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Mi fanno pena i giornalisti russofobi a cui nessuno crede

I reportage “occidentali” sulla Coppa del Mondo in Russia sono un flusso di continua denigrazione della Russia. Sono state fatte alcune osservazioni positive sull’atmosfera e sull’organizzazione ovviamente eccellenti. Ma non viene pubblicato nessun pezzo che non includa un rinforzo delle linee di propaganda anti-russe ufficiali. Alec Luhn è il “corrispondente della Russia per il Telegraph”. Shaun Walker è il corrispondente per il britannico Guardian che sta “Coprendo l’Europa centrale e

Le fake news sono diventate l’arma preferita di una manciata di paesi

Va da sé che di recente il termine “fake news” è diventato una delle parole più cercate nei motori di ricerca del web. Inoltre, i rappresentati del Collins English Dictionary sono arrivati a nominarla ufficialmente Parola dell’Anno 2017: ci sono infatti ottime ragioni del perché tale termine riscuota tanta popolarità. Per esempio, è stata utilizzata dal presidente americano Donald Trump quando accusò le principali fonti occidentali di diffondere notizie false,

Il Washington Post chiama all’indignazione per la guerra allo Yemen – ma nasconde il ruolo americano in essa

Giusto in tempo per il Natale, il Washington Post piange per l’epidemia di colera in Yemen causata dalla guerra americano-saudita contro il paese: Un milione di persone hanno contratto il colera in Yemen. Dovreste essere indignati. [in inglese] Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha riferito oggi che un milione di yemeniti hanno contratto il colera negli ultimi 18 mesi. Più di 2.000 sono morti, secondo le Nazioni Unite. È

Perché sono ricercato dalla BBC…

La posizione del Regno Unito sulla situazione ucraina sta diventando sempre più aggressiva:  L’incarcerazione di Ben Stimson [in inglese]: Rank Injustice, Hypocrisy in the UK – The Case of Ben Stimson and Chris Garrett L’aumento del suo sostegno alle forze armate ucraine [in inglese]: United Kingdom Steps Up Support of Ukrainian Army Still Shelling Civilians Nel caso di Ben Stimson c’è stato un collegamento tra la BBC e il governo britannico, con

Le vite dei Russi sono “dure e grame” come afferma il Guardian?

La rivista dell’élite liberale della Gran Bretagna crede che le vite dei Russi siano “dure e grame”. È un altro esempio sulla qualità terribile della stampa in lingua inglese su questo paese. I corrispondenti dei media occidentali a Mosca sono conosciuti come il “branco di hacker” [link ad una pagina Facebook in Inglese]. E il termine potrebbe essere considerato negativo, se non fossero stati loro stessi a battezzarsi così. Pochi

Trump contro i media corporativi: chi fa abbassare la cresta a chi?

È evidente che uno degli aspetti più importanti della vita politica moderna è l’apparato dei media, quello a cui spesso ci si riferisce come il quarto braccio del governo. Ormai è da molto tempo la gente si rivolge ai quotidiani e ai periodici corporativi per informarsi. Al giorno d’oggi, queste fonti tradizionali sono affiancate dai media on line e dai social networks, che hanno iniziato a surclassare i media tradizionali

Per mezzo dell’inganno perderai il tuo Impero

“Poiché non v’è nulla di nascosto che non abbia a diventar manifesto, né di segreto che non abbia a sapersi ed a farsi palese.” Santo Vangelo secondo Luca (8:17) “C’è un vecchio detto in Tennessee, lo so che c’è anche in Texas, probabilmente anche in Tennessee, che dice: mi freghi una volta, la colpa, la colpa è la tua. Mi freghi, non puoi farti fregare di nuovo”. George W Bush

Come sopravvivere sul campo di battaglia della guerra di informazione

C’è indubbiamente una guerra mediatica in corso. Ci sono mentitori convinti, gente che stupidamente ripete le stesse bugie, analisti scadenti ed opinioni promosse al rango di analisi. Per poter distinguere sempre una maggior quantità di informazione dalla disinformazione, si possono usare alcuni sistemi molto semplici. Ma, prima di tutto, bisogna che le persone si dedichino personalmente ad inseguire la verità, non importa dove, avendo il coraggio di accettare una realtà

In Siria se non riesci a trovare dei moderati, ti basta travestire qualche estremista

L’ultima produzione della BBC è tanto assurda quanto trasparente e ripugnante Leggendo i sempre più disperati notiziari dei media occidentali, mentre le forse terroriste sponsorizzate dagli USA e dai loro alleati iniziano a cedere davanti all’efficace offensiva russo-siriana, i lettori avranno sicuramente notato come, sebbene i termini “ribelli moderati” o “opposizione moderata” siano usati spesso, i media occidentali non sono apparentemente in grado di citare una singolo gruppo o un singolo

L’esercito siriano non sta attaccando Aleppo, la sta difendendo

La guerra siriana ha assistito a numerose distorsioni mediatiche ma ce n’è una in particolare che devo contestare energicamente. Le notizie dei media occidentali ritraggono i recenti combattimenti attorno ad Aleppo come un assalto dell’esercito siriano alla città. Certe volte si ammette che il governo controlli parte di Aleppo. Ad ogni modo, l’impressione generale è che Aleppo sia una città ribelle e che il governo siriano la stia assaltando. Questo si