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Tag "Economia russa"

Russia “a brandelli” sorprende con il “Miliardo d’oro”

Due anni fa, dopo la riunificazione della Crimea con la Russia, Vladimir Putin lasciò il G20 in Australia [in inglese] prima della sua conclusione. Al summit presso Hangzhou, in Cina, il Presidente russo Putin sarà uno degli ospiti più attesi. Il New York Times, in un suo recente articolo, scrive di come la Russia si possa ancora proclamare come una potenza mondiale, “anche se la sua economia è più piccola

Putin: Nyet ai neo-liberali, Da allo sviluppo nazionale

Dopo più di due anni di peggioramento della crescita economica e con un’economia in difficoltà con il 10,5% di tasso di interesse della banca centrale, cosa che rende virtualmente impossibile accedere a nuovo credito per stimolare la crescita, il Presidente della Russia, Vladimir Putin, ha rotto finalmente uno stallo fra le fazioni interne. Il 25 luglio, ha dato mandato ad un gruppo economico detto il Club Stolypin [in italiano] di

Ritorna Kudrin?

L’annuncio che l’ex Ministro delle Finanze russo, Alexey Kudrin, è stato designato vice responsabile del Consiglio dei Consulenti Economici del Presidente Putin, ha suscitato parecchio scalpore. Questo non sorprende. Pochi tra i politici Russi dividono l’opinione pubblica così tanto quanto Kudrin. Gli ammiratori di Kudrin devono essere cercati nel mondo degli affari, tra gli economisti liberali, e tra coloro che provengono in genere dall’élite e che sono di idee liberali.

Vita politica di V.V. Putin – Ottava Parte – La nuova gioventù russa, il mulo del Monte Athos, gli Eroi della Cecenia, la rinascita delle Forze Armate

Ottava e ultima parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perché si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. La crescita di una nuova generazione di russi, consapevoli e nuovamente orgogliosi di far parte di una grande nazione. Fra di loro gli eroi del 6°

Vita politica di V.V. Putin – Quarta Parte – La guerra in Iraq, terrorismo a Mosca, ricostruire una nazione

Quarta parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. L’opposisizione ad una guerra in Iraq, la cui aggressione è stata compiuta comunque dagli Stati Uniti, esibendo “prove” sulle “armi di distruzione di massa” sulle quali Putin ironizza

Otto Skorzeny: “Perché non abbiamo preso Mosca?”

Le memorie tedesche spiegano che cosa ha causato la sconfitta della Wehrmacht durante la guerra. Ogni primavera, nel periodo preparatorio del Giorno della Vittoria, la televisione comincia a mostrare film dedicati alla Grande Guerra Patriottica. Onestamente: la maggior parte di questi film si limita semplicemente a sfruttare il grande soggetto. Hanno bisogno di vendere qualcosa di “interessante” allo spettatore seduto con una bottiglia di birra in mano a ruttare davanti

Le sanzioni occidentali hanno infranto il vecchio modello economico. Meglio così, forse?

La Russia é stata due volte detentrice della valutazione sovrana “spazzatura” o, per dirla più delicatamente, speculativa dopo che Moody’s – il secondo membro delle “grandi tre” agenzie di rating- ha seguito Standard&Poor’s nella revisione della posizione creditizia del paese. Mentre dapprima la reazione delle autorità finanziarie russe é stata di profilo relativamente basso, questa volta la retorica dell’abitualmente cauto ministero delle Finanze si é avvicinata alla rudezza del ministero

Il 2015 sarà l’anno di Iran, Cina e Russia

  Pechino, 31 dicembre. Allacciate le cinture: il 2015 sarà un tornado che opporrà Cina, Russia e Iran a quello che ho descritto come l’Impero del Caos. Quindi sì – ruoterà tutto attorno alle prossime mosse verso l’integrazione dell’Eurasia, mentre gli USA ne saranno sempre più spinti fuori. Vedremo una complessa interazione geostrategica che minerà progressivamente l’egemonia del dollaro come valuta di riserva e, soprattutto, del petrodollaro. Con le enormi

Putin, sulla difensiva, costretto ad investire molto del suo capitale politico

Iniziamo con quella che personalmente considero una brutta notizia: o Putin crede davvero nelle politiche liberali di mercato o, perlomeno, afferma di crederci. Nella sua conferenza stampa ha esordito e concluso con una affermazione categorica di pieno supporto per le politiche della Banca Centrale e della sua Presidentessa Nabiulina, e con una non meno assertiva dichiarazione di appoggio del Governo e del suo Primo Ministro Medvedev. Peggio: Putin ha dichiarato

La più grande minaccia per la Russia e per Putin

Traduzione a cura di Mario per sakeritalia.it Il recente discorso di Putin all’Assemblea Federale era costituito da due parti: una parte di politica estera a cui non mancava nulla di storicamente significativo, e una parte riguardante la politica economica interna che mi è parsa, come minimo, molto deludente. A essere onesti direi che era assolutamente spaventosa. Non voglio riportare qui il testo integrale, potete guadarvelo da soli cliccando qui. Ecco