Tag "Donbass"

La famiglia Tuv: una tragica “ordinaria” tragedia del Donbass

Qui sopra la casa di Gorlovka, vicino a Donetsk, nel Donbass, dove il 26 maggio 2015 i criminali bombardamenti dei battaglioni fascisti ATO del regime golpista di Kiev, in uno dei quotidiani attacchi (che ancora oggi avvengono con regolarità continuando a distruggere e uccidere la popolazione locale), hanno colpito la casa della famiglia Tuv, distruggendola e uccidendo Yuri Tuv e la figlia di 11 anni Katia, rendendo invalida la madre

Un possibile cambiamento nella posizione russa sulla Novorussia

In Russia sta succedendo qualcosa di interessante. Il recente assassinio di Givi sta ricevendo un SACCO di attenzione da parte dei principali organi di informazione, molto più di quanto ne avessero avuta gli altri omicidi dei comandanti novorussi. Inoltre, la maggioranza dei commentatori importanti, invitati ad esprimere le loro opinioni, sembra che, generalmente, concordi su un certo numero di conclusioni: Poroshenko è praticamente andato e finito. Gli Ukronazi hanno dichiarato,

La morte di Givi non spezzerà il Donbass

Ruslan Ostashko ricorda la figura di Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, barbaramente assassinato ieri a Donetsk. R.I.P. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

USA e Russia non sanno più che fare col Donbass

La squadra di politica estera degli Stati Uniti è confusa, mentre la volontà politica della Russia di aiutare il Donbass è deludente. La squadra di politica estera di Donald Trump continua a percorrere un sentiero di confusione e indecisione, prendendo in prestito la retorica dei tirapiedi falliti di Obama. Ieri, il palcoscenico è stato quello delle Nazioni Unite, dove l’Ambasciatore alle Nazioni Unite di Trump, Nikki Haley, ha dimostrato quanto

Kiev prepara uno scenario croato per il Donbass

Ad Avdejevka, nei pressi di Donetsk, oggi può cominciare l’evacuazione della popolazione. Gli aspri combattimenti e bombardamenti tra esercito ucraino e forze della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) sono continuati anche ieri. Il cessate il fuoco non viene rispettato nemmeno oggi. Entrambe le parti si accusano a vicenda delle provocazioni, ma per gli abitanti della città, che è sotto il controllo dell’esercito ucraino, non cambia molto. Ieri sera ad Avdejevka

Poroshenko torna urgentemente a Kiev a causa della situazione ad Avdejevka

  Il presidente ucraino Pëtr Poroshenko ha interrotto la sua visita in Germania ed è tornato con urgenza a Kiev per coordinare le azioni del governo a causa della situazione ad Avdejevka. Lo riportano i media ucraini: “Poroshenko è tornato con urgenza per coordinare le azioni del governo, e per prevenire una catastrofe umanitaria ad Avdeevka” – dicono dall’amministrazione presidenziale. Il portavoce di Poroshenko Svyatoslav Tsegolko – come riferisce l’agenzia

Abbiamo bisogno del riconoscimento internazionale della Crimea?

La Russia non ha nessun bisogno che l’Occidente dia il proprio riconoscimento alla Crimea, però questo è un ottimo test per valutare le vere motivazioni che spingono i politici occidentali ad offrirlo. Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

Auguri geopolitici per un vero Natale di pace

Natale ad Aleppo, in Siria e nel Donbass, un mondo con una nuova speranza. Anche quest’anno ci troviamo a scambiarci gli auguri per il Natale e ci apprestiamo, tra pochi giorni, a salutare questo 2016. I miei auguri non possono disgiungersi da alcune considerazioni sulla geopolitica mondiale. Le mie preoccupazioni purtroppo non si sono sopite, nonostante la grande vittoria ottenuta con la liberazione di Aleppo da parte delle forze di