Tag "Debalchevo"

Le Conseguenze della Sacca

Visto che le operazioni di raccolta delle spoglie nemiche e di cattura dei soldati della giunta che ancora vagano nell’ accerchiamento continuano, in teoria la sacca esiste ancora, sebbene nei fatti la battaglia per Debalchevo sia già finita. Man mano che le azioni intorno a Debalchevo rallentano, il numero complessivo degli incidenti e degli scontri a fuoco diminuisce. La maggioranza di questi, comunque, avviene nell’area intorno a Debalchevo. L’occidente cerca

Situazione Militare – Aggiornamento 15 – 18 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Bollettino 107 [15 febbraio 2015] Sul Fronte sud – Mariupol alle ore 15.35 locali, ancora si combatte a Schyrokino. Le forze novorusse braccano il battaglione Azov che arretra pur coperto dalle artiglierie. Si combatte casa per casa.  L’avanzata lungo la TO519 potrebbe aver permesso ai novorussi di riconquistare Kominternovo, una località strategica che consente il controllo su di un’ampia fetta di territorio. La tregua

Situazione Militare – Aggiornamento Lampo 8 – 9 – 10 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Da oggi vorrei iniziare a numerare i vari bollettini brevi con gli aggiornamenti che trascrivo e diffondo. Avendone già scritti molti partirò col numero simbolico di 100. Terrò anche un archivio di queste annotazioni come memento di questi tristi fatti.  Bollettino n.100 [Aggiornamenti dell’ 8 febbraio 2015] Gorlovka: le forze di autodifesa tentano nuovamente di sloggiare da Mayorsk gli occupanti ucraini. Sud – Mariupol: In

Guerra in Ucraina

  Di Alexander Mercouris Russia Insider ha pubblicato il mio ultimo pezzo sulla Guerra in Ucraina, una versione più accurata e completa rispetto a quello precedentemente presentato in queste pagine. 1. Il punto fondamentale è dato dall’andamento della Guerra: non sono i modesti movimenti tattici a determinarlo bensì il livello di perdite sofferto dall’esercito ucraino. Sono stati martellati la scorsa estate e lo sono nuovamente adesso. Nel mio pezzo per

Debalchevo, 5 febbraio

Come appare chiaro dalle manovre diplomatiche in corso, il blocco tattico di Debalchevo ha assunto una dimensione politica che va oltre i risultati nudi e crudi dell’offensiva di gennaio delle forze armate novorusse. Avere sottoposto la strada M 103 al controllo delle artiglierie  non implica che la “sacca” sia completamente formata, e tuttavia anche solo il conseguimento di questo obiettivo ha prodotto delle conseguenze diplomatiche. La presa di Uglegorsk da

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Debalchevo

– Ilio Barontini – Il trattamento che una comunità riserva al suo cittadino nel momento in cui gli chiede di difenderla è uno specchio estremamente eloquente della moralità della società. Nel momento in cui indossa una uniforme l’individuo accetta di sottomettersi ad una gerarchia affidandole la sua vita nell’interesse della sopravvivenza della collettività. E’ noto che questo patto può essere spezzato dal soldato con la diserzione e con il tradimento:

Situazione militare: aggiornamento al 23 gennaio

– Stefano Orsi – In questi giorni l’ attualità nel Donbass è ricomparsa su giornali e telegiornali media nazionali. Purtroppo non cessa smette di stupire la disinvoltura con la quale in queste cronache si mistificano i fatti e si ignorino completamente gli antefatti. Ad esempio i notiziari di ieri, nel riportare la strage compiuta a Donetsk, presso la fermata degli autobus del quartiere di Leninskyi, fornivano resoconti totalmente fuorvianti, come