Tag "Dollaro"

Basilea 3: l’ennesima rivoluzione passata inosservata

Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019. Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse. Nessuno dei capolavori del populismo mondiale tipo « Libertà,

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione

Il fascismo in marcia

L’America Latina si sta trasformando nel giardino di casa di Washington e, come effetto collaterale, sta tornando verso il fascismo, esattamente, se non peggio, com’era avvenuto negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nell’ambito del Plan Condor, il programma gestito dalla CIA. Molti chiamano l’attuale spostamento verso destra il Piano Condor2, e probabilmente non sono lontani dalla verità. Tutto è ideato da Washington, ovvero dalla CIA, ma in un modo più rigoroso

Libia, sette anni di sventura

Sette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili. A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi. I

La fatidica scelta di Humpty-Dumpty

Secondo la filastrocca inglese, “Humpty Dumpty sul muro sedeva, Humpty Dumpty dal muro cadeva. Tutti i cavalli e tutti i soldati del re, non riusciranno a rimettere Humpty in piè”. Spesso questa filastrocca viene presentata come un indovinello, e ai bambini viene richiesto di indovinare che Humpty era un uovo. Questa è, ovviamente, la risposta sbagliata: la risposta giusta, come tutti i bambini cresciuti dovrebbero sapere, è che Dumpty è il

Riuscirà la prossima crisi architettata dalla Fed a rovesciare Trump?

A coloro che seguono più da vicino i mercati finanziari, non sfugge che stanno diventando sempre più frequenti ogni giorno i segnali d’allarme del prossimo grande tsunami finanziario americano. Alcune settimane fa l’attenzione era puntata sui cosiddetti mercati emergenti, specialmente Turchia, Argentina, Indonesia, India e Messico. Ciò che raramente viene menzionato dai media mainstream, è la relazione di tali eventi con il deliberato ritiro di dollari dal sistema finanziario globale

Il risveglio anti-dollaro potrebbe essere più rude del previsto ed arrivare prima di quanto la maggior parte degli economisti preveda

Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra economica contro un decimo dei paesi del mondo, con una popolazione complessiva di quasi 2 miliardi di persone e un prodotto interno lordo (PIL) combinato di oltre 15 trilioni di dollari. Tra questi ci sono Russia, Iran, Venezuela, Cuba, Sudan, Zimbabwe, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord e altri sui quali Washington ha imposto sanzioni nel corso degli anni, ma anche

L’Impero suicida

Ci sono molti comportamenti eterogenei e stravaganti tra quelli esibiti da coloro che occupano posizioni di potere negli Stati Uniti. Vediamo ad esempio Trump imporre sanzioni ad un paese dopo l’altro, inseguendo il sogno di sradicare il deficit commerciale strutturale del suo paese verso il resto del mondo. Vediamo praticamente tutti i deputati del Congresso degli Stati Uniti fare a gara tra di loro nel tentativo di imporre le sanzioni

La Russia schiera la nuova arma esotica: un “surplus di bilancio”

Il prezzo del petrolio è in aumento, il che è ovviamente una buona notizia per chi lo vende a tutti noi. La Russia in particolare sembra trarre vantaggio dall’attuale tendenza, tanto che, se sto comprendendo correttamente, a Mosca ci sono più entrate dalle tasse che spese. Questo sta producendo qualcosa chiamato “surplus di bilancio”, che è una specie di arma da guerra valutaria che può essere dispiegata per migliorare la

Il petroyuan ucciderà il petrodollaro?

Si capisce che le danze sono finite per il petrodollaro quando il miglior argomento offerto dai suoi apologeti è che “il sistema del petrodollaro è pessimo ma il sistema del petroyuan sarà peggio”. Certamente, il petrodollaro non verrà detronizzato domani, ma la sua fine è già scritta. Si prevede che la Cina lanci il suo primo futures sul petrolio denominato in yuan nel 2018, e ciò segnerà l’inizio della fine per