Tag "droni"

Atterra a Sigonella il primo drone Nato – L’Italia in prima linea nella «guerra dei droni»

È atterrato nella base Usa/Nato di Sigonella in Sicilia, dopo 22 ore di volo dalla base aerea di Palmdale in California, il primo drone del sistema Ags (Alliance Ground Surveillance) della Nato, versione potenziata del drone Usa Global Hawk (Falco Globale). Da Sigonella, principale base operativa, questo e altri quattro aerei dello stesso tipo a pilotaggio remoto, supportati da diverse stazioni terrestri mobili, permetteranno di «sorvegliare», ossia spiare, vaste aree

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

L’America morirà di vergogna?

Sembra che, il 7 aprile del 1775, Samuel Johnson affermò quanto segue: Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie. Da allora, ogni tentativo è stato fatto per cambiare il senso di questa affermazione di Johnson, in modo da “scusarlo”, o per confonderlo. Io penso che Johnson sia stato chiaro. Mezzo secolo fa, ero in Vietnam del Sud combattendo come fante nei Marines. Perfino allora, conoscevo estesamente la storia del conflitto,

“L’Attacco dei Droni” contro il petrolio saudita: a chi giova?

Enormi incendi sono stati segnalati in due impianti petroliferi in Arabia Saudita di proprietà di Aramco. Mentre le autorità saudite hanno evitato di indicare i colpevoli, i media come la BBC hanno immediatamente iniziato ad indicare come responsabili gli Houthi dello Yemen o l’Iran. La BBC nel suo articolo [in inglese] “Gli impianti petroliferi dell’Arabia Saudita in fiamme dopo gli attacchi dei droni”, riporta fin dall’inizio: I combattenti Houthi dello

Le nuove armi e le nuove tecnologie che le rendono possibili: tre esempi

Probabilmente ci sono centinaia di libri sulla cosiddetta “Rivoluzione negli Affari Militari”, alcuni piuttosto buoni, la maggior parte pessimi, e alcuni molto buoni (specialmente questo). Per una discussione piuttosto noiosa e tradizionale, potete consultare l’articolo di Wikipedia sulla RMA [entrambi i link in inglese]. Oggi non voglio davvero parlare di questa o di paroloni alla moda simili (come ad esempio “guerra ibrida”). Francamente, nella mia esperienza, queste parolone alla moda

La prossima guerra dei droni in Libano

Dopo due guerre civili, invasioni multiple e omicidi politici a bizzeffe, si potrebbe pensare che il Libano [in inglese] meriti una pausa dalla maggiore crisi degli ultimi tempi. Ma invece no, eccoci qui questa settimana con le affermazioni degli israeliani secondo cui gli Hezbollah stanno gestendo una fabbrica di missili nella valle della Bekaa, ed il primo ministro, quello libanese, non quello israeliano, sostiene che gli investitori internazionali potevano mettere

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

L’attacco a lungo raggio contro i campi petroliferi sauditi termina la guerra in Yemen

Oggi, finalmente, l’Arabia Saudita ha perso la guerra in Yemen. Non ha difese contro le nuove armi acquisite dagli Houthis in Yemen, armi che minacciano le arterie economiche vitali dei sauditi. Questo [in inglese] di oggi è stato l’attacco decisivo: Droni lanciati sabato dai ribelli Houthi in Yemen hanno attaccato un grande campo petrolifero posto profondamente dentro le distese desertiche dell’Arabia Saudita, causando quello che il regno descrive come un

Sitrep con Stefano Orsi Nr.054

In questa puntata parleremo della situazione sul fronte di Hama in Siria, parleremo della Turchia, dell’Iran e di Israele. Esamineremo brevemente la situazione in Kashmir e discuteremo di alcune notizie riguardanti gli ultimi droni russi, per le forze aerospaziali e la marina. Durata 1.25h, buona visione.

Iran e Trump sull’orlo dell’abisso

L’Iran sta spingendo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’orlo dell’abisso, elevando il livello delle tensioni in Medio Oriente a nuove vette. Dopo il sabotaggio [in inglese] di quattro petroliere ad al-Fujairah, l’attacco al gasdotto [in inglese] Aramco un mese fa, e l’attacco [in inglese] della scorsa settimana a due petroliere nel Golfo di Oman, il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana (IRGC – ora classificato dagli USA come gruppo