Tag "Debaltsevo"

Kiev prepara uno scenario croato per il Donbass

Ad Avdejevka, nei pressi di Donetsk, oggi può cominciare l’evacuazione della popolazione. Gli aspri combattimenti e bombardamenti tra esercito ucraino e forze della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) sono continuati anche ieri. Il cessate il fuoco non viene rispettato nemmeno oggi. Entrambe le parti si accusano a vicenda delle provocazioni, ma per gli abitanti della città, che è sotto il controllo dell’esercito ucraino, non cambia molto. Ieri sera ad Avdejevka

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

L’Ucraina concima la terra con il sangue dei suoi cittadini

Il giorno di San Nicola, particolarmente venerato in Ucraina, il comando delle Forze Armate ucraine o, meglio, della 54a Brigata Meccanizzata, con a capo il colonnello Vladimir Gorbatyuk, ha deciso di celebrarlo attaccando le postazioni delle milizie della Repubblica di Lugansk nella zona di Debaltsevo, cittadina che ha lasciato funesti ricordi all’esercito ucraino. La storia dell’inverno 2015 si è ripetuta, anche se su una scala minore, nell’inverno del 2016. Dopo

Poroshenko non ha offerto di cedere il Donbass alla Russia

L’edizione russa di Forbes sostiene che Putin ha riferito agli industriali che durante i negoziati di Minsk 2 l’Ukraina di Poroshenko avrebbe offerto di cedere il Donbass alla Russia. Un articolo recentemente apparso sull’edizione russa di Forbes sostiene che Putin, durante un meeting di industriali svoltosi il 19 Marzo, avrebbe riferito  che durante le negoziazioni di Minsk del Febbraio 2015 il presidente ucraino Poroshenko avrebbe offerto di cedere il Donbass alla Russia. Si

Le previsioni di Cassad per il 2016

Ecco che il 2015 sta giungendo al termine. È stato più difficile del 2014, ma prevedo che lo sarà meno del 2016 che sta per cominciare. Il paese entra nel terzo anno di guerra fredda con gli Stati Uniti, guerra di cui per ora non si vedono né conclusione, né limiti. Le guerra in corso in Siria ed Ucraina sono in equilibrio. Che cosa mi è rimasto impresso dell’anno che

Kiev: i castagni sbocciano di nuovo

Articolo di Israel Shamir: Ho dovuto farmi coraggio per andare in Ucraina. C’è stata una recente ondata di omicidi politici in quell’infelice e delizioso paese, e i colpevoli non sono stati arrestati; tra le vittime c’è stato Oles’ Buzina, noto scrittore e caro amico. Due anni fa, ben prima dei torbidi, abbiamo condiviso un drink sotto un albero di castagno in un bar lungo il fiume. Buzina era sulla quarantina,

Aiuti umanitari a Debaltsevo

Il difficile cammino per portare aiuti umanitari ai bambini di Debaltsevo. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

L’ economia politica della guerra civile: come l’ Ucraina si è impoverita quanto il Tagikistan in un solo anno

Il Tagikistan è stata a lungo considerato come la più povera delle ex repubbliche sovietiche. Nel 2013 per esempio, il PIL procapite a parità di potere d’acquisto era pari a 2.536 dollari, mentre in Ucraina era pari a 8.652 dollari. Sembrerebbe inappropriato paragonare l’impoverito Tagikistan, provato dalla guerra civile, con l’Ucraina, prosperosa fino a poco tempo fa. Ma non è cosi semplice. Lo scoppio della guerra civile e la disintegrazione

Ricadute di Debaltsevo in Banderastan

  Una coalizione di volenterosi targata EU? Quando ho sentito per la prima volta l’ultima idea di Poroshenko di mandare forze di pace in Ucraina, mi ero immaginato che parlasse di caschi blu ONU, gli unici che avrebbero una qualche legittimità per un’operazione di questo genere.  In realtà avevo “sottostimato” Poroshenko. La sua idea è, se possibile, ancora più folle: vuole “forze di pace” *EU*! Questo è ciò che afferma

Le implicazioni strategiche della battaglia di Debaltsevo (Aggiornato)

I Novorussi controllano la gran parte di Debaltsevo (ufficialmente il 90% ufficialmente il 100% a mezzanotte GMT). Cosa più rilevante, non c’è più resistenza organizzata. Fonti russe dicono che circa 1000 soldati della giunta si sono rifiutati di arrendersi e si nascondono nella periferia o sono fuggiti all’estremo sud del calderone. I Novorussi non si sono neanche preoccupati di dar loro la caccia o di rispondere al loro fuoco sporadico