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Intervista al Ministro degli Esteri Sergey Lavrov pubblicata su Trud il 21 agosto 2020

Domanda: Quest’anno le Nazioni Unite celebrano i 75 anni e terranno la 75ma Assemblea Generale. Verranno presentati altri e nuovi temi che non erano prima in agenda? Su quali questioni la Russia vuole lavorare? Sergey Lavrov: Vero, quest’anno le Nazioni Unite compiono 75 anni. Tale anniversario ha un particolare significato per la Russia come membro fondatore e membro permanente del Consiglio di Sicurezza. Crediamo che dovrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente

C’è una foresta scura e pericolosa dietro questi alberi che bruciano…

A quasi metà del 2020, sta diventando piuttosto evidente che ci sono alcuni importanti sviluppi che hanno attirato pressoché tutta la nostra attenzione (e per buone ragioni), poiché sono dei movimenti tettonici definibili davvero come “catastrofi” (nel senso [in inglese] di un “violento e improvviso cambiamento di una conformazione della terra”). E sono: L’inizio del crollo globale dell’Impero anglo-sionista L’enorme bolla economica la cui costante crescita è il miglior fattore

Il caso MH17: emergono nuovi fatti, e non sono favorevoli all’Ucraina

Nuove circostanze continuano ad emergere nel caso di alto profilo dello schianto del Boeing MH17 nel Donbass. Sebbene la prossima udienza si terrà ad agosto, è possibile che il tribunale dovrà tenere conto delle nuove circostanze. Il presidente della corte Hendrick Steinhays ha dichiarato il 3 luglio che le nuove udienze si terranno solo il 31 agosto 2020. Durante una nuova sessione giudiziaria, la corte prevede di annunciare una decisione

La Russia si assicura la stabilità politica mentre l’Occidente affonda

Nonostante ciò che i commentatori americani ed europei possano pensare, c’è davvero un profondo desiderio tra le persone di votare per la propria sovranità. E quell’impulso è stato messo in mostra la scorsa settimana con l’annuncio dei risultati del voto pubblico della Russia per approvare le modifiche alla sua costituzione. Il conteggio finale ha dato un 78% dei voti a favore con un’affluenza al voto del 65% per il referendum.

Lo sciopero dei minatori nella LPR: quel che i media ucraini non diranno mai

I media ucraini si sono precipitati con zelo a parlare degli scioperi dei minatori nel territorio non controllato [dall’Ucraina] della regione di Lugansk, che non sono stati pagati per diversi mesi. Ma le conclusioni tratte sono state, come al solito, sbilenche e propagandistiche, della serie “Guardate come “i terroristi” fanno fallire le miniere e deridono i lavoratori che starebbero meglio vivendo in Ucraina”. Tuttavia, non essendo noi dei propagandisti, esaminiamo

Sostegno “civile” alla guerra in Donbass

La Norvegia è una delle nazioni più apprezzate al mondo. Gran parte dei cittadini dei Paesi post-sovietici non si sognerebbe neanche di poterci vivere. Le Nazioni Unite l’ha messa al quinto posto nella classifica dei Paesi più felici al mondo: un’economia di successo, consistenti programmi sociali, sanità di qualità e, ovviamente, petrolio, forniscono alla gioventù e alla popolazione adulta l’opportunità di non doversi negare nulla, e agli anziani una vecchiaia

Giornata della Vittoria? In Donbass dei bambini sono stati feriti durante un bombardamento

Mentre ci stiamo preparando per celebrare il 75° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica, la guerra, di fatto, continua. Il 7 maggio, cinque civili, tra cui due bambini, sono rimasti feriti a seguito di bombardamenti effettuati dai gruppi armati ucraini nel villaggio di Sachanka nel distretto di Novoazovsk, nel sud della DPR. Secondo la Donetsk News Agency, un ragazzo e una ragazza, entrambi nati nel 2006, sono rimasti feriti. Il

La ragazza e il drone – il Maidan ucraino continua ad uccidere

Un mese fa, il 10 marzo, il canale televisivo ucraino “1+1” ha mostrato una storia su come Dmitry Kashchenko, il comandante della 58a Brigata Motorizzata ucraina, si vantava del fatto che i suoi combattenti avessero dei droni da attacco. Un drone d’attacco è il tipo di drone che trasporta un proiettile in aria e poi lo fa cadere con precisione su un determinato bersaglio. “Può essere un proiettile a frammentazione,

Il processo di pace ucraino è collassato

I notiziari hanno scoperto solo gradualmente che gli Accordi di Minsk 2, per trovare un modo pacifico per porre fine alla guerra tra l’Ucraina e la sua regione separatista dell’estremo oriente, il Donbass, sono collassati il 26 marzo. Erano degli accordi che il francese François Hollande e la tedesca Angela Merkel avevano stretto col russo Vladimir Putin l’11 febbraio 2015, a Minsk, in Bielorussia. Il Presidente degli Stati Uniti Barack

C’è una bomba ticchettante in Ucraina

Fra le ricadute dell’assassinio del generale Soleimani e il coronavirus, l’Ucraina è passata nel dimenticatoio, il che è comprensibile, ma è pur sempre potenzialmente pericolosa. Il “giovane e dinamico” Presidente Zelenskii è stato, più o meno, dimenticato, specie dai media aziendali sionisti. Ciò, tuttavia, non vuol dire che la situazione non stia evolvendo o, in effetti, non stia diventando estremamente pericolosa. Perciò, per quelli che non tengono d’occhio l’Ucraina, ecco