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L’Inferno non ha la furia di un Sultano di Teflon (Pepe Escobar sul colpo di stato in Turchia)

Quando il Presidente/Aspirante Sultano turco Recepp Taypp Erdogan è atterrato all’aeroporto Ataturk di Istanbul nelle prime ore di domenica mattina, ha dichiarato che il tentativo di colpo di stato contro il suo governo era stato un fallimento e “un dono di Dio”. Sembra che Dio usi Face Time. E’ stato attraverso quelle iconiche immagini da iPhone, riprese in una località sconosciuta, mostrate in diretta alla CNN turca da una perplessa

La Turchia alle corde

Questa è stata una settimana stupefacente, che ha visto il primo chiaro segno di collasso per l’Unione Europea e il Presidente turco Erdogan presentare le sue scuse alla Russia per l’abbattimento di un SU-24 russo in Siria sette mesi fa. Anche se il secondo evento è stato di gran lunga eclissato dal primo, potrebbe essere il segnale di qualcosa di molto più drammatico: il collasso della Turchia. Vi sembra un’esagerazione?

Situazione operativa sui fronti siriani dal 13 al 16 Giugno 2016

Tra poche ore dovrebbe entrare in vigore un cessate il fuoco di 48 ore sui fronti di Aleppo per consentire alle forze in campo di seppellire i morti e occuparsi meglio dei feriti. Fronte sud di Aleppo Respinto l’attacco dell’alleanza qaedista sulla cittadina di Zeitan, le forze della coalizione a guida siriana sono riuscite a respingere gli assalitori dopo asperrimi combattimenti. Ndf, Forze di Difesa Nazionale, assieme a unità iraniane

Situazione operativa sui fronti siriani dal 4 al 6 Giugno 2016

Fronte di Itriyah L’avanzata siriana è proceduta in questi due giorni: vediamo da che unità è composta. Innanzitutto il nerbo centrale è formato dalla 4° Divisione meccanizzata, unità che ha già combattuto vittoriosamente nel nord di Aleppo separando in due fronti lo schieramento Qaedista. Troviamo poi i Falchi del deserto, unità d’élite del generale Jaber, forze di difesa nazionale NDF, milizie del partito socialista SSNP e i Marines Siriani, che

Perché un’enclave curda in Siria è una pessima idea

Alcune semplici ragioni del perché le richieste di autonomia federale di PYD e YPG e i tentativi di annettere territorio siriano siano illegittimi, non democratici e potrebbero condurre ad un genocidio.     1. I Curdi non sono la maggioranza nell’area che il PYD e l’YPG stanno tentando di annettere. La regione di Hassaké, che il Partito dell’Unione Democratica curdo (PYD) e la sua ala militare YPG [Unità di Protezione

ISIS e l’Hitlerjugend – Trovate qualche differenza?

Secondo gli esperti del centro di analisi militare IHS Jane’s, quest’anno gli attacchi dell’ISIS sono aumentati, specialmente in Iraq e in Siria, come risposta alle notevoli perdite territoriali subite. In più viene riferito come questa formazione faccia sempre più ricorso alle violenze di massa, man mano che viene messa sotto pressione da diverse direzioni. In tutta questa situazione, non si può fare a meno di notare l’apparente desiderio dell’ISIS di

Situazione operativa sui fronti siriani del 19, 20, 21 Aprile 2016

  Continuano gli scontri in Aleppo, sia in città che sui fronti sud, est e nord; anche altre province sono attive: il Goutha est di Damasco, e la zona desertica recentemente interessata da attacchi ISIS. Palmira torna sotto i riflettori mentre Deir Ezzour è sempre bersaglio di pesanti e quotidiani attacchi. Infine il fronte di Latakia, dove un’importante offensiva dei terroristi si è dissolta dopo essersi infranta contro le difese

Autonomia curda – partizione o progetto pilota

Nessuno può affermare di capire cosa accade nella mente curda tranne che gli stessi Curdi, e forse non tutti tra loro ci riescono. È piuttosto sorprendente che i non Curdi si aspettino che i Curdi abbiano una sola voce, un’aspirazione, un orientamento politico, come se tutte le altre nazioni fossero unite in modo da manifestare una singola voce. Interessante! Esiste una sola nazione sulla terra che soddisfi queste aspettative? I

Erdogan, Genocidio, e ISIS – Il destino del Sultano è segnato

I tentativi del Presidente Turco Recep Teyyp Erdogan di demonizzare l’YPG, l’esercito Curdo Siriano, e di minacciare e intimorire gli Stati Uniti stanno avendo l’effetto finale di creare un potente movimento volto alla sua rimozione, basato sulla motivazione che in questo modo l’opinione pubblica negli Stati Uniti e in Europa dimenticherebbe chi sono i veri colpevoli nel tragico attacco alla Siria e focalizzerebbe la propria attenzione sulle accuse di genocidio

La “Corsa verso Raqqa” – Come la Siria intende combatterla

Il probabile piano della Siria nella campagna per l’avanzata nell’Est del Paese occupata dall’ISIS – per impedire e prevenire gli obiettivi Turco-Sauditi-Americani su quell’area di territorio Siriano Oggi c’è molta indignazione sui media occidentali circa la campagna aerea russa in Siria. Uno, due, tre, … gli ospedali sono stati bombardati! E le scuole! E i ribelli hanno perso altri villaggi! Bombe “barile”, bombe “a grappolo”! Ci si deve chiedere quanti