Tag "droni"

Sarà la Russia la prossima superpotenza dei droni?

La Russia ha venduto silenziosamente al Myanmar attrezzature militari per un valore di 15 milioni di dollari, inclusi droni di sorveglianza Orlan-10E e missili Pantsir all’inizio di quest’anno. Apparentemente, il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu ha accettato di fornire al Myanmar sistemi missilistici terra-aria Pantsir-S1, droni di sorveglianza Orlan-10E e apparecchiature radar durante una visita alla capitale Naypyidaw a gennaio. L’accordo è stato concluso una settimana prima del colpo di

Erdogan sta sviluppando l’industria della Difesa e le relazioni militari con l’estero

Recentemente, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha fatto una serie di dichiarazioni di alto profilo su come il suo paese si sta sviluppando. Ad esempio, secondo Erdogan, la Turchia intende diventare uno dei leader mondiali nel campo delle tecnologie spaziali e satellitari e, a partire dal 2022, il paese prevede di varare un sottomarino ogni anno. “La Turchia sta facendo passi fiduciosi verso il raggiungimento dell’obiettivo di creare un’industria

Sitrep con Stefano Orsi Nr.092

In questa puntata parleremo principalmente di Ucraina. Nonostante questo, nella parte iniziale discutiamo di Siria, Iran, Israele e covid. Come l’argomento urta alcuni lettori, suggeriamo loro di evitare la prima parte e ascoltare la seconda. La sitrep vera e propria comincia dal min 27 circa.

I dettagli dietro il primo drone da attacco russo “Orion”

Il drone è stato creato con sistemi d’arma di nuova generazione per difendersi efficacemente dai nemici in tutto il mondo. Tuttavia, deve anche essere capace in combattimento per essere considerato uguale ad analoghi stranieri. L’“Orion” appartiene alla classe dei droni per voli a lungo raggio a media altitudine (la denominazione della NATO per questa classe di droni è “MALE” – Medium Altitude Long Endurance). Questo dispositivo ha prestazioni di volo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.089

In questa puntata parleremo di Siria, poi analizzeremo la situazione ai confini russi. L’Ucraina torna a minacciare le repubbliche del Donbass. In entrambi i casi si preannunciano scontri. Ultimo argomento riguarda la Bielorussia e la pressione costante della UE.

La guerra in Karabakh è finita. La crisi no. Cosa succederà adesso?

Innanzitutto, voglio iniziare questa analisi pubblicando la traduzione completa di un articolo pubblicato ieri dal magazine web russo Vzglyad. Non ho materialmente il tempo di fare la mia traduzione, quindi quella che posterò è solo una traduzione automatica minimamente ritoccata, mi scuso per questo. testo originale russo: https://vz.ru/world/2020/11/12/1070326.html Cinque grandi misteri della seconda guerra del Karabakh di Evgenij Krutikov La fine della seconda guerra del Karabakh ha dato origine a

La ragazza e il drone – il Maidan ucraino continua ad uccidere

Un mese fa, il 10 marzo, il canale televisivo ucraino “1+1” ha mostrato una storia su come Dmitry Kashchenko, il comandante della 58a Brigata Motorizzata ucraina, si vantava del fatto che i suoi combattenti avessero dei droni da attacco. Un drone d’attacco è il tipo di drone che trasporta un proiettile in aria e poi lo fa cadere con precisione su un determinato bersaglio. “Può essere un proiettile a frammentazione,

Sitrep con Stefano Orsi Nr.068

Oggi riprendiamo la situazione in Siria da dove l’abbiamo lasciata, ovvero la contesa di Saraquib. Dopo giorni di battaglie la città è tornata in mano governativa, mostrando una Siria determinata e pronta a ristabilire la sua sovranità. Si è materializzato l’aiuto russo e dal punto di vista militare e diplomatico ci sono le prime novità e successi. Durata 1h circa Buona visione  

Mentre nello Yemen gli Houthi si avvicinano ad al-Qaeda, i droni degli Stati Uniti ne colpiscono i leader

Un’escalation di attacchi di droni americani nello Yemen ha scatenato la rabbia dei residenti e dei capi tribù. Gli attacchi, secondo i parenti delle vittime, non solo hanno ucciso i sospetti membri di al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP), ma hanno ucciso e ferito anche un certo numero di civili. La recente intensificazione arriva dopo che il comandante delle U.S Central Forces, Joseph Votel, ha consegnato [in arabo] all’ex presidente yemenita

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una