delle informazioni su ciò che sta accadendo negli Stati Uniti, è impossibile liberarsi da un senso di irrealtà molto inquietante: una popolazione intrappolata in una grotta buia, piena di piccoli schermi luminosi, tutti con immagini diverse ma che mandano essenzialmente lo stesso messaggio. Questo messaggio è che va tutto bene, come sempre e come sempre sarà. Ma qualsiasi cosa stia succedendo, non può andare avanti per sempre,

La Grande Scommessa: Roulette russa per l’Economia europea

La crisi è sistemica nel senso che è diventato impossibile continuare con il modello di sviluppo del capitalismo degli ultimi decenni. Samir Amin, La crisi, 2009 Si addensano nuvole sul ciclo economico finanziario iniziato nel marzo 2009 con i minimi di borsa della crisi subprime. Oggi non ci interessa constatare gli abnormi limiti di crescita di  questo ciclo, che per molte nazioni e per le classi sociali medio basse non

Lavorare Stanca – Sullo Stato della Disoccupazione in Italia

Lavorare stanca recitava il titolo di una raccolta di poesie di Cesare Pavese. Non lavorare però, se non si è rentier, distrugge. Come è cambiato il mondo del lavoro dalla Grande Crisi del 2007/8 ad oggi nel nostro paese? E’ vero che il recupero dell’occupazione è stato pressoché totale? O quella frattura violenta ha lasciato segni indelebili nel mondo del lavoro, e quindi nella possibilità di costruirsi una vita di

Quando si tratta di Davos, è disuguaglianza, stupido

Quando si parla di Davos, per miliardi di persone si applicano le regole di Groucho Marx. Davos è il circolo esclusivo, che ogni anno si riunisce nel lussuoso resort svizzero per discutere sui temi del business mondiale. Groucho, ovviamente, è stato immortalato insieme al resto dei fratelli Marx nei film demenziali di Hollywood degli anni ’30, come Una notte all’Opera, Un giorno alle corse e Animal Crackers. In una sua

Grecia – comoda vittima o compiacente masochista?

Perché questo titolo? – Perché la Grecia non è obbligata a continuare a giocare la carta della vittima, né ad essere masochista. La Grecia sembra soffrire la Sindrome di Stoccolma – è innamorata del proprio sequestratore. La Grecia potrebbe cambiare questa (situazione). Uscire dalla prigione, uscire dalla UE e uscire dall’euro. La Grecia potrebbe tornare alla propria moneta sovrana, alla propria banca centrale sovrana, fare la propria politica monetaria e

Come rendere nuovamente grande l’America con i soldi degli altri

Di recente molti dei commentatori più acuti hanno iniziato ad evidenziare il fatto che il piano per ”rendere nuovamente grande l’America” di Donald Trump potrebbe trovarsi di fronte ad un problema: la mancanza di fondi. Gli Stati Uniti sono in bancarotta, sprofondano sempre di più in un debito inestinguibile, incapaci di raggiungere un tasso di crescita economica che riesca almeno a contenere la crescita di questo debito. Sono nel bel

Russia “a brandelli” sorprende con il “Miliardo d’oro”

Due anni fa, dopo la riunificazione della Crimea con la Russia, Vladimir Putin lasciò il G20 in Australia [in inglese] prima della sua conclusione. Al summit presso Hangzhou, in Cina, il Presidente russo Putin sarà uno degli ospiti più attesi. Il New York Times, in un suo recente articolo, scrive di come la Russia si possa ancora proclamare come una potenza mondiale, “anche se la sua economia è più piccola