Breaking news
  • No posts where found

Tag "Donald Trump"

Trump diventa un chierichetto dei sionisti in piena regola

Non mi preoccuperei nemmeno di parlare della sostanza di ciò che Trump ha detto oggi, perché ciò che ha detto non merita alcuna attenzione. Menzionerò rapidamente che ieri Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall’UNESCO [in inglese] per conto degli interessi israeliani. Oggi ha praticamente annunciato una guerra tiepida, forse calda, con l’Iran. Sono tentato di dire “e allora che c’è di nuovo?”. In effetti, niente, assolutamente niente. Questo argomento, i

La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta

Russia e Cina hanno ragione sulla Corea del Nord

Con lo scontro sul nucleare tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti che si è intensificato notevolmente durante l’estate, sono stati i governi di Russia e Cina a cercare di essere le parti internazionali responsabili, mature e sagge alle Nazioni Unite e in tutta la comunità internazionale. È stata la brillante diplomazia di Mosca e di Pechino [in inglese] a far da voce che ha esortato alla moderazione, alla calma

“Putin è il nuovo padrone del Medio Oriente”

Con l’amministrazione Trump che si è di recente concentrata principalmente sulla politica interna – anche se l’inchiesta russa di Mueller continua a pendere sulla testa di Trump – il potere e l’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente sono in ritirata, a seguito delle politiche senza successo e/o fallite realizzate dall’amministrazione Obama, che hanno portato ad un vuoto di potere che deve essere riempito, ed è emerso un paese disposto

Come la vittoria della Merkel potrebbe nascondere il malcontento crescente

I cittadini tedeschi si recheranno ai seggi questa domenica, nell’ultima serie di elezioni dei grandi paesi europei di quest’anno. Prima della votazione, c’erano timori che in alcuni casi i partiti populisti e anti-sistema avrebbero potuto vincere, a seguito della vittoria del voto della Brexit dello scorso anno e dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Non è accaduto, poiché Marine Le Pen del Fronte Nazionale è stato sconfitta

Per grazia di Israele – il clan Barzani e l’“indipendenza” curda

La regione curda in Iraq ha tenuto un “referendum” sulla separazione dall’Iraq per formare uno stato indipendente [in inglese]. Il referendum era altamente irregolare e il risultato era assicurato [in inglese]. Il referendum che si è tenuto aveva più a che fare con la situazione confusa dell’illegittimo presidente regionale Barzani, che con un’autentica opportunità di raggiungere l’indipendenza. Il referendum non era vincolante, e ora sta a Barzani dichiarare l’indipendenza o mettere da

La crisi coreana nell’Occidente orwelliano

I media occidentali vorrebbero farci credere che la Corea del Nord e il suo arsenale nucleare rappresentino la minaccia numero uno al mondo. La sua continua rappresentazione come stato “canaglia” sui media occidentali, gioca il ruolo di un attacco preventivo alla Corea del Nord nell’agenda statunitense. Ma andiamo dritti al punto. Secondo l’ultima relazione annuale [in inglese] dell’autorevole Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace di Stoccolma (SIPRI), la Corea del

Una prova ulteriore del perché non ci si può fidare della parola dell’America

Gli eventi recenti confermano la visione di molti che, per gli Americani,  il rispetto delle leggi internazionali è – se va bene – un optional aggiuntivo, piuttosto che una componente essenziale del comportamento fra Stati. Il primo esempio si riferisce al recente stallo tra USA e Corea del Nord. L’articolo 2 (3) della Carta delle Nazioni Unite, un documento della cui formulazione gli Stati Uniti sono stati determinanti, recita: “Tutti

L’ultimo destino fatale dell’America: disonorare Robert E. Lee

La decostruzione completa degli Stati Uniti d’America è in corso. Quei “valori” americani che l’ex Presidente Barack Obama e il suo gruppo ci hanno ripetuto a pappagallo più volte, andranno persi presto, come lacrime nella pioggia. Charlottesville in Virginia, e la reazione isterica dei liberali a questi eventi, sono un presentimento che tutti gli americani dovrebbero temere. Qualunque persona con un minimo di buon senso sa che Jeff Bezos ha trasformato il

Le forze speciali russe respingono un attacco pianificato dagli USA in Siria, denunciano gli USA e rilasciano un duro comunicato

È appena avvenuto qualcosa senza precedenti, in Siria: le forze dei “terroristi buoni” sostenute dagli USA hanno tentato un attacco a sorpresa contro le forze governative siriane situate a nord e a nordest della città di Hama. Quello che rende unico questo attacco è che si è svolto all’interno di una cosiddetta “zona di de-escalation”, e sembra che uno degli obiettivi chiave dell’attacco fosse quello di circondare con un movimento