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Tag "Enrico Vigna"

Kragujevac: 21 ottobre 1941- 21 ottobre 2017 – Per non dimenticare

                                        Per la memoria storica : Kragujevac, Serbia, ex-Jugoslavia – 21 ottobre 1941 E’ un autunno freddo in quell’anno 1941 nella Sumadjia, la regione di cui è capoluogo la città di Kragujevac… in un breve lasso di tempo si trasformerà in gelido per i suoi abitanti. L’occupazione nazifascista della Jugoslavia è

Settembre 1982-Settembre 2017… Sabra e Chatila

Trentacinque anni e cinicamente si ripete la stessa scena di un massacro: basterebbe scambiare le date e la sostanza non cambierebbe di una virgola…puzza acre di guerra, donne, bambini, vecchi morti, feriti, mutilati. Fuoco, devastazioni, distruzioni, macerie. E le parti di questo scenario sono immutate, da un lato il tallone di ferro di uno stato occupante, feroce, spietato, sordo ad aneliti di giustizia e pace; dall’altra un popolo di esiliati,

Deir ez Zor, Siria. Un nome che dovrebbe far vergognare tutto l’Occidente

Una catastrofe umanitaria nascosta, la complicità verso una tragedia ignobile Padre Elias Janji, prete armeno cattolico siriano sui mezzi di informazione occidentali: “I media europei ci hanno tradito, non dicono la verità”. Deir ez Zor o Deir Ezzor, una città nel governatorato omonimo della Siria orientale, era la settima più grande città del Paese; situata a circa 450 km da Damasco, situata sulle rive del fiume Eufrate, aveva circa 215.000

La famiglia Tuv: una tragica “ordinaria” tragedia del Donbass

Qui sopra la casa di Gorlovka, vicino a Donetsk, nel Donbass, dove il 26 maggio 2015 i criminali bombardamenti dei battaglioni fascisti ATO del regime golpista di Kiev, in uno dei quotidiani attacchi (che ancora oggi avvengono con regolarità continuando a distruggere e uccidere la popolazione locale), hanno colpito la casa della famiglia Tuv, distruggendola e uccidendo Yuri Tuv e la figlia di 11 anni Katia, rendendo invalida la madre

Milosevic: il Tribunale dell’Aja, dopo averlo ucciso in carcere, scagiona il Presidente jugoslavo

Il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia (ICTY) dell’Aia ha stabilito alla fine, che il Presidente jugoslavo e serbo Slobodan Milosevic, non era stato responsabile per i crimini di guerra commessi durante la guerra in Bosnia nel 1992-1995.                                Con una sentenza conclusiva, la Camera di primo grado del TPI dell’Aja ha unanimemente sentenziato che Slobodan Milosevic non era parte di una “impresa criminale congiunta” per perseguitare musulmani

Il 9 Maggio dell’Ucraina resistente

Kiev: l’Ucraina popolare rialza la testa e commemora il Giorno della Vittoria     Il Giorno della Vittoria nella città eroe di Kiev, nell’indifferenza delle forze di polizia, le bande neonaziste hanno attaccato la manifestazione del Reggimento Immortale, che si stava dirigendo al Memoriale della Gloria per commemorare il 9 maggio presso la Fiamma eterna, come era stato comunicato alle autorità. Gli organizzatori (una decina di forze politiche), hanno invitato

La Marcia del “Reggimento Immortale”

Oltre 700.000 moscoviti hanno partecipato alla Marcia del “Reggimento Immortale” (Bessmertnyj Polk), sfilando per le vie del centro con le fotografie dei propri cari che hanno difeso la patria durante la Grande Guerra Patriottica. Presente al corteo, anche il Presidente Putin con l’immagine del padre. La manifestazione, organizzata per la prima volta a Tomsk nel 2012, è giunta alla quinta edizione, riscuotendo un successo enorme. Come dichiarato dal Presidente Putin,

Il saluto del Patriarca Kirill alla Parata del Giorno della Vittoria

In occasione del Giorno della Vittoria Kirill, il Patriarca ortodosso di Mosca e di tutte le Russie, si è rivolto ai presenti con queste parole: “Una condizione indispensabile per ogni vittoria è l’unità e la coesione della società, l’armonia delle suoi componenti. E’ necessario non interrompere il legame tra le generazioni. L’impresa di questa vittoria ha richiesto anche una grande forza spirituale interiore, perché gli aspetti materiali e quelli militari

Ucraina: Igor Astakhov è morto per mancanza di cure

Igor Astakhov, prigioniero politico e attivista antifascista di Odessa, è morto in carcere, ucciso dalla mancanza di cure delle autorità ucraine Nella tarda serata del 23 aprile 2016 è morto nel carcere di Odessa il prigioniero politico Igor Astakhov, ucciso dalla illegalità e dalla mancanza di cure, oltreché dalle torture e violenze subite in detenzione. Il cuore malato dell’uomo si è fermato. Era il giorno del suo compleanno. Il regime

Siria: “La Resistenza Siriana” (Al Muqāwamat al-Sūriyah)

  La Resistenza siriana è un’organizzazione guidata da Mihraç Ural, anche chiamato Ali Kayali, un turco alawita con la cittadinanza siriana. Inizialmente Ural era il leader di un gruppo clandestino nella provincia di Hatay nel sud della Turchia, il “Partito/Fronte Popolare di Liberazione Turco ‘Acilciler’”.   Questa formazione rappresentava in particolare la popolazione alawita di Hatay e la difendeva dagli attacchi dell’esercito turco; dopo lo scoppio della guerra in Siria