Tag "Emmanuel Macron"

L’Europa sta andando per la sua strada

Gli eventi della scorsa settimana dimostrano che il Vecchio Continente sta ristabilendo la sua indipendenza pre-1945 rispetto all’egemonia americana. Chi verrà dopo di noi, guarderà indietro nel tempo e concluderà che noi abbiamo vissuto in un grande periodo. E’ vero, ovviamente, da tutti i punti di vista, e in cima a queste ragioni c’è la graduale ma ora evidente corrosione dell’alleanza trans-atlantica, la poliedrica istituzione con cui gli Stati Uniti

La lenta disintegrazione della Repubblica in Francia

La prima ondata In Francia, nell’ottobre 2018, c’è stata la protesta di una donna non udente proveniente da una cittadina di campagna. I leader del Paese e i media sono rimasti sbalorditi nello scoprire l’esistenza di una classe sociale che non conoscevano e che non avevano mail incontrato prima: una piccola borghesia esclusa dalle grandi città e relegata nel “deserto francese”, un’area in cui i servizi pubblici sono limitati e

Un cerchio nell’oscurità: l’Europa post-bellica

Le memorie di Diana Johnstone, di recente pubblicazione, danno un incisivo e realistico allarme dal punto di vista politico e un ampio resoconto dell’Europa post-bellica. L’intervista è di Patrick Lawrence. La prima volta che Diana Johnstone ha soggiornato a Parigi è stato nei primi anni dopo la guerra, quando la Francia e il resto dell’Europa stavano tornando alla vita, e mentre l’America cominciava a costruire un impero in mezzo alle

La Merkel sopravviverà all’apocalisse coronavirus, ma non l’Unione Europea

Non importa quanto provi a scavare la tomba politica della Cancelliera tedesca Angela Merkel, lei si dimostra più abile nel sopravvivere di uno scarafaggio dentro una catasta di legna. In un recente scontro tra i membri dell’Unione Europea in merito ai “coronabond”, è riuscita a trovare ancora un’altra via di fuga per evitare la sua fine politica. Grazie alla Merker che mantiene la linea sulla mutualizzazione del debito e l’integrazione

L’Occidente mostra il suo Complesso di Insicurezza

“L’Occidente sta vincendo” hanno proclamato i leader americani durante l’importante Conferenza annuale sulla Sicurezza che si è tenuta a Monaco lo scorso fine settimana. Non tutti ne erano così sicuri. C’era molta insicurezza, manifestata durante una conferenza pubblicizzata come “la riunione famigliare dell’Occidente”, allargata a 70 nazioni partecipanti, tra cui quelle definite “perdenti” da parte degli Stati Uniti. Mike Pompeo, il rozzo segretario di stato di Trump, non ha fatto

La rivolta popolare in Francia: rivoluzione o conflitto congelato?

Le persone sono arrabbiate con i loro governi. Dove? Praticamente quasi ovunque. Che cosa rende quindi così speciali gli scioperi in corso in Francia? Forse nulla, tranne una certa aspettativa secondo cui storicamente le rivolte francesi possono produrre importanti cambiamenti; oppure, in caso contrario, possono almeno aiutare a chiarire i temi dei conflitti sociali contemporanei. Gli attuali disordini sociali in corso in Francia sembrano mettere in contrapposizione la maggioranza dei

Comprendere lo sciopero generale in Francia nel contesto dei Gilet Gialli e della lotta di classe globale

In Francia Lavoro e Capitale sono ai ferri corti. Mentre continua ad estendersi lo sciopero a tempo indeterminato che ha preso il via il 5 dicembre contro la riforma neoliberale del sistema pensionistico, il regime di Macron si è impuntato nel difendere i vantaggi che la cosiddetta riforma comporterebbe per i ricchi (anche se di recente è stato costretto [in francese] a presentare ciò che considera un “compromesso” alla leadership

L’Europa, vigliaccamente, compiace Trump

Se gli Stati Uniti e l’Iran entreranno in guerra, ciò sarà dovuto in gran parte alla vile codardia delle potenze europee di fronte alla criminalità americana. Molti commentatori, tra cui esperti legali, hanno condannato l’assassinio del comandante militare, il generale iraniano Qasem Soleimani all’aeroporto di Baghdad la scorsa settimana. Si è trattato di un omicidio brutale e a sangue freddo, per ordine del Presidente americano Donald Trump. Uccidere un alto

Autopsia degli Accordi di Minsk

Il recente vertice di Parigi, e i giorni subito dopo il vertice, hanno fatto molta chiarezza sul futuro degli Accordi di Minsk. In breve: Kiev li ha ufficialmente respinti (respingendo sia la serie di passaggi, che molti punti fondamentali). Per coloro che sono interessati, guardiamo un po’ più in dettaglio. Primo, cos’è appena accaduto Innanzitutto, qui di seguito sono riportati degli estratti della Conferenza di Parigi e delle dichiarazioni da

Dare un senso al vertice di Parigi: una veloce analisi

La prima cosa che dobbiamo fare è ricordarci cosa voleva da questo vertice ciascun partecipante. Di seguito trovate una sintesi di quale fosse secondo me (non secondo le dichiarazioni ufficiali) ciascuna posizione di partenza: Zelenskii. Concetto chiave: “un approccio flessibile” sugli Accordi di Minsk Nessuna negoziazione diretta con la LDNR Nessun status speciale Controllo da parte dell’Ucraina del confine con la Russia Disarmo delle “milizie” della LDNR Ritiro di tutte