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Tag "Deir ez-Zor"

Sanzioni, fumo e specchi da una scuola materna fatta di LSD

Le recenti sanzioni e la ritorsione russa hanno dato la stura ad un fiume di speculazioni sui media ufficiali e nella blogosfera – tutti tentano di venire a capo di una situazione che non sembra avere alcun senso. Perché mai il Senato degli Stati Uniti ha adottato nuove sanzioni contro la Russia, quando la Russia non ha fatto assolutamente nulla per provocare questo voto? Tranne Rand Paul e Bernie Sanders, ogni

Riassunto sulla Siria – Si intravede la fine della guerra

Uno sguardo ai recenti sviluppi in Siria. [Aggiornato il 14 giugno alle 1:00 a.m.] Fonte: Al Watan Online [in Arabo] – clicca qui per una versione più grande Il cambiamento più importante negli ultimi giorni è stato lo spostamento delle forze governative siriane (zone e frecce rosse) a sud-est, verso il confine iracheno. Il piano originale era quello di recuperare al-Tanf più a sudovest per assicurarsi il valico di frontiera dell’autostrada

Deir ez Zor, Siria. Un nome che dovrebbe far vergognare tutto l’Occidente

Una catastrofe umanitaria nascosta, la complicità verso una tragedia ignobile Padre Elias Janji, prete armeno cattolico siriano sui mezzi di informazione occidentali: “I media europei ci hanno tradito, non dicono la verità”. Deir ez Zor o Deir Ezzor, una città nel governatorato omonimo della Siria orientale, era la settima più grande città del Paese; situata a circa 450 km da Damasco, situata sulle rive del fiume Eufrate, aveva circa 215.000

Gli Stati Uniti implorano “pietà” alla Russia, rinunciano ad Aleppo, e ammettono che i siriani vinceranno

Le conferenze stampa di John Kerry e Boris Johnson che hanno seguito la riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra confermano che le opzioni militari per salvare i combattenti jihadisti sono state abbandonate, e che le potenze occidentali hanno accettato che il governo siriano (con il sostegno russo) riconquisti Aleppo est. Alla fine – come ci si poteva aspettare – l’Occidente  ha dovuto pubblicamente accettare la sconfitta nella città

Chi guida chi nella battaglia di Mosul

Dunque, la battaglia per Mosul [in russo] è iniziata. Questa notizia dovrebbe suscitare gioia: viene colpita una delle roccaforti dei “Guerrieri della Jihad” dello Stato islamico, che da più di due anni tiene nel terrore l’intera regione, che compie pulizie etniche e religiose, che distrugge chiese cristiane e monumenti sacri sufi. Tuttavia, la composizione dei liberatori di Mosul, e le inevitabili conseguenze della sua caduta non possono non suscitare una legittima

Siria – L’attacco a sorpresa russo manda a monte la tattica dilatoria di Kerry

Gli USA non vogliono fermare la guerra in Siria e dirimere la questione al tavolo dei negoziati. Vogliono che il 100% delle loro richieste vengano accolte, la dissoluzione del governo e dello stato siriano e l’inaugurazione di un’amministrazione fantoccio  americana in Siria. Dopo l’inizio del cessate il fuoco a fine febbraio, Obama ha infranto le sue promesse di discernere da Al-Qaida i “ribelli moderati”. Ad aprile i ribelli appoggiati dagli USA,

Nota del Ministero della Difesa russo sull’Incidente di Deir ez-Zor

Il Ministero della Difesa commenta i messaggi pubblicati da alcuni organi di informazione stranieri a proposti dell’azione del gruppo aereo della Federazione Russa nella Repubblica Araba Siriana. In particolare i Russi prendono posizione sulla dichiarazioni del portavoce USA Steve Warren, che ha negato l’attacco del 6 dicembre contro la ridotta dell’Esercito Siriano a Deir ez-Zor sia stato portato dalla coalizione a guida Statunitense. “Per più di due settimane, subito dopo l’attacco