Breaking news
  • No posts where found

Tag "Dollaro"

Il Medio Oriente: il declino della potenza americana

Il Leader Supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha affermato che la cooperazione tra Mosca e Teheran, assieme alla fine dei pagamenti reciproci in dollari USA, potrebbero isolare gli Stati Uniti e “respingere le sanzioni americane”. Il Leader Supremo ha aggiunto: “È possibile cooperare con la Russia nel trattare questioni su vasta scala che richiedono impegno e determinazione e cooperare con essa logisticamente”. In questo contesto, non dobbiamo dimenticare che la

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington

Gli ultimi spasmi dell’America

La Cina e la Russia non usano più il dollaro americano come moneta di scambio nel loro esteso commercio energetico. La Cina ora sta facendo leva sull’Arabia Saudita per abbandonare la banconota verde anche nel mercato del petrolio. Nessuna meraviglia quindi che le politiche statunitense stiano progressivamente diventando sferzanti. Il potere globale statunitense dipende dalla sua supposta abilità economica e dalla sua forza militare. Con la sua economia in un

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

La calma prima della tempesta globale

La Grande Turbolenza sembra essere il nome del gioco nel 2016. Ma l’attuale turbolenza può essere interpretata come la calma prima della prossima devastante tempesta geopolitica/finanziaria. Andiamo a vedere l’attuale stato delle cose attraverso i dilemmi che affliggono la Dinastia Saudita, l’UE ed i paesi membri del BRICS Russia, Brasile e Cina. Petrolio e Dinastia Saudita Poche persone hanno familiarità con il Baltic Dry Index. Nondimeno tale indice è la

La Guerra Segreta del Petrolio e’ Cominciata

L’abbiamo già visto prima, più spesso di quanto crediamo, manipolazione di eventi, falsi dibattiti, terrorismo stile false-flag, finte esecuzioni di massa e un cast di personaggi, “titani” finanziari, squallidi tipi da Washington, insieme ad ammiragli, generali con bandierine all’occhiello coperti di decorazioni false, ricevute per il loro coraggio immaginario dimostrato stando seduti in poltrona. La guerra è cominciata tra le vacanze di Natale e Capodanno. Ma non in un campo di battaglia,

Putin accetta la sfida

Difendereste la vostra nazione da un’invasione straniera? Questo è proprio quello Putin sta facendo in Siria. Sta solo cercando di prevenire quell’onda di marea jihadista che gli si riverserà addosso quando questo casino sarà terminato. Ha capito che è meglio sterminare in Siria questi maniaci a libro paga americano, piuttosto che trovarseli poi di fronte in Cecenia, San Pietroburgo e Mosca. Potete forse dargli torto? Dopotutto, se la strategia di

L’Ucraina precipita nell’abisso

I pensionati si suicidano mentre si parla apertamente di default. Con la moneta in caduta libera e i prezzi del cibo e del carburante alle stelle, i leaders vestono gli abiti tradizionali e fanno il muso duro. Natalie Jaresko ha il viso triste di uno stregone a cui le magie del voodoo hanno cessato di funzionare molto tempo fa. Il Ministro delle Finanze Ucraino, la signora Jaresko è oggi un’apparizione

I territori ribelli dell’Ucraina dell’est si allontanano dalla Grivnia in caduta libera

Le repubbliche separatiste di Donetsk e Lungansk adesso accettano pagamenti in rubli, dollari, euro, e anche yuan cinesi Europa, 26 Febbraio, (Sputnik) – Le repubbliche separatiste popolari di Donetsk e di Lugansk si stanno muovendo verso un sistema di pagamenti a valute multiple, secondo quanto riferito da alcuni rappresentanti regionali giovedì.   Il capo della regione LNR Head Igor Plotnitsky ha detto che “si è deciso di iniziare a utilizzare un

L’oro di Putin

Come promesso sul finire del 2014, nei prossimi paragrafi affronteremo una delle vicende che più ha sollevato curiosità ed interesse da parte di analisti e osservatori. Ci riferiamo alla prepotente attività di acquisto di oro da parte della Russia. La vicenda è estremamente complessa e sicuramente su Internet e siti specializzati è possibile trovare numerose interpretazioni. Geopoliticalcenter ha la sua versione che cerca di essere totalmente super partes nella annosa diatriba