Tag "Cuba"

Baia dei Porci 2.0 – Invasione armata in Venezuela

Nel mezzo della pandemia globale, Washington procede con la sua agenda in America Latina. Ancora una volta l’obiettivo è il Venezuela. L’opposizione del governo americano al regime popolare di Nicolás Maduro ha raggiunto livelli sempre più drastici, con gli Stati Uniti che dichiarano ufficialmente la pericolosa bugia che lo stato venezuelano sarebbe coinvolto nel traffico internazionale di stupefacenti e, da allora, giustificherebbe audaci manovre militari e di intelligence per destabilizzare

La russofobia è immune alla solidarietà globale

“Strimpellare la cetra mentre Roma brucia” fu come gli storici dipinsero l’inadeguato imperatore romano Nerone quando l’antica città fu consumata dalle fiamme nel 64 a.C. La stessa espressione potrebbe essere ora applicata a certi stati occidentali, certi ideologhi e sapientoni nei confronti della pandemia attuale di coronavirus. Si potrebbe pensare che, per via dell’emergenza globale, sarebbe stato opportuno mettere da parte antipatie e ostilità con lo scopo di lavorare insieme

La Cina è bloccata in una guerra ibrida con gli Stati Uniti

Le conseguenze dell’epidemia di Covid-19 mette Pechino e Washington in rotta di collisione Tra gli innumerevoli e sconvolgenti effetti geopolitici del coronavirus, uno è già molto evidente: la Cina si è riposizionata. Per la prima volta dall’inizio delle riforme di Deng Xiaoping nel 1978, Pechino considera apertamente gli Stati Uniti come una minaccia, come ha affermato un mese fa il ministro degli esteri Wang Yi [in inglese] alla Conferenza sulla

Lavrov afferra il toro dell’Impero per le corna e annuncia il suo obiettivo principale

Provate a immaginare le facce paonazze per l’indignazione nella casa dell’eccezionalismo americano quando Lavrov ha preso il toro per le corna durante la visita in tre Paesi dell’America Latina. Può essere che il suo viaggio non sia stato pianificato in questo modo, ma ha dato a Lavrov l’opportunità di resistere al bellicoso Discorso sullo Stato dell’Unione di Trump, in cui Trump ha di nuovo preso di mira Venezuela, Cuba e

Alcuni brevi commenti sul colpo di Stato fascista in Bolivia

Queste sono le persone appena salite al potere: Sono tutti membri di una sorta di culto Fascista “Cristiano”. Questo è ciò che queste persone hanno fatto a coloro che hanno osato opporvisi: Trump adora tutto ciò. Lo ha definito un “momento significativo per la democrazia nell’emisfero occidentale”, e poi ha continuato minacciando altri due stati latinoamericani, dicendo che “questi eventi mandano un segnale forte ai regimi illegittimi in Venezuela e

Aree di crisi nel mondo del 30-6-2019

La terra prosegue il suo giro attorno al sole e noi procediamo spediti verso la riproposizione di un mondo diviso a blocchi, in cui però pare molto difficile capire chi sia il buono e chi il cattivo. Proseguono nel mondo sia l’acuirsi delle tensioni che il riaccendersi di focolari tiepidi. Cerchiamo di capire perchè. Innanzitutto vi propongo il video commento ai fatti salienti registrato questa settimana da me e da

Raùl Antonio Capote: “Le menti delle persone sono il campo di battaglia finale”. La storia mai raccontata della CIA e della guerra che ci fanno.

Nato a L’Avana nel 1961, Raùl Antonio Capote è un professore di storia, cultura e letteratura cubana, scrittore e editorialista. Di recente è stato nominato capo della redazione Internazionale del giornale Granma, l’organo ufficiale del Partito Comunista di Cuba.  Nel 2015 ha pubblicato il libro “Otro agente en La Habana”/”Enemigo”, dove racconta la sua esperienza di agente segreto infiltrato nella CIA dal 1990 al 2000. Abbiamo incontrato Raùl Antonio Capote,

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la

La politica estera di Trump per il 2019

E’ reale o piuttosto uno specchietto per le allodole? Mai prima d’ora una amministrazione presidenziale è stata così confusa in termini di sicurezza nazionale e politica estera come quella di Donald J.Trump. In effetti, si potrebbe ben argomentare che non esiste affatto alcuna linea politica principale, se intendiamo una dottrina razionale definita attraverso un’analisi rischio/beneficio negli sviluppi della situazione internazionale. Di contro, hanno assunto una forma definita le reazioni emotive

Benvenuti nella giungla

E’ buio alla pausa di mezzogiorno (tropicale). Jean Baudrillard una volta ha definito il Brasile “la clorofilla del nostro pianeta”. Eppure, una terra ampiamente riconosciuta a livello mondiale come il paese con il soft power della gioia di vivere, ha eletto a presidente un fascista. Il Brasile è una terra devastata. L’ex paracadutista Jair Bolsonaro è stato eletto con il 55,63% dei voti. Anche se c’è stato il record di