Tag "Elezioni"

Gli USA non si riprenderanno facilmente il Venezuela

Quando si parla di Venezuela, entrambe le ali dello spettro politico statunitense sembrano mancare di qualsiasi comprensione elementare di quel Paese. Nel suo discorso allo stato dell’Unione del 2018, il presidente Donald Trump ha definito il Venezuela “una dittatura socialista”, mentre millantava di voler imporre gravi sanzioni economiche [in inglese] sulla nazione sudamericana. False accuse di questo genere non si limitano a provenire dalla destra. Il senatore Bernie Sanders si è

Perché non voterete PD

Attenzione. Questo pezzo è stato esaminato dal Commissario Politico di Saker Italia. Alcune parti sono state espunte in quanto non conformi alla Linea. Abbiamo diligentemente provveduto a censurare i passi in questione.  4 марта итальянцы голосу… Ops. scusate. [il sergente Petrov dimentica sempre il cambio lingua] Il prossimo 4 marzo, voi lettori di Saker non voterete il Partito Democratico. Grazie alle allucinazioni oniriche seguite un epico convivio a base di

Un ex direttore della CIA pensa che l’ipocrisia statunitense riguardo all’ingerenza nelle elezioni sia divertente

[Tutti i link sono in inglese] Togliete la maschera al terrorista, ed è la CIA. Togliete la maschera al rivoluzionario, ed è la CIA. Togliete la maschera al produttore di Hollywood, ed è la CIA. Togliete la maschera al plutocrate miliardario dell’hi-tech, ed è la CIA. Togliete la maschera al personaggio dell’informazione, e indovina un po’?  E’ la fottuta CIA. L’influenza della CIA è dappertutto. Ovunque succeda qualcosa che potenzialmente potrebbe interferire con gli

Sempre più malvista, la Merkel vacilla

La conferenza dell’SPD sostiene senza entusiasmo i colloqui per una grande coalizione con la Merkel Le elezioni parlamentari tedesche dello scorso settembre hanno reso evidente la crescente disillusione di sempre più tedeschi nei confronti del governo stagnante presieduto dal Cancelliere tedesco perpetuo, Angela Merkel. I due partiti che costituivano il governo della Merkel – la CDU/CSU e l’SPD – hanno ottenuto i peggiori risultati mai visti dalla Seconda Guerra Mondiale.

Sitrep Ex URSS di Marco Bordoni del 28 settembre 2017

In questa Sitrep della rubrica che si occupa dello spazio post sovietico parliamo delle elezioni russe del 10 settembre 2017 e delle prospettive ed attese relative alle prossime elezioni presidenziali del 18 marzo 2018. Esaminiamo il video preparato dall’ attore Morgan Freeman per il Commettee to investigate Russia: della caduta del diaframma fra realtà e finzione narrativa e della distinzione fra guerra e pace. Parliamo della cosiddetta “dottrina Gerasimov” e

Il Venezuela alle urne, la fila si forma all’alba

All’Unità educativa Miguel Antonio Caro la gente è in fila dalle 4 di mattina. Il presidente Nicolas Maduro, che avrebbe dovuto votare in questo liceo di Caracas, arriva all’improvviso, accompagnato dalla “prima combattente” Cilia Flores, candidata all’Assemblea Nazionale Costituente. Vuole essere il primo a votare. “E’ un voto per la tranquillità del Venezuela”, dice ricordando l’anno 2000, quando Chavez ha rimesso alla prova delle urne i risultati dell’Assemblea Nazionale Costituente

Il nuovo ordine mondiale di Putin

Vladimir Putin è il leader russo più popolare di tutti i tempi? Sembra proprio di sì: in una recente indagine condotta dal Centro di Ricerca per la Pubblica Opinione di Tutte le Russie, l’indice di gradimento di Putin è salito ad uno strabiliante 86 per cento, il doppio di quello di Obama quando lasciò l’incarico nel 2016. E quel che è più sorprendente è che la popolarità di Putin ha

Gli hacker russi sconvolgono le elezioni francesi

I mitici hacker russi colpiscono ancora, questa volta insieme ai loro colleghi di RT e Sputnik News. Ruslan Ostashko, Politrussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Chi è il vero manipolatore di elezioni?

Il rapporto pubblico [in Inglese] del Direttore dell’Intelligence Nazionale sul presunto [in Inglese] hackeraggio russo si apre col “giudizio chiave” che “gli sforzi della Russia per influenzare le elezioni presidenziali statunitensi del 2016 rappresentano la più recente espressione del desiderio di lunga data di Mosca di minare l’ordine democratico liberale guidato dagli Stati Uniti”. Questa è una affermazione forte, che suggerisce una sfida fondamentale e sostenuta del Cremlino alla libertà occidentale, che

I 14 segnali sull’esistenza di un complotto per per usare la Russia come pretesto per derubare Trump della presidenza il 19 dicembre o il 6 gennaio

Donald Trump potrebbe ritrovarsi legalmente derubato della sua elezione il 19 dicembre, quando il Collegio Elettorale esprimerà il proprio voto, oppure il 6 gennaio, quando il Congresso si riunirà in seduta plenaria per contare questi voti. In questo momento, gli apparati di potere sono nel panico completo e sembrano essersi accordati sul fatto che “l’interferenza russa nelle elezioni” sarà il pretesto che si propongono di utilizzare per cercare di sottrarre