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Trump potrebbe tirar fuori una coalizione Post-Partitica?

Hillary Clinton, Regina del Caos, Regina della Guerra, Ragazza dorata di Goldman, per tutto quello che conta praticamente è allo stesso momento momento la candidata ufficiale bipartisan dei neoconservatori  e dei neo-liberal-conservatori statunitensi. Altri sostenitori certificati sono Wall Street; alcuni selezionati hedge fund; le cheerleader del TPP ; gli interventisti del CFR [Council on Foreign Relations, in inglese]; i baroni dei media; gli imbroglioni delle corporation multinazionali; in effetti, virtualmente l’intero establishment eccezionalista

Come i Clintoniani si stanno preparando per la guerra in Siria

I neo-conservatori e i clintoniani hanno lanciato un’importante campagna di comunicazione allo scopo di promuovere l’intervento diretto e l’aggressione della Siria da parte delle forze armate USA, cosa che potrebbe potenzialmente condurre ad una guerra con Iran e Russia, come si può evincere da un indizio emerso non appena è stato chiaro che Hillary Clinton sarebbe stata la candidata del Partito Democratico alle presidenziali. A seguito delle primarie in California,

La possibilità perduta dell’Europa

Nei primi anni ’80 gli europei, sempre sospettosi l’uno dell’altro, durante l’evoluzione da 28 paesi bellicosi ad un’unione economica che avrebbe dovuto mantenere la pace e che avrebbe dato loro un sistema politico comune, hanno rifiutato l’idea di una federazione e si sono accontentati di una valuta unica, che si è rivelata impotente senza un governo condiviso. L’unico governo comune che ha l’Europa è quello che gli è stato fornito dagli Stati Uniti:

Il sistema è truccato (ma non nel modo in cui pensa Donald Trump)

I politici mentono; come suo marito, Hillary Clinton mente più degli altri. Ovviamente anche Donald Trump mente; ma la maggior parte delle affermazioni false e asserzioni senza senso che egli fa non sono bugie. Mentire richiede consapevolezza e volontà; Trump dice tutto ciò che gli viene in testa. Tuttavia, come dalle bocche dei bambini, a volte dagli sfoghi incontrollati di Donald vengono fuori parole di verità. Un esempio: la sua

Il punto centrale della campagna per le presidenziali USA

La questione centrale nella campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti non può essere dibattuta sulla stampa USA, perché i media americani sono stati quasi unanimemente complici nel nascondere all’opinione pubblica le informazioni fattuali e cruciali che sono necessarie affinché si possa esprimere un voto intelligente ed informato. Nessun organo di informazione gode a raccontare della propria complicità in alcunché; pertanto l’insabbiamento continua, vive di vita propria, anche se questa

Hillary, Regina della Guerra: ecco ciò che ci aspetta

Tutto ha inizio con una storia d’amore Wahabita-Sionista Il Ministro degli Esteri saudita è stato costretto ad un forcing di negazioni e contro-negazioni circa una visita in Israele, il 22 luglio, da parte di una delegazione guidata dal generale in pensione Anwar Eshki. Sembra che Eshki sia molto vicino alla superstar dell’intelligence saudita, nonché un tempo vecchio amico di Osama bin Laden, il Principe Turki bin Faisal, che di recente

Pecore Furibonde

Durante tutti gli anni in cui mi sono occupato di politica americana, non avevo mai visto un’elezione presidenziale dar vita a così tante, incontrollabili cattive emozioni. Tutti quanti odiano Donald Trump, Hillary Clinton e, sempre più persone, entrambi. Questo sta creando un grave problema psicologico per molta gente: vorrebbero dire ai loro amici e al mondo che la Clinton è una squilibrata e una imbrogliona, ma sono combattuti perché capiscono

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Perché il caso delle e-mail di Hillary Clinton non è ancora chiuso

Normalmente, quando il capo dell’FBI sotto un certo presidente dice [NdT:in inglese] qualcosa come “nessun procuratore ragionevole porterebbe un caso del genere in tribunale”, come ha riferito l’FBI per quanto riguarda le e-mail di Hillary Clinton, la questione finirebbe lì; ma la Clinton in realtà non è ancora fuori dai guai della pubblica accusa di questo procedimento penale, a meno che, e fino a quando, non diventerà lei stessa presidente. Riguardo questa materia, la

Sparatoria di Dallas: non menzionate la guerra! Ovvero la guerra razziale

Per me la principale tragedia di questa settimana non è il massacro a Dallas, per quanto sia orribile. È il video girato a Falcon Heights in seguito all’uccisione di Philandro Castile da parte della polizia. Assolutamente straziante da guardare. E dovrebbe essere visto fino alla fine. È una lancinante descrizione di una famiglia distrutta e dei sopravvissuti che cercano disperatamente di tenerla insieme con coraggio e dignità… fin quando possibile. Penso