Tag "Donbass"

Incontro segreto a Varsavia tra Julija Tymošenko e Ihor Kolomojskij – Nuovo piano per l’Ucraina, più guerra con la Russia

Due settimane fa nella capitale polacca, Ihor Kolomojskij si è incontrato segretamente con Julija Tymošenko. La ragione della segretezza sono i termini di scambio di cui hanno discusso. Tra questi l’accordo della Tymošenko secondo cui se tra otto mesi sarà eletta presidente con il sostegno di Kolomojskij, quest’ultimo otterrà un allentamento da parte dello Stato ucraino del congelamento di miliardi dei suoi dollari per ordine di un tribunale britannico. Kolomojskij

“Start Up a War. Psicologia di un conflitto”

“Start Up a War – psicologia di un conflitto”, quarto lavoro sulla guerra nel Donbass della documentarista italiana Sara Reginella, distribuito da Premiere Film, sta seguendo un percorso festivaliero iniziato all’European Film Festival di San Pietroburgo, dove è arrivato in finale, e proseguito, tra gli altri festival, al Virgin Spring Cinefest di Calcutta, premiato come Gold Award Documentary del mese di luglio. Il nostro blog ha seguito Sara nel percorso

La Russia avverte la Georgia di non unirsi alla NATO

La NATO dominata dagli Stati Uniti vuole che l’alleanza si trasformi in una forza militare globale da far controllare agli USA. Vuole schierare forze della NATO a guida statunitense lungo i confini di Russia, Cina, Iran e altri stati sovrani indipendenti – come parte della sua strategia per il cambiamento di regime globale, con l’obiettivo di creare e preservare un dominio unipolare controllato dagli Stati Uniti su tutto il mondo.

“Non ci saranno effetti”: come l’Ucraina condurrrà la guerra delle informazioni in Donbass

Il governo dell’Ucraina ha adottato la strategia del “reintegro tramite le informazioni” del territorio del Donbass. Estratti del testo del documento pubblicato dai media ucraini contengono una serie di disposizioni e innovazioni per diffondere la propaganda filo-ucraina nei territori delle due repubbliche del Donbass. Come ha detto il Presidente del Consiglio Popolare della DPR Denis Pušilin in un’intervista a RT, la decisione del Gabinetto dei Ministri ucraino non è stata

“Mercenari” in Donbass: no alle strumentalizzazioni

“I carabinieri del ROS stanno eseguendo arresti a Milano e nelle province di Parma e Avellino nei confronti di sei persone accusate di reclutamento di mercenari e combattimento in un conflitto armato estero”. È il lancio ANSA di questa mattina. Le ipotesi di reato sarebbero quelle di reclutamento di mercenari (art. 288 c.p.) e di combattimento mercenario nel territorio di uno stato estero (L. 210/95, per approfondimenti vedere qui). In

Comandante Nemo, il Rivoluzionario Tranquillo

Giunta ormai al quarto anno di cronaca di guerra nel Donbass la nostra platea di lettori ha preso familiarità con diversi protagonisti del conflitto. Non fa eccezione una particolare categoria di personaggi, ovvero i nostri connazionali che, spinti dalle più diverse motivazioni, hanno deciso di imbracciare un fucile e partecipare alla lotta in prima persona. Una scelta di vita estrema, che suscita reazioni altrettanto polarizzate: scetticismo, rifiuto, ma anche approvazione

Perché Porošenko farà aggravare la situazione in Ucraina

Quando Petro Porošenko diventò inaspettatamente Presidente dell’Ucraina, aveva due strade davanti… Il percorso a destra si basava sui nazisti russofobi all’interno del paese e sul perseguire una politica anti-russa nell’arena internazionale. Il cammino verso sinistra dettava un compromesso con il Sud-Est, anche a prezzo dell’indipendenza informale del Donbass, e un tentativo di migliorare i rapporti con la Russia nelle nuove condizioni post Maidan. Il secondo percorso corrispondeva agli interessi statali

Così iniziano le guerre

La Russia mantiene il suo più potente raggruppamento di truppe schierato verso ovest. Basandosi sulle cifre ufficiali, l’equivalente di dieci divisioni comandate da tre quartier generali dell’esercito – senza contare il raggruppamento di Crimea, divisioni aereotrasportate, forze per operazioni speciali, due flotte (la Flotta del Baltico e la Flotta del Mar Nero), la Flottiglia del Mar Caspio, il ripristinato Squadrone del Mediterraneo, ed il contingente in Siria – è concentrato nello

Riaffiora la la Grande Menzogna dell’abbattimento dell’MH17

La Russia non ha nulla a che fare con l’abbattimento del volo MH17 della Malaysian Airlines il 17 luglio 2014 nello spazio aereo dell’Ucraina orientale. L’incidente è accaduto mesi dopo il colpo di Stato del febbraio 2014, messo in atto dagli Stati Uniti, che ha sostituito la democrazia in Ucraina con un governo golpista illegittimo infestato di nazisti. Il cosiddetto Joint Investigation Team (JIT) non è un ente imparziale –

Dipende tutto dai tuoi valori

Questa è stata una settimana interessante per la Russia. In primo luogo, e contrariamente alle mie aspettative, Julija Skripal è stata autorizzata a fare una dichiarazione video registrata [in inglese], dove la si vede scrivere una dichiarazione in inglese e russo. Ciò non è nemmeno all’altezza degli obblighi basilari britannici di consentire l’accesso consolare ad entrambi gli Skripal, ma è un segnale che gli inglesi stanno finalmente iniziando a sentire