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La Russia continua a sbriciolare l’esercito ucraino e le sue riserve di combustibile

Cerco di seguire i media occidentali per valutare come stia andando la guerra della Russia contro l’Occidente. Ed è di nuovo il caso del cane che abbaia ma non morde. I resoconti mozzafiato, onnipresenti, che hanno dominato le reti televisive nelle prime due settimane della “Operazione Militare Speciale” russa, sono spariti. Al contrario, i media stanno dando aggiornamenti puntiformi impacchettati nella continua isteria su come i russi siano cattivi e

La SMO russa: giorno 47 – i “pazzi nel seminterrato” e un poema

Oggi cominciamo con questa nuova notizia [in inglese] “Sette americani su dieci ritengono che la Russia abbia un atteggiamento ostile verso la NATO” Dovete proprio amare la logica di questa gente! La Russia interviene in una nazione vicina, lontana migliaia di miglia, e gli statunitensi lo vedono come una minaccia per gli Stati Uniti d’America. E fa niente che gli Stati Uniti sono la nazione che ha costretto la Russia

Leggere le foglie di tè delle operazioni psicologiche

Se state cercando un’analisi militare affidabile della situazione sul terreno in Ucraina, prendetevi un’ora circa e ascoltate Scott Ritter intervistato da Gonzalo Lira. Scott ha la migliore comprensione della strategia e delle tattiche militari in gioco nel Donbass. Voglio focalizzarmi sui disperati tentativi ucraini di mettere in piedi attacchi orribili per ravvivare l’odio occidentale verso la Russia. Questo è stato il più “efficace” componente dei fallimentari sforzi ucraini per combattere

La quasi liberazione di Mariupol, Donbass

Mariupol è la seconda città più grande dell’Oblast di Donetsk. È una città portuale strategica del Mar d’Azov, nonché sede di uno dei più grandi stabilimenti siderurgici d’Europa, la ferriera e acciaieria Azovstal. Una volta riportata allo stato precedente al 2014, prima dell’occupazione e della devastazione dei teppisti Nazisti, Mariupol diventerà ancora una volta un importante centro industriale dell’Europa centrale. Secondo il leader della repubblica cecena russa Ramzan Kadyrov: Mariupol

Sitrep: operazione Z

Dobbiamo valutare i tempi dell’attacco sotto falsa bandiera di Bucha, che è di grande importanza e ci fornirà indizi importanti sul reale svolgersi degli eventi dietro le quinte. Non è un caso che l’unica più grande resa di massa del conflitto finora sia avvenuta letteralmente nell’ultima parte dello stesso giorno dell’attacco falsa bandiera. C’è una chiara connessione. Ecco il video della resa per chi non l’ha visto: https://www.bitchute.com/video/aEanhNSwYPoR/ In breve,

Giorno 39 della SMO russa – alcuni sviluppi

Cominciamo con l’Ungheria: Viktor Orban ha vinto con una maggioranza schiacciante le ultime elezioni. Ciò ha senso, poiché le politiche di Orban hanno garantito che l’Ungheria riceva, per i prossimi 15 anni (se ricordo bene), la sua energia a prezzi bassi e stabili, mentre gli Eurolemmings avranno la loro agli astronomici prezzi del mercato libero avendo scelto di preferirlo ai contratti a lungo termine. Lo stesso per i vari cibi,

Giorno 36 della SMO russa in Ucraina – uno sguardo agli ucraini

Oggi, voglio ragionare su un argomento che non ho ancora trattato: la qualità delle forze armate ucraine. Nella notte, due elicotteri ucraini, volando a un’altitudine davvero bassa e ad alta velocità, hanno attraversato il confine russo-ucraino e, in soli sei minuti di volo, si sono trovati davanti a una struttura di stoccaggio del combustibile vicino alla città russa di Belgorod. Entrambi hanno sparato, uno ha mancato l’obbiettivo ma il secondo

Giorno 35 della SMO russa in Ucraina – uno “speciale del signornò”

Quanti di voi si ricordano del flusso infinito di avvertimenti che “Putin lavora per Schwab” o “Putin è culo e camicia con Netanyahu”, “venderà il Donbass” e sta “bleffando” sulle sanzioni. Poi arrivò l’ultimatum. Loro lo respinsero. Poi venne l’Operazione Speciale Militare (SMO). Loro la respinsero. Poi uscì la notizia che la Russia avrebbe venduto in rubli il suo gas alle nazioni ostili. Loro la respinsero. Vedete, per loro ci

Operazione militare speciale (SMO) – Giorno 33

Cari amici, per prima cosa, un annuncio veloce: mi sono accordato con un lettore che parla il russo, per avere una SITREP sull’Operazione Speciale Militare Russa (SMO) ogni paio di giorni. Qui [in inglese] c’è la prima (leggetela!!!). Dateci un riscontro, un suggerimento, una critica, eccetera! Seconda cosa, c’è del vero panico che attraversa la società russa. È dovuto alla riunione avvenuta in Turchia fra i russi e gli ucronazisti.

La demilitarizzazione dell’Ucraina

Mandare nuove armi all’Ucraina (un argomento popolare fra i politici americani e britannici) è un gesto stupido e vuoto. Perché? Non c’è una forza militare ucraina organizzata e intatta, capace di ricevere e usare queste armi. Volete le prove? Vi ricordo ancora i resoconti senza fiato che riempivano i media occidentali, due settimane fa, sulla colonna russa di carri armati e camion “bloccata” a nord di Kiev. Alcuni media affermavano