Tag "Eliseo Bertolasi"

La Russia e l’Europa secondo Dostojevskj

“Non ci saranno in Russia, e mai ci sono stati, tali odiatori, invidiosi, calunniatori e persino palesi nemici, come tutte queste tribù slave, non appena la Russia le avrà liberate e l’Europa accetterà di riconoscerle come liberate! Alla loro liberazione, inizieranno la loro nuova vita proprio con quello che si faranno dare dall’Europa, dall’Inghilterra e dalla Germania, ad esempio, garanzia e protezione della loro libertà, e nonostante nel concerto delle

Anna Tuv: “La Guerra è l’Inferno sulla Terra”

Venerdì 18 gennaio scorso alla Camera dei Deputati è stata ufficialmente presentata la candidatura di Anna Tuv al premio Nobel per la Pace. La proposta nasce dalla collaborazione tra Ennio Bordato, presidente dell’Associazione “Aiutateci a salvare i bambini”, e Mauro Murgia, ambasciatore dell’Ossezia del Sud in Italia, e ha riscosso il sostegno dell’Onorevole Vito Comencini, componente della commissione Affari Esteri alla Camera in quota Lega. Per Comencini “La candidatura di

Saker Italia a Bologna il 18 maggio: il Silenzio degli Indecenti

La collaborazione con il gruppo di controinformazione bolognese Belzebò negli ultimi mesi si è allargata ed estesa all’Associazione Emilia Romagna Russia. E’ con queste importanti realtà che Saker Italia presenterà a Bologna il docufilm Donbass Seasons nel corso di un incontro dal titolo “Il silenzio degli indecenti”. Seguirà un dibattito con Sara Reginella (regista del film) ed Ennio Bordato (presidente della Onlus Aiutateci a Savare i Bambini).  Anche questo incontro, come i precedenti

Eliseo Bertolasi: Donetsk e Lugansk, continua il Cammino delle due neo Repubbliche

Eliseo Bertolasi è uno dei connazionali che meglio conosce la crisi ucraina. Ha seguito da vicino l’intero sviluppo della crisi ucraina, dai suoi esordi sul Maidan, alla guerra di manovra sino all’attuale tregua, che in realtà è una guerra di posizione. In questi anni non ha risparmiato energie per cercare di trasmettere al pubblico italiano il punto di vista delle popolazioni del Donbass, e quindi per la causa della comprensione