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Tag "DNR"

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

Domande sulla “Babushka security” e tonnellate di risposte, tutte sbagliate

Ho appena guardato un video di un vicino di Motorola [in russo] che spiega come il Comandante non godesse di un vero regime di protezione, come fosse facile entrare nel suo palazzo, raggiungere il condotto dell’ascensore e metterci una bomba.  Per quanto riguarda l’uso di un dispositivo telecomandato, è facile anche per un dilettante costruirne uno. Risultato: ad aver ucciso Motorola potrebbero essere stati anche solo dei dilettanti male addestrati. Okay, la

Il rischio di un’operazione false-flag a Kiev è altissimo!

Il leader della DNR, Alexander Zakharchenko, è stato intervistato ieri durante uno dei talkshow più seguiti della TV russa, “Una serata con Vladimir Soloviev” e, alla domanda del conduttore se fossero già stati identificati gli (eventuali) complici sul posto che avevano reso possibile l’omicidio, ha replicato dicendo unicamente: “le indagini sono tuttora in corso”. Questo breve scambio di battute fa capire un paio di cose interessanti. Primo, anche se c’è

L’assassinio di Motorola: domande a cui bisogna rispondere

Prima una piccola premessa Voglio essere onesto, non sono affatto a mio agio nel parlare di questa storia ed ho esitato a lungo prima di iniziare a scriverci sopra. Come ho già detto moltissime volte prima d’ora, c’è tutta una folla di persone, manipolate dagli Stati Uniti, che io chiamo “patriottardi entusiasti”, che non vedono l’ora di usare qualunque argomento per dare addosso a Putin (proprio come fanno i loro

Dichiarazione di Zakharchenko sull’attentato a Motorola

La dura dichiarazione di Alexander Zakharchenko, Presidente della Repubblica Democratica di Donetsk, dopo l’attentato che è costato la vita ad Arsen Pavlov “Motorola”. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Attentato a Donetsk: ucciso Motorola

Le autorità della DNR confermano la morte di Arsenj Pavlov, nome di battaglia Motorola, in un attentato presso la sua abitazione. Motorola aveva 33 anni e lascia la moglie Elena e due figli. Nato ad Uchta nella Repubblica di Komi aveva partecipato alla primavera russa nel 2014 sin dai primi giorni: prima a Kharkov, poi a Slovjansk, difendendo la linea del Severodonetsk al comando della sua formazione, la Brigata Sparta.

Eliseo Bertolasi: Donetsk e Lugansk, continua il Cammino delle due neo Repubbliche

Eliseo Bertolasi è uno dei connazionali che meglio conosce la crisi ucraina. Ha seguito da vicino l’intero sviluppo della crisi ucraina, dai suoi esordi sul Maidan, alla guerra di manovra sino all’attuale tregua, che in realtà è una guerra di posizione. In questi anni non ha risparmiato energie per cercare di trasmettere al pubblico italiano il punto di vista delle popolazioni del Donbass, e quindi per la causa della comprensione

Il risultato dei 25 anni dall’indipendenza ucraina

Trascrizione della trasmissione televisiva “La questione ucraina” del Canale TV “Spas” del 26.8.2016 Boris Kostenko: Buon giorno, cari telespettatori. Ecco la nostra tradizionale serie “La questione ucraina”. È diventata tradizionale dopo il colpo di Stato in Ucraina. Ora segnaliamo (difficilmente possiamo dire che celebriamo) i 25 anni di indipendenza ucraina. Non solo dal crollo dell’Unione Sovietica, ma anche dall’Ucraina indipendente. Nel mese di agosto del 2016, la geopolitica ha interferito

L’Ucraina aveva ragione! Perché la Russia è la minaccia più grande nel mondo!

La Russia è davvero la più grande minaccia per il mondo? La risposta si trova da qualche parte a metà strada tra la vostra definizione di minaccia e ciò che vi fa effettivamente paura. A quel punto di partenza, ciò che fa gridare di paura il mondo occidentale non è uno spauracchio russo o lo spettro di un dominio russo sul mondo. È una cosa completamente diversa, e molto strana.

Un fatto scomodo: i combattenti del Donbass nel 2014 erano al 78% cittadini ucraini

Una delle principali spinte della campagna d’informazione maidanista contro la Russia in Ucraina e in Occidente durante il conflitto ucraino è stata l’affermazione che le Forze Armate della Novorossija erano composte per lo più da cittadini russi o addirittura da militari russi. Questo non vuol dire che non ci siano state voci di dissenso. Per esempio, il Prof. Paul Robinson (blogger sulla Russia) ha sostenuto che l’80-90% dei combattenti delle Forze Armate