Breaking news
  • No posts where found

Tag "Donbass"

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

Banda Bassotti: la carovana antifascista del Donbass

  “NO PASARAN!” E’ così che si presenta la Banda Bassotti, formazione musicale fortemente legata alle proprie radici romane ma “internazionalista” per vocazione e missione. La “banda” infatti è da più di 30 anni un gruppo che oltre a fare musica fa soprattutto politica, e guarda oltre i confini della nostra nazione e anche del nostro mondo “occidentale”. La storia comincia tra amici e compagni nei cantieri romani negli anni

A sinistra, con Putin!

Avete presente le scimmie dell’esperimento, quelle che, dopo una serie di docce gelate fuori programma, diventano conformiste e conciano per le feste tutti i compagni che si avvicinano alla succulenta banana in cima alla scala? Qui non solo viene spiegata bene tutta la faccenda, ma anche che si tratta di una bufala. Eppure, anche se l’esperimento non è una invenzione, quelle scimmie esistono (tutte le bufale del resto esistono, non

Lugansk 2 giugno 2014: il giorno in cui tutto divenne più chiaro

Esattamente tre anni fa tutto divenne più chiaro: la Junta di Kiev era pronta a qualsiasi cosa pur di affermarsi. Divenne chiaro come il sole che le Forze Armate ucraine erano pronte a sterminare tutta la popolazione del Donbass, senza fare distinzioni, non importava cioè se si fosse trattato di filo russi o semplicemente di persone che erano andate a votare al referendum. Dovevano colpire tutti, senza eccezioni a prescindere

Igor, testimone della strage di Odessa: Parubij conosce i carnefici

E’ da poco trascorso il terzo anniversario della Strage di Odessa del 2 maggio 2014. Questo evento rappresenta a tutti gli effetti il “punto di non ritorno” della crisi Ucraina: qualche giorno dopo Donetsk e Lugansk avrebbero votato la propria indipendenza con un referendum e la guerra civile sarebbe entrata nella sua fase più sanguinosa. Odessa è una piaga aperta nel corpo e nell’anima della nuova Ucraina. In un primo

I risultati della visita della Merkel: la Russia dovrebbe tradire il Donbass una volta per tutte?

Domenica 2 maggio il Presidente della Russia Vladimir Putin e la Cancelliera tedesca Angela Merkel hanno tenuto dei colloqui a Sochi. Le questioni in agenda includevano la situazione in Ucraina e Medio Oriente, la lotta al terrorismo, lo sviluppo di relazioni bilaterali e le relazioni Russia-UE. Ecco una breve panoramica dei risultati delle riunioni: le relazioni fra Russia e Germania si sono deteriorate drasticamente dal 2014 a causa della controversia

Un Putin arrabbiato dice alla Merkel che il processo di pace a Minsk in Ucraina è tutt’altro che morto

Il presidente russo Vladimir Putin utilizza la conferenza stampa con il cancelliere tedesco Angela Merkel per dire che il processo di pace di Minsk in Ukraina è a un punto morto. Putin attribuisce parte della colpa alla Merkel per il suo fallimento. Il presidente russo Vladimir Putin ha utilizzato la sua conferenza stampa con il cancelliere tedesco Angela Merkel per fare alcuni dei suoi più aspri commenti sulla situazione in

Europarlamentare visita il donbass: per Kiev è terrorista

Abbiamo appreso che la procura generale ucraina ha richiesto alla giustizia italiana l’estradizione di Eleonora Forenza Europarlamentare della lista Tsipras, colpevole solo di aver visitato assieme alla Banda Bassotti la regione del Donbass, in particolare di Lugansk. Segnaliamo questa circostanza ai nostri lettori come chiara dimostrazione del palese intento prevaricatorio del regime di Kiev. Secondo l’ordinamento ucraino ci sarebbero le basi per l’incriminazione per terrorismo. Per quanto riguarda l’ordinamento italiano

Arrivano i Russi! No, aspettate, sono gli zombie…no, sono tornati i Nazisti!

Secondo Bloomberg, Vladimir Putin sta “silenziosamente” annettendo alla Madre Russia la regione del Donbass. Nel frattempo la NATO sta tenendo l’assemblea nel mezzo dei ghiacci. Qui in Germania i geni in carica hanno creato il “Ministero della Verità” con lo scopo di reprimere il mortale populismo. Il terrore ci tiene in pugno, la Corea del Nord è pronta a scatenare un Armageddon e l’americano Rex Tillerson ha un piano Exxon

Inquietanti Statistiche Ucraine

Sull’attendibilità delle statistiche ufficiali ucraine c’è da farsi ben poche illusioni, basta uno sguardo ad alcuni indicatori come l’inflazione e il tasso di disoccupazione per capire subito che c’è qualcosa che non quadra. Chi un minimo conosca l’Ucraina sa bene che quei dati sono assolutamente inverosimili. D’altronde, l’ufficio statistico ucraino è da tempo al centro di polemiche per il rifiuto di voler divulgare i risultati del censimento effettuato nel 2013.