Tag "economia"

Ecco a voi Natalie Jaresko, dipendente del governo degli Stati Uniti e Ministro delle Finanze dell’Ucraina

Ciao a tutti, qui Yves. Oltre alla relazione scritta da John Helmer su come il governo degli Stati Uniti stia tenendo sotto stretta sorveglianza il governo-fantoccio dell’Ucraina, abbiamo notizia di un articolo apparso a riguardo sulla stampa tedesca, come ci fa notare l’utente “YY”: http://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2014/12/02/ukraine-us-investment-bankerin-ist-neue-finanzministerin/ http://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/wp-content/uploads/2014/12/jaresko-e1417560819946.jpg Ho come il sospetto che i media negli Stati Uniti non faranno particolarmente rumore circa la sua nomina, né sulle accuse mosse dal suo

Attenta Europa! – La Terza Guerra Mondiale potrebbe distruggere l’Europa per la terza volta in un secolo

Washington è determinata a scatenare una guerra contro la Russia. Fa tutto parte del PNAC (Plan for a New American Century, Piano per un Nuovo Secolo Americano) per dominare il mondo. Dopo la Russia, la Cina dovrebbe seguirla. Questo è il piano. La Cina è circondata, ora, mentre ne parliamo. Non importa che Russia e Cina abbiano di recente concluso un patto, una stretta alleanza finanziaria e militare – quasi

Sergei Glaziev: La stupidità è peggiore del furto

Nell’idea di de-dollarizzare l’economia ed isolare la valuta ed il sistema finanziario del paese dagli attacchi speculativi, ha senso imporre il 5% di tasse sull’acquisto di valuta estera o buoni del tesoro denominati in valuta estera. Le misure suddette per regolare le transazioni estere dovrebbero essere applicate esclusivamente alle transazioni in valuta estera. Fino alla crisi del 2007 la mancanza di questo metodo non ha avuto grande impatto sulla stabilità

Qualcuno mi può trovare… un banchiere centrale da amare?

L’11 di dicembre, la banca centrale della Russia ha alzato il suo tasso di sconto dell’un percento, dal 9,5% al 10,5%.  Come fondamento logico della mossa, il governatore della banca, Elvira Nabiullina, ha offerto quello della interruzione della discesa del valore del rublo. Ma nessuno ha riso. Allora è stata offerta una spiegazione ancora più comica: il rialzo del tasso avrebbe aiutato a contenere l’inflazione. Vediamo perché è divertente: supponiamo

Sergei Glaziev: La stupidità è peggiore del furto

  – Seconda Parte – Durante la crisi finanziarie del 2008 l’Oligarchia Russa, avendo a quel punto imparato i metodi dai primi investitori stranieri iniziarono ad interferire, anche loro, sulla emissione della moneta. Le autorità finanziarie russe, avendo pagato tutti i debiti esteri, non avevano più bisogno di essere subordinate al FMI o ai loro padroni negli Stati Uniti. Sotto pressione per la fuga dei capitali per innescati dalle crisi,

Il Rublo, il petrolio, lo shale gas, I derivati e l’egemonia americana

Federico Pieraccini (da Fractions of Reality) Ci sono due nodi centrali relativi alla svalutazione del Rublo e nel deprezzamento del dollaro da tenere in considerazione: la conservazione dell’egemonia Americana e la bolla speculativa dei derivati legati all’industria dello Shale Gas. Senza questi elementi interconnessi tra loro, risulta impossibile comprendere quali siano le motivazioni e le conseguenze di queste azioni economiche artificiali. Questa vicenda va quindi necessariamente affrontata da prospettive diverse, una geopolitica

Khazin e il messaggio di Putin

  Trascrizione Il Discorso Presidenziale è un documento politico. In effetti, equivale ad un rapporto del Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell’URSS presentato al Congresso del Partito Comunista dell’Unione Sovietica. Ci si attendeva che parlasse di risultati ed obiettivi. In tal contesto, si presumeva che Il discorso Presidenziale fosse ben ragionato e preciso. Nessuno escluso. Da una parte ci sono idee liberali come respingere l’aumento delle tasse

Sergei Glaziev: La stupidità è peggiore del furto

-Perché la Banca Centrale ha alzato il tasso di interesse e lasciato il rublo libero di fluttuare?   Un altro aumento del tasso base di interessi sui prestiti emessi dalla Banca di Russia, con lo scopo di rifinanziare le banche commerciali, hanno reso i prestiti completamente inaccessibili per la maggioranza delle imprese del vero, reale, settore dell’economia. Quando la media di profitto per la maggioranza dell’industria manifatturiera è del 7,5-8%,

Potrebbe La Turchia diventare dipendente dall’energia russa?

Traduzione a cura di Stanislao per sakeritalia.it Articolo di Gunes Komurculer, apparso sul sito hurriyetdailynews il 10 Dicembre 2014. ***** La Turchia si è posta traguardi molto ambiziosi per ridurre la sua dipendenza energetica, prevedendo l’aumento della produzione locale di energia, diventando un collettore (hub) di energia e diversificando le fonti di approvvigionamento energetico. Per la verità, è un bene, per un paese affamato di energia, ricercare queste finalità; comunque, la

Il mondo secondo il Presidente russo

Non un nuovo ordine mondiale , ma il rispetto per la Russia in quello attuale Vi è una diffusa consapevolezza tra le élite politiche e finanziarie russe che nel futuro prossimo il Paese continuerà ad essere in conflitto con l’Occidente. Gli incredibili dati dei sondaggi sul gradimento del Presidente Vladimir Putin dicono chiaramente che ha il sostegno dell’opinione pubblica. E questo dà fiducia sia a Putin che alla Russia. Per