Tag "Eccidio del 2 maggio 2014"

Il sesto anniversario del massacro di Odessa

Il 2 maggio 2014 cittadini di Odessa sono stati bruciati vivi e, finora, nessuno degli istigatori è stato processato e punito. Io voglio ricordare ai lettori il ruolo di Andrij Parubij [in inglese] e dei suoi sostenitori negli eventi del 2 maggio. Parubij, che all’epoca era il capo del Consiglio della Difesa e della Sicurezza Nazionale, supervisionava il “terzo settore”, cioè i numerosi gruppi di potere senza status ufficiale e

“Tutto è cominciato ad Odessa, tutto finirà ad Odessa”

La tragedia di Odessa del 2 maggio ha compiuto tre anni, ma nel frattempo nulla è cambiato: la città continua a vivere nella paura, i responsabili per le morti e gli istigatori del massacro non sono ancora stati puniti, e coloro che sono stati costretti a lasciare Odessa per motivi di incolumità personale non riescono a tornare in patria. Tuttavia gli abitanti non perdono la fiducia nella capacità di Odessa

Odessa: la memoria della casa dei morti

Oggi ricorre un anniversario simbolo dell’Ucraina post Maidan: la strage di Odessa del 2 maggio 2014. I fatti e i retroscena della strage sono stati approfonditi da inchieste ampie ed esaurienti (citeremo, per tutte, quella di Pandora TV). Il piccolo contributo che Saker Italia intende offrire è quello di documentare ciò che è successo nel luogo della memoria, ovvero la Casa dei Sindacati, a partire dal 3 maggio 2014. I luoghi