Tag "Dollaro"

La Russia schiera la nuova arma esotica: un “surplus di bilancio”

Il prezzo del petrolio è in aumento, il che è ovviamente una buona notizia per chi lo vende a tutti noi. La Russia in particolare sembra trarre vantaggio dall’attuale tendenza, tanto che, se sto comprendendo correttamente, a Mosca ci sono più entrate dalle tasse che spese. Questo sta producendo qualcosa chiamato “surplus di bilancio”, che è una specie di arma da guerra valutaria che può essere dispiegata per migliorare la

Il petroyuan ucciderà il petrodollaro?

Si capisce che le danze sono finite per il petrodollaro quando il miglior argomento offerto dai suoi apologeti è che “il sistema del petrodollaro è pessimo ma il sistema del petroyuan sarà peggio”. Certamente, il petrodollaro non verrà detronizzato domani, ma la sua fine è già scritta. Si prevede che la Cina lanci il suo primo futures sul petrolio denominato in yuan nel 2018, e ciò segnerà l’inizio della fine per

Recessione forzata come strumento di guerra sociale contro il 99%

Se non capite subito questo titolo, non avete afferrato qual è l’obiettivo primario del capitalismo neoliberale degli ultimi 40 anni circa. Smettetela di dare per scontato che l’1% voglia un’economia di crescita… per favore. Veramente, basta. L’interesse dell’1% risiede nel sostenere il modello “mi tengo tutto quello che ho”. Accettate questa regola e sarete a metà della strada per l’illuminazione, e vedrete attraverso la menzogna tecnocratica secondo cui “l’economia è

Rivoluzione iraniana, l’ultimo siluro del dollaro per affondare il multipolarismo

Nelle prossime settimane potrebbero essere inaugurati gli scambi di un nuovo titolo future al nuovo Shanghai International Energy Exchange. Il future in questione si chiama Medium Sour Crude Oil. E ha la caratteristica di essere quotato e scambiato in yuan, non in dollari. Il medium sour crude oil, al quale il future fa riferimento, viene estratto soprattutto da giacimenti che si trovano in Russia, Iran, Iraq, Venezuela, Malaysia, Nigeria. Tra

Rispondere alle sanzioni: cosa potrebbe fare la Russia in questo momento

Gli Stati Uniti hanno aggiunto altri cinque cittadini russi alla cosiddetta “Lista Magnitskij”, incluso il Presidente della Cecenia, Ramzan Kadyrov. Il giorno prima si è appreso che il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti aveva imposto sanzioni contro altre due compagnie russe – la NPO Novator e il Centro Federale di Ricerca e Produzione Titan-Barrikady. Il numero delle sanzioni continua a crescere rapidamente, e ormai se ne è già perso

Il Medio Oriente: il declino della potenza americana

Il Leader Supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha affermato che la cooperazione tra Mosca e Teheran, assieme alla fine dei pagamenti reciproci in dollari USA, potrebbero isolare gli Stati Uniti e “respingere le sanzioni americane”. Il Leader Supremo ha aggiunto: “È possibile cooperare con la Russia nel trattare questioni su vasta scala che richiedono impegno e determinazione e cooperare con essa logisticamente”. In questo contesto, non dobbiamo dimenticare che la

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington

Gli ultimi spasmi dell’America

La Cina e la Russia non usano più il dollaro americano come moneta di scambio nel loro esteso commercio energetico. La Cina ora sta facendo leva sull’Arabia Saudita per abbandonare la banconota verde anche nel mercato del petrolio. Nessuna meraviglia quindi che le politiche statunitense stiano progressivamente diventando sferzanti. Il potere globale statunitense dipende dalla sua supposta abilità economica e dalla sua forza militare. Con la sua economia in un

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

La calma prima della tempesta globale

La Grande Turbolenza sembra essere il nome del gioco nel 2016. Ma l’attuale turbolenza può essere interpretata come la calma prima della prossima devastante tempesta geopolitica/finanziaria. Andiamo a vedere l’attuale stato delle cose attraverso i dilemmi che affliggono la Dinastia Saudita, l’UE ed i paesi membri del BRICS Russia, Brasile e Cina. Petrolio e Dinastia Saudita Poche persone hanno familiarità con il Baltic Dry Index. Nondimeno tale indice è la