Tag "CSTO"

Il dolce suono dei criminali ucraini nazificati che si arrendono a Mariupol

Non sono stati “evacuati” dall’acciaieria Azovstal di Mariupol come riportato falsamente dai media tradizionali. Il regime di Kiev installato e controllato dagli Stati Uniti ha permesso loro di arrendersi “per salvare le (loro) vite”. L’alternativa era la morte. Secondo il Ministero della Difesa russo, lunedì: “Dopo i negoziati con il personale militare ucraino (rinchiuso) nello stabilimento (di Mariupol) dell’Azovstal, è stato raggiunto un accordo per far uscire i teppisti feriti”

La Russia riconosce la LDNR – qualche primo pensiero

Ho ascoltato tutta la seduta del Consiglio di Sicurezza russo, poi il discorso di Putin alla nazione e la firma dei trattati di cooperazione e mutuo sostegno. La prima cosa che voglio sottolineare è che questo evento è stato orchestrato molto attentamente, e non intendo solo gli incontri in diretta e le firme. Per quelli che come noi seguono la politica russa da molto vicino non possono esserci dubbi che

Decifriamo la dichiarazione congiunta russo-cinese

Introduzione La primissima cosa da dire è che si tratta di una dichiarazione molto lunga (5300 parole). Inoltre è estremamente importante, poiché tratta soprattutto gli argomenti di grande strategia (discute di “cosa” non di “come”). Facendone un sunto, questa dichiarazione illustra la visione del futuro condivisa da Russia e Cina. È perciò anche un documento sugli obbiettivi comuni da perseguire. Considerando la sua ampiezza e i suoi obbiettivi, questo è

I tre tipi di “cambio di regime” degli Stati Uniti

Nel corso della lunga e documentata storia [in inglese] dei rovesciamenti illegali di governi in paesi stranieri ad opera degli Stati Uniti per costruire un impero globale, sono emerse tre modalità con cui Washington attua diffusamente i suoi “cambi di regime”. Dall’alto. Se il leader preso di mira è stato democraticamente eletto e gode del sostegno popolare, la CIA lavora con i gruppi d’élite (come i militari) per rovesciarlo (qualche

Caos in Kazakistan: un’opportunità, ma per chi?

Il Kazakistan ha subito gravi violenze a livello nazionale presumibilmente provocate da preoccupazioni sul prezzo del carburante. Tuttavia, è diventato subito chiaro che si è trattato invece di una destabilizzazione sponsorizzata dall’estero che, nella migliore delle ipotesi, ha utilizzato le legittime preoccupazioni dell’opinione pubblica come copertura per il tentativo di cambio di regime. Un dispiegamento guidato dalla Russia delle forze dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) ha contribuito a

Vince il partito della guerra – la Russia ora è libera di agire unilateralmente

Innanzitutto, un rapido aggiornamento sul Kazakistan: la CSTO inizierà il suo ritiro domani, l’operazione sarà completata entro il 19 gennaio (non so se qualcuno informerà Blinken sulla rapidità con cui i russi se ne andranno). Questa operazione è stata davvero un trionfo per la Russia e i suoi alleati. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire, e oggi sembra che qualunque speranza avessimo, sia morta. Apparentemente, una serie

Cosa è successo a Ginevra, ammesso che sia successo qualcosa?

Non ci sono ancora risultati ufficiali dall’incontro di Ginevra. Gli Stati Uniti hanno promesso di dare ai russi una risposta ufficiale per iscritto entro una settimana. I russi hanno dichiarato di aver spiegato la posizione russa alle loro controparti statunitensi nei minimi dettagli, senza lasciare ambiguità. Secondo fonti russe, la posizione degli Stati Uniti è stata “irriducibile/testarda”. Chiaramente, il Partito della Guerra negli USA, almeno finora, sta prevalendo. Quando ascolto

Chi ha “perso” il Kazakistan, e a favore di chi?

Cari amici, Cristo è nato! Glorificatelo! L’entità della crisi in Kazakistan ha sorpreso molti, me compreso. Alcuni hanno paragonato quello che è successo all’EuroMaidan a Kiev, ma è un pessimo paragone, se non altro perché l’EuroMaidan è avvenuto in una piazza di una città, mentre la violenta insurrezione (perché questo è stato!) in Kazakistan è iniziata nelle regioni occidentali ma si è diffusa rapidamente in tutto il paese (che è

Il dispiegamento russo in Kazakistan sotto l’egida della CSTO

– Maxim A. Suchkov        @m_suchkov 6 gen 2022 16:52 La politica euroasiatica può essere interessante: Negli scorsi tre giorni, la nazione che pareva più forte in Asia Centrale si è quasi trasformata in uno stato fallito. Putin ha spedito delle truppe per sostenere quello stesso governante che ha perseguito una politica estera “multi-vettoriale”… – Maxim A. Suchkov        @m_suchkov 6 gen 2022 16:52 …e questa

La rivolta in Kazakistan prima dei colloqui di Ginevra: c’è qualche collegamento?

Il Kazakistan è diventato il luogo chiave degli intrighi geopolitici nello spazio post-sovietico Durante le feroci, sempre più vaste e sanguinose rivolte nella Repubblica del Kazakistan, il 6 gennaio è stata lanciata nel paese una missione di mantenimento della pace della CSTO, su richiesta delle sue legittime autorità. L’essenza e i compiti della missione sono stati descritti dal Segretario Generale dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva Stanislav Zas: “Il primo