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La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

Perché Kiev ha appena espulso il fotoreporter italiano Giorgio Bianchi?

Giorgio Bianchi, fotoreporter italiano autore di importanti reportage dal Maidan, dal Donbass e dalla Siria, è stato fermato all’aeroporto di Kiev: voleva partecipare alla commemorazione della strage di Odessa del 2 maggio 2014 e assistere a una manifestazione di Pravij Sektor, ma le guardie di frontiera lo hanno informato che è sottoposto a un divieto di ingresso per 5 anni e lo hanno rispedito a Roma col primo volo disponibile.

Vladimir Kornilov: perché l’“Ucraina indipendente” non ha diritti sul Donbass

In Donbass il centenario della Repubblica di Donetsk–Krivoy Rog (RDK) [in inglese] è stato ampiamente festeggiato. In più, la Repubblica Popolare di Donesk (RPD) l’ha dichiarata ufficialmente sua storico predecessore. Questo significa che l’“Ucraina indipendente”, se si considera come successore della Repubblica Nazionale Ucraina  [in inglese] dal 1918, non ha diritti storici e legali sul Donbass.  “Abbiamo percorso il sentiero dei nostri avi” Nel museo nazionale di storia locale è stata

Denaro insanguinato: il bilancio del 2018 dell’Ucraina fa presagire la guerra

La Verchovna Rada ucraina ha preparato la bozza di bilancio per il 2018. Il sito ufficiale del Parlamento ha pubblicato le informazioni pertinenti, insieme alle disposizioni specifiche su entrate, spese e previsioni sullo sviluppo finanziario ed economico e sull’inflazione. Se il disegno di legge non subirà importanti modifiche esterne (come l’intervento dell’FMI) o interne (l’opposizione parlamentare), allora potrebbe già definire il bilancio dell’anno prossimo. Comunque, nonostante possibili o addirittura probabili

Putin: “E’ difficile parlare con gente che confonde l’Austria con l’Australia”

“E’ difficile parlare con gente che confonde l’Austria con l’Australia. Ma non possiamo farci nulla; questo è il livello di cultura politica di una parte dell’establishment americano. Per quanto riguarda il popolo americano, l’America è davvero un grande paese se gli americani tollerano tante persone politicamente incivili.” Vladimir Putin Perbacco. Anche se ho appena scritto un commento sul livello di frustrazione e, francamente, sul disprezzo che i russi provano verso

Samovar – Seconda Puntata – le conversazioni di SakerItalia

Benvenuti al nuovo episodio di Samovar, in questa seconda puntata siamo di nuovo in compagnia di Marco Bordoni e Stefano Orsi. Rispondiamo alle domande ricevute e parliamo dei recenti sviluppi in Ucraina e Siria. Vi chiediamo di segnalarci eventuali domande che saranno presentate ai nostri ospiti in occasione dei prossimi appuntamenti. Buona visione!

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

Banda Bassotti: la carovana antifascista del Donbass

  “NO PASARAN!” E’ così che si presenta la Banda Bassotti, formazione musicale fortemente legata alle proprie radici romane ma “internazionalista” per vocazione e missione. La “banda” infatti è da più di 30 anni un gruppo che oltre a fare musica fa soprattutto politica, e guarda oltre i confini della nostra nazione e anche del nostro mondo “occidentale”. La storia comincia tra amici e compagni nei cantieri romani negli anni

Un Putin arrabbiato dice alla Merkel che il processo di pace a Minsk in Ucraina è tutt’altro che morto

Il presidente russo Vladimir Putin utilizza la conferenza stampa con il cancelliere tedesco Angela Merkel per dire che il processo di pace di Minsk in Ukraina è a un punto morto. Putin attribuisce parte della colpa alla Merkel per il suo fallimento. Il presidente russo Vladimir Putin ha utilizzato la sua conferenza stampa con il cancelliere tedesco Angela Merkel per fare alcuni dei suoi più aspri commenti sulla situazione in

Arrivano i Russi! No, aspettate, sono gli zombie…no, sono tornati i Nazisti!

Secondo Bloomberg, Vladimir Putin sta “silenziosamente” annettendo alla Madre Russia la regione del Donbass. Nel frattempo la NATO sta tenendo l’assemblea nel mezzo dei ghiacci. Qui in Germania i geni in carica hanno creato il “Ministero della Verità” con lo scopo di reprimere il mortale populismo. Il terrore ci tiene in pugno, la Corea del Nord è pronta a scatenare un Armageddon e l’americano Rex Tillerson ha un piano Exxon