Tag "democrazia"

Bernays e la propaganda – Il controllo della democrazia

Dall’esperienza fatta con la loro formulazione (manipolazione e controllo della pubblica percezione e opinione attraverso il Comitato della Pubblica Informazione), in seguito sia Lippman che Bernays scrissero del loro aperto disprezzo per un “pubblico americano malleabile ed estremamente mal informato”. (1)  Lippman aveva già scritto che il popolo in una democrazia è semplicemente un “branco confuso” di “sconosciuti ignoranti e invadenti” (2) che dovrebbero essere mantenuti solo nella condizione di

La lenta implosione dell’Unione Europea

Doveva essere un’organizzazione commerciale, un modo per facilitare gli scambi di merci e in tal modo costruire un senso di amicizia e di intesa in un continente devastato dalla guerra. E infatti fu chiamato “Mercato Comune”. Ma anche dopo esserci entrata (dopo che per anni il presidente francese Charles de Gaulle ne aveva bloccato la partecipazione), la Gran Bretagna ha avuto dei dubbi. Un corteo di primi ministri ha per

Lo Stato Profondo contro il paese profondo

Devo iniziare con l’ovvio: nonostante tutte le risorse dello Stato Profondo, della propaganda e dell’“impero profondo” (transnazionale) utilizzate per dichiarare che “Biden” (cioè la Harris) ha vinto, al momento nessuno sa chi ha ottenuto più voti e dove. Suggerirei persino che non scopriremo mai chi ha vinto, perché chi ha vinto dipende da un gran numero di leggi e regolamenti locali, e perché probabilmente non sarà mai possibile separare i

Perché la propaganda è fondamentale per sostenere l’illusione di una democrazia

“Ogni volta che il governo degli Stati Uniti cadrà, sarà probabilmente la conseguenza dell’aver fuorviato l’opinione pubblica. Questo è il punto debole delle nostre difese e dove i nemici del sistema dirigeranno tutti i loro attacchi. L’opinione può essere talmente distorta da far sembrare vero il falso; il nemico, un amico e l’amico, un nemico; far sembrare i migliori interessi della nazione insignificanti e sciocchezze del momento; in una parola,

La natura dell’Unione Europea

Thomas Fazi               @battleforeurope 00:39 – 26 mag 2019 La gran parte delle nazioni della Unione Europea voteranno domani [domenica 26 maggio 2019] per il Parlamento Europeo. Ma questa stessa istituzione è un insulto alla democrazia ed esiste solo per mettere il timbro sulle politiche neoliberali. Riassumo qui alcuni dei punti che faccio in questo articolo [in inglese] .     Thomas Fazi               @battleforeurope   Il Parlamento Europeo ha poteri molto

Crisi, 10 Anni dopo: l’ 1% ha vinto ancora

Nel messaggio economico mainstream (quello dei giornali e delle televisioni facenti capo ai grandi gruppi editoriali, per intenderci) sentiamo parlare continuamente di “crisi” e “ripresa”. Al singolare. Come se questi fenomeni macroeconomici fossero equivalenti per ogni singola persona coinvolta.  Ma questa rappresentazione è una immagine fedele ed esauriente della realtà? Espansioni e contrazioni sono veramente “democratiche” e “uguali per tutti”? Per provare a scoprirlo concentriamoci sul paese chiave, gli Stati

Populismo, Democrazia e il Ruolo degli Intellettuali

Ho appena letto un interessante articolo di Paolo Ercolani (“Vaccini: l’ignoranza è più popolare della conoscenza”) che mi ha fatto riflettere. Mi ha fatto riflettere in particolare perché avevo appena dialogato con alcune persone, culturalmente formate e ben informate, che però nell’articolo di cui sopra, in quanto scettici verso le autorità, ricadrebbero nell’ambito dei “sudditi ideali”. Nell’articolo, con un certo involontario senso del paradosso, questi cittadini, definiti “scienziati improvvisati e

Il duplice attacco all’Ortodossia e alla Russia

Mentre il Presidente statunitense Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin si preparano all’incontro di Helsinki, tutti gli occhi sono puntati su quelli che generalmente sono considerati i “soliti” argomenti che dividono le due principali potenze militari: Ucraina, Siria, sanzioni economiche, accuse di interferenze nelle elezioni, e così via. Questo riflette il punto di vista quasi universale, ma erroneo, che interpreta questa seconda guerra fredda contro la Russia come

Elezioni presidenziali russe: noiose, inutili e necessarie?

Mentre si avvicinano le elezioni presidenziali in Russia sono stupito dal vedere quanto interesse questo evento stia generando, nonostante sia sicuro che questo sarà un evento incredibilmente noioso e, francamente, totalmente inutile. Ma prima, una spiegazione completa: io non ho molta fiducia nel cosiddetto “processo democratico”. Guardate l’UE e ditemi: credete davvero che le persone al potere rappresentino la volontà e gli interessi delle persone che, presumibilmente, le hanno elette?

Paolo Becchi a Saker Italia: è il Federalismo l’antidoto alla Globalizzazione

“Ormai solo uno zar ci può salvare” è l’inconsueto (per la stampa italiana) titolo di un fondo comparso su Libero il 30 novembre scorso a firma Paolo Becchi. Gli Stati Uniti, argomenta il Prof. Becchi, erano la terra votata alla “salvezza intrisa di senso religioso del genere umano”, ma sono ora divenuti “il luogo dove si prepara un futuro post umano, dove gli uomini saranno governati da intelligenze artificiali robotizzate”.