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Tag "Damasco"

Situazione operativa sui fronti siriani al 26-5-2017

Ci sono stati sviluppi interessanti su due fronti che abbiamo seguito nella scorsa Sitrep: grossi movimenti sul fronte di Palmira-Qaryatayn e promettenti sviluppi in quello ad est di Aleppo, nei pressi di Maskaneh. Fronte di Qaryatayn Nella scorsa Sitrep abbiamo accennato di importanti ed attesi sviluppi lungo le autostrade che si incrociavano ad est di Qaryatayn e nei territori che vanno da est di Daraa a tutto il confine con

Situazione operativa sui fronti siriani al 16-5-2017

Riprendo l’analisi dei fronti della guerra in Siria dopo una pausa di 15 giorni. Dal punto di vista operativo sul campo non vi sono stati particolari episodi degni di menzione, sul piano diplomatico invece sì. Gli accordi di Astana: Con gli accordi sottoscritti ad Astana, in Kazakistan, sono state individuate alcune aree in Siria, 4 per la precisione, dove è prevista una de-escalation bellica, che significa una diminuzione o azzeramento

Situazione operativa sui fronti siriani al 28-4-2017

    Mappa aggiornata della Siria con evidenziate le aree sotto controllo del governo e delle varie fazioni Vorrei esaminare i recenti progressi ottenuti dall’esercito siriano nella provincia di Hama, che sono rimasti grossomodo intatti dal mio post di qualche giorno fa. Un paio di contrattacchi hanno avuto luogo da allora, ma nessun risultato è stato ottenuto dalla Alleanza qaedista che coordina gli attacchi nel nord della provincia di Hama.

Rinominare Al Qaeda serve l’agenda degli Stati Uniti

25 marzo 2017 (Tony Cartalucci – NEO) – La RAND Corporation nel recente articolo dal titolo, “Al Qaeda in Siria può cambiare il suo nome, ma non la sua natura,” ammette ciò che era già stato sospettato nei confronti di gruppi definiti terroristici in Siria – che stanno attraversando una transizione nel tentativo dei loro sponsor statali di rafforzare la loro legittimità e risparmiarli dall’annientamento tra le maree che cambiano

Situazione operativa sui fronti siriani del 24-3-2017

  Diversi sono i fronti attivi al momento ma alcune situazioni di interesse mi spingono a scrivere immediatamente una nuova situazione operativa per meglio spiegare come stiano evolvendo i fatti in maniera davvero significativa e favorevole alla Siria.   Provincia di Aleppo Dair Afir Procede bene anche oggi l’avanzata siriana, altri villaggi sono stati liberati, si prevede che questa avanzata possa proseguire con questo ritmo nei prossimi giorni ed arrivare

Situazione Operativa sui fronti siriani del 21-3-2017

Oggi ci occuperemo del punto sui principali fronti siriani, esaminando le posizioni dei giorni precedenti e confrontandole con quelle odierne al fine di valutare meglio i progressi delle ultime due settimane di guerra. Provincia di Aleppo Zona della base aerea militare di Kuweires È passato più di un anno da quando iniziavamo ad occuparci della guerra in Siria e proprio il fronte di Kuweires, base allora assediata da ISIS, era

Situazione operativa sui fronti siriani al 3-2-2017

Si impone una repentina analisi dei fatti siriani alla luce delle recentissime novità. Accelera ancora la semplificazione dei fronti interni, e la resa dei terroristi è ormai divenuta prassi acquisita ed usuale nelle trattative che si instaurano tra l’esercito siriano, che attacca e mette alle corde i miliziani di Al Qaeda, e appunto i miliziani qaedisti. Iniziamo dunque con Wadi Barada. Wadi Barada Aggiornamento flash dai fronti siriani 28-1-2017Valle del

Situazione operativa sui fronti siriani al 24-10-2016

In questo periodo abbiamo vissuto una fase di transizione degli eventi in Siria: da una parte sono proseguiti gli scontri sui fronti più attivi, sia su Aleppo est, che più a sud a nord di Hama, ma senza grossi capovolgimenti di fronte o guadagni determinanti. Abbiamo vissuto una nuova campagna mediatica tutta rivolta ad inventarsi metodi per attaccare la Russia e la Siria, al solo fine di guadagnare tempo per

Quando Mosul cadrà, l’ISIS cercherà scampo in Siria. E poi?

L’esercito siriano, insieme ad Hezbollah ed ai suoi alleati iraniani si sta preparando ad una massiccia invasione da parte di migliaia di combattenti dell’ISIS che, quando Mosul sarà caduta, saranno costretti ad abbandonare l’Iraq. L’esercito siriano ha il sospetto che il vero motivo sottostante la tanto osannata liberazione, da parte degli Americani, della città irachena sia quello di inondare la Siria con orde di combattenti dell’ISIS che abbandoneranno la loro