Tag "ebraismo"

Israele è psicopatico?

Introduzione In questi giorni si parla molto degli psicopatici che governano il mondo. Uno studio tra gli alti manager delle grandi aziende, pubblicato con il titolo Snakes in Suits [Serpenti con l’Abito], dimostra che i tratti psicopatici sono molto comuni tra di loro.[1] Questo si riflette naturalmente in forme collettive di psicopatia: in The Corporation: La patologica ricerca del profitto e del potere, Joel Bakan notava che “il comportamento delle compagnie

Russia: la Questione nazionale

di Vladimir Putin Per la Russia – con la sua varietà di lingue, tradizioni, etnie e culture – la questione nazionale è, senza alcuna esagerazione, fondamentale. Ogni politico responsabile, ogni figura pubblica si deve rendere conto che una delle principali condizioni dell’esistenza stessa del nostro paese è la concordia civile e interetnica. Vediamo cosa sta succedendo nel mondo, e come si vanno accumulando i rischi più gravi. La realtà di

Come abbattere l’elefante nella stanza

Prima di tutto, un doloroso, ma necessario, chiarimento: Pazzi della cantina. Neoconservatori. Sionisti. Lobbisti di Israele. Giudei. Ebrei [tutti in inglese]. Da qualche parte in questa lista ci imbattiamo nel proverbiale “elefante nella stanza”. Per alcuni questo incontro avverrà nella prima parte della lista, per altri un po’ più tardi, ma la lista sarà più o meno la stessa per tutti. La buona educazione, almeno quella occidentale, vorrebbe farci evitare

Le antiche radici spirituali della russofobia

Introduzione Il termine “russofobia” (l’odio e/o la paura per ciò che è russo) è diventato piuttosto popolare negli ultimi anni, per gentile concessione dell’isteria anti-russa dell’Impero anglo-sionista, ma questo non è certo un concetto nuovo. Nel suo fondamentale libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (pubblicato in italiano come Russofobia. Mille anni di diffidenza) [in inglese], che ho recentemente recensito qui

Uno sguardo negativo sul Cristianesimo e sulla religione in generale

Cari amici, Cristo è risorto! Ho goduto di una pausa tanto necessaria, ma non potevo dimenticare completamente il blog e alcuni eventi in corso. Molti di voi hanno chiesto la mia impressione all’incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco, ma al momento ho deciso di non commentare. Il momento non mi sembrava giusto, e non ero pronto per questo. Tuttavia, durante questa pausa la mia mente, naturalmente, è tornata sulle questioni spirituali,

Perché uso il termine “Anglo-Sionista” e perché esso è importante

“Fino a quando continueremo a permettere che l’1% degli Ebrei goda di una bizzarra forma di immunità politica solo perché essi si nascondono dietro la memoria di altri Ebrei uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale…” “Dobbiamo incominciare a parlare liberamente dell’”elefante nella stanza” e smetterla di temere rappresaglie…” Uno dei punti su cui sono più ferocemente criticato, anche da amici che hanno tutte le migliori intenzioni, è quello che riguarda

Intervista del Saker a Gilad Atzmon

Sono già passati 6 anni da quando ho intervistato Gilad per la prima volta, e quando un amico ha recentemente suggerito che era giunto il momento di una nuova conversazione, ho subito accettato, così come Gilad, che, a dispetto del suo stile di vita super-prenotato e frenetico, si è preso il tempo di rispondere alle mie domande. Gilad è, a mio parere, non solo il musicista jazz più originale e