Tag "Donbass"

Da buffone a pacificatore? Zelenskyj deve far seguire le azioni alle parole per porre fine al conflitto in Ucraina

Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyj, durante la cerimonia di inaugurazione di questa settimana, ha dichiarato che la sua prima priorità sarà porre fine alla guerra quasi quinquennale nella regione del Donbass. Il valore delle sue parole si vedrà abbastanza presto. Negli ultimi cinque anni, la maggioranza delle persone di lingua russa nell’Ucraina orientale ha dovuto subire bombardamenti e attacchi di cecchini da parte di forze militari fedeli al regime che

Zelenskyj nomina il generale responsabile del fallimento di Ilovajsk nuovo Capo di Stato Maggiore Generale

Il 21 maggio, in una delle sue prime azioni [in ucraino] come Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenskyj ha emesso un decreto con il quale ha licenziato il generale dell’esercito Viktor Muzhenko dalla carica di Capo di Stato Maggiore Generale – Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina. Ha inoltre nominato il Tenente Generale Ruslan Khomchak Capo di Stato Maggiore Generale – Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina. Muzhenko era il Capo di

La Crimea, la Russia e la strategia di balcanizzazione della NATO

Nessuna persona ragionevole contesterebbe il fatto che la Crimea appartiene unicamente e giustamente alla Russia. La penisola di Crimea è stata per secoli parte integrante del territorio nazionale russo. La Crimea è russa per legami storici, geografia, economia, cultura, lingua, sangue e simpatia, e ora il ponte sullo Stretto di Kerch collega la Crimea alla maggior parte della Federazione Russa. Negli anni ‘60 Nikita Khruschev riassegnò la Crimea dalla Repubblica

La Russia macina vittorie in Europa

L’Europa sta finalmente tornando in sé cinque anni dopo il colpo di Stato a Kiev, che ha dato inizio alla nuova Guerra Fredda tra Russia e Occidente. La prima parte della vittoria della Russia arriva dal leader italiano Matteo Salvini. Parlando in favore dei sottorappresentati nella politica europea, Salvini ha dichiarato questa settimana [in inglese]: “Continuo a credere che non abbiamo bisogno di sanzioni. Il problema della loro rimozione unisce

Come la guerra in Ucraina verrà risolta: Zelenskyj, la Crimea e il Donbass

È necessario trovare un modo per ripristinare i diritti di voto e i servizi sociali ucraini agli abitanti del Donbass, e consentirgli anche di essere protetti dalla Russia contro i nazisti ucraini. Il 30 aprile, la Commissione Elettorale Centrale ucraina ha annunciato [in inglese] che, dopo i risultati finali delle votazioni (che comprendevano oltre il 13% degli ucraini residenti all’estero), Volodmyr Zelenskyj aveva battuto il presidente, Petro Poroshenko, con una

Fuori Poroshenko, dentro Zelenskyj. Le cose in Ucraina cambieranno?

Il danno incalcolabile che è stato fatto alla regione per cinici obiettivi geopolitici non potrà mai essere riparato, ma può essere tamponato. Con l’arte che imita la vita, le elezioni presidenziali in Ucraina si sono concluse con Volodymyr Zelenskyj che ha raccolto un’enorme maggioranza rispetto al presidente in carica Petro Poroshenko. Quindi, arriviamo al punto. Questo cambierà qualcosa? L’Occidente ha investito un sacco di soldi e tempo in Poroshenko. Era

Zelenzskii ha battuto Poroshenko – Cosa succederà adesso?

  Come tutti han predetto, Poroshenko ha completamente perso le elezioni. Come ho scritto nel mio articolo precedente, questo è sia sorprendente (considerate le immense ed estese risorse di Poro e il fatto che il suo sfidante fosse, letteralmente, un clown (ok, un comico se preferite). La sua sconfitta era tanto prevedibile quanto quasi inevitabile: non solo l’uomo è odiato genuinamente in tutta l’Ucraina (eccetto per i drogati Nazisti della

Le elezioni ucraine – una breve anteprima della futura attrazione

Mamma! Papà! Guardate, è arrivato il circo in città! 🙂 Beh, sembra proprio che le elezioni ucraine saranno molto interessanti, dopotutto. No, probabilmente non cambieranno nulla di veramente importante, ma ciò che sta accadendo è davvero molto interessante. Voglio menzionare solo alcune cose in stile elenco puntato, non una vera analisi (che farò dopo le elezioni), ma forse una specie di anteprima. Quindi, ecco cosa c’è nella mia lista: Il

Il candidato della pace?

L’imminente vittoria di Volodymyr Zelenskyj nelle elezioni presidenziali ucraine sta spaccando i commentatori. Da un lato, ci sono gli ottimisti. Zelensky è meno legato al voto nazionalista dell’attuale presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, e ha evitato il divisivo linguaggio etno-nazionale che ha caratterizzato la campagna di Poroshenko. Secondo gli ottimisti, quindi, sarà in una posizione migliore per porre fine al conflitto in Donbass. Serhiy Kudelia, ad esempio, sottolinea [in inglese] che

Violare i diritti umani

Mi sono imbattuto nel seguente testo mentre leggevo il giornale The Globe and Mail a colazione, stamattina. Facendo riferimento all’ex ministro degli Esteri canadese, Lloyd Axworthy, che ha guidato la missione canadese per osservare le elezioni presidenziali in Ucraina, il Globe ha informato [in inglese] i lettori che: La Russia sta violando i diritti umani delle persone che vivono in Crimea, e di altre zone sostenute dal Cremlino nell’Ucraina orientale,