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Tag "Daesh"

La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta

Corea, Afghanistan e la trappola della Guerra Infinita

Mentre la saga “Hunger Games” [“Giochi della Fame”] appoggiata dagli USA procede in Corea del Sud, una “nuova strategia” per l’Afghanistan è di fatto tutta incentrata sul business. Ma la Cina è già lì. Ci sono molti più parallelismi di quanto sembri tra un guerra non finita negli anni ’50 nel nord est dell’Asia e una guerra in corso da 16 anni  negli incroci tra l’Asia Centrale e del Sud.

L’Afghanistan e la Ratline dell’eroina della CIA

  Nel Golfo Persico si annidano una serie di segreti estremamente compromettenti. Uno dei più grossi è la ratline dell’eroina Afghana – con gli Emirati Arabi Uniti (UAE) al centro di un’operazione di riciclaggio di denaro internazionale da mille miliardi di dollari. In questa Guerra dell’Oppio del XXI secolo, i raccolti dell’Afghanistan stanno essenzialmente alimentando il mercato dell’eroina non solo in Russia e in Iran, ma soprattutto negli Stati Uniti.

ISIS – Rivendica sempre-sempre la propria responsabilità

Ogni volta che un attacco terroristico colpisce da qualche parte in Europa o nel mondo, la polizia e i media riferiscono in poco tempo che l’ISIS/ISIL/Daesh ha rivendicato la propria responsabilità. Per aumentare credibilità, solitamente sostengono che la notizia sia stata confermata dall’agenzia di stampa dell’ISIS Amaq. Non appena questo stralcio di informazione è resa pubblica, il popolo sconvolto prende un respiro profondo e si lascia convincere. Sono i soliti

Sputnik intervista il Saker sulla Siria

Cari amici, qui sotto ci sono le domande e le risposte originali dell’intervista che ho avuto con Sputnik lunedì. Per leggere gli articoli completi di Sputnik vedete qui [in Inglese]: https://sputniknews.com/politics/201708021056124153-syria-us-kurds-independence/ https://sputniknews.com/politics/201708031056154407-us-syria-government/ Sputnik: Che cosa c’è dietro la decisione di Donald Trump di porre fine al programma segreto della CIA per armare i cosiddetti “ribelli siriani”? Come influirà sulle posizioni statunitensi in Siria? Aiuterà l’Esercito Arabo siriano a sconfiggere Al-Qaida

Spero davvero di sbagliarmi, ma….

Il colloquio della settimana è il prossimo incontro tra i presidenti Trump e Putin [in Inglese] ai margini della conferenza del G20 questo venerdì. Sono stati già scritti articoli molto buoni su questo argomento, raccomando in particolare “5 ostacoli che Donald Trump e Vladimir Putin dovranno affrontare nel loro incontro” [in Inglese], scritto da Adam Garrie per The Duran, e “Cosa dirà Putin a Trump?” [in Inglese], scritto da Israel Shamir per The Unz Review.

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

Usare la negabilità plausibile contro un avversario che mente sistematicamente

Internet è in fermento a causa delle reazioni all’ultima relazione di Stratfor su come si svolgerebbe un confronto militare tra Russia e Stati Uniti. Non ho trovato il testo completo, suppongo che sia a pagamento o solo per gli abbonati (e, francamente, posso utilizzare meglio il mio tempo e i miei soldi che iscrivendomi a quella spazzatura), ma poiché gli stessi estratti vengono citati ovunque, potrei elencarli qui anch’io, e

Daesh e il forte fetore di morte in Occidente

Ogni volta che Daesh aggiunge una perla alla sua tragica collana degli attacchi dei “lupi solitari “ o della “rete” – come a Manchester, Parigi, Londra, Nizza, Berlino – l’Occidente si infuria contro quei “perdenti malvagi” (copyright Donald Trump). Ogni volta che la formidabile macchina militare dell’Occidente aggiunge una perla alla sua tragica collana dei “danni collaterali” – in Libia, Yemen,Somalia o nelle aree tribali del Pakistan – regna il

Situazione operativa sui fronti siriani al 30-05-17

  Quando i fronti si muovono in fretta, altrettanto devono fare gli aggiornamenti. Vediamo quindi le due situazioni attive come stanno procedendo. Fronte desertico, Sud di Palmira Come abbiamo visto nell’ultima analisi, abbiamo avuto in questo settore il più rapido e importante guadagno di territorio che si ricordi durante questo conflitto: migliaia di Kmq sono tornati ad essere liberi dal giogo dei terroristi o delle forze ribelli, in questo caso