Tag "Donald Trump"

Il governo tedesco pianifica la reintroduzione della leva obbligatoria

La grande coalizione tedesca al governo, formata dall’Unione Cristiano-Democratica e dei Socialdemocratici vuole reintrodurre la coscrizione militare generale. Lo hanno riferito vari media lo scorso fine settimana, tra cui Spiegel Online, Frankfurter Allgemeine Zeitung e Tagesschau. Si prevede che la conferenza del partito dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) in autunno adotterà una risoluzione per reintrodurre il servizio militare e includerlo nel suo programma congiunto con l’Unione Cristiano-Sociale (CSU). Il deputato del Bundestag

Le opzioni Anglo-Sioniste per un attacco all’Iran

Nei giorni scorsi, Internet è stato inondato da una voce francamente sciocca sugli Stati Uniti che chiedono l’aiuto dell’Australia in preparazione di un attacco all’Iran [in inglese]. Inutile dire che quel rapporto non spiega quali capacità possiederebbe l’Australia che gli Stati Uniti non hanno, ma lasciamo stare. Tuttavia, il rapporto è stato pubblicato in troppi luoghi (vedi qui, qui e qui) per essere ignorato. In uno di questi rapporti, Eric

Damasco e Mosca dominano con confidenza il sud della Siria

Dopo che l’aviazione delle Forze Aerospaziali Russe (VKS) con sede a Hmeimim iniziò a partecipare attivamente all’operazione militare di Damasco nelle province di Daraa e As-Suwayda (Nota Bene: in alcuni giorni ci sono ben 70 voli operativi al giorno), le forze governative della Repubblica Araba Siriana (SAR) sono avanzate ulteriormente e, dal 6 luglio, si sono avvicinate al confine con la Giordania, ripristinando i posti di blocco di sicurezza al suo

Il “tweet di distruzione di massa” aumenta la tensione sull’Iran

Lo scopo finale dell’amministrazione Trump è cambiare il regime di Teheran: era quindi solo un diversivo sul “tradimento” di Helsinki, viste le incombenti elezioni americane di “mid-term”, o lui voleva proprio destabilizzare i giganti euroasiatici e la loro nuova Via della Seta? Il tweet del presidente Trump [in inglese] che, a notte fonda e a caratteri cubitali, minaccia l’Iran, è destinato ad essere custodito gelosamente negli annali dell’Arte della Diplomazia.

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto

Cosa cercano di ottenere le forze che incriminano a Trump il suo incontro con Putin

Dopo il vertice di Helsinki, i media si sono di nuovo riempiti delle accuse – quasi dimenticate – che Trump è un agente del Cremlino portato personalmente al potere da Putin. Però nessuno, di quelli che criticano duramente Trump, offre alcuna alternativa. Evidentemente il presidente degli Stati Uniti è uno dei pochi rappresentanti dell’establishment americano a non volere una guerra nucleare. I media americani non mollano la presa su Donald

La visione della Russia in Occidente

L’imminente incontro Trump/Putin è ostacolato dal folle ritratto che la stampa venduta fa della Russia. Personaggi come Jonathan Chait, Amy Knight, Max Bergmann, Yaroslav Trofimov, Roger Cohen e gli altri che fanno parte in maniera consapevole o de facto delle risorse della CIA e che compongono i media occidentali venduti, hanno trasformato Putin in un superuomo che controlla i risultati elettorali in tutto l’Occidente, uccide persone senza una logica o

Lo sferragliar di spade con la Russia

La mia valutazione oggi, senatore, è che la Russia rappresenta la più grande minaccia alla nostra sicurezza nazionale. – Qui [in inglese, nel 2015] il generale Joseph Dunford, Chairman of the US Joint Chiefs of Staff [Presidente dei Capi di Stato Maggiore statunitensi]. Direi che le principali minacce iniziano con la Russia. – Qui [in inglese, nel 2017] il generale James Mattis, Segretario alla Difesa degli Stati Uniti. Gli Stati

La panchina rovente della Merkel

Anche se l’Italia non si è neanche qualificata ai Mondiali di Calcio, la sua dura ala destra, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha però segnato una vittoria epica sulla Germania e la sua principale combattente e difensore Angela Merkel dopo che la UE è andata ai supplementari durante la notte per cercare di trovare una soluzione al problema della crisi migratoria. Bene, questa è una interpretazione di ciò che

Gli Stati Uniti riprendono ufficialmente i finanziamenti per i Caschi Bianchi in Siria

  Con una svolta alquanto sorprendente, ma non del tutto imprevedibile, il presidente Trump ha autorizzato nuovi finanziamenti per i Caschi Bianchi che erano stati precedentemente sospesi. Un comunicato stampa del Dipartimento di Stato Americano riporta la cifra iniziale di finanziamento di 6,6 milioni di dollari per continuare quelle che definisce “le operazioni vitali e salvavita della Difesa Civile Siriana, più comunemente conosciuta come i “Caschi Bianchi”. Sempre sul sito