Tag "Erdogan"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.059

Nella puntata di oggi: Aggiornamento dei combattimenti in Siria, conflitto tra Turchi e Siriani.  Sequenza temporale tra il 16 e il 31 Ottobre Blitz occidentale contro Badgadi Putin e Erdogan a Sochi Durata 1h e 40min circa.

Situazione operativa sui fronti siriani del 17-10-2019

Torniamo alla scrittura di un rapporto riguardante la situazione siriana, in attesa di redigere quelli che sono stati i fatti salienti con monografie mensili per luglio ed agosto, che hanno visto progressi notevoli sui fronti di Idlib. Facciamo il punto sulla attualità. La situazione merita la massima attenzione, sono in atto cambiamenti enormi per quanto attiene l’impegno di diverse potenze straniere sul suolo siriano e nascono nuove alleanze. Ci troviamo

Perché l’India dovrebbe prestare attenzione alla diatriba sugli S-400 fra USA e Turchia

Un sacco di sciocchezze sono state messe in risalto dai lobbisti americani durante lo scorso anno, nel senso che Washington era impaziente di punire l’India per aver acquistato il sistema anti missilistico S-400. Questa fobia è stata attentamente fatta circolare nelle discussioni indiane dai gruppi di esperti americani. L’esempio più eclatante è stato dell’esperto strategico indo-americano Ashley Tellis che ha scritto [in inglese] un saggio energico, presentato dalla Carnegie di

Come cadrà Caligola?

Il re e il principe clown dell’Arabia Saudita hanno ordinato al figlio di Jamal Khashoggi di presentarsi al loro cospetto per esprimere le loro condoglianze per l’assassinio del padre. Questo è un tentativo da parte di re Salman di dimostrare che suo figlio Mohammad bin Salman è innocente, e non ha premeditato di far uccidere Khashoggi. Il pubblico per le foto (e il video) è il pubblico saudita, che sembra

Un vertice sulla Siria?

Ieri si è svolto un incontro in Turchia. Si sono visti a casa di Erdogan 4 leaders di 4 Paesi differenti, il premier turco, come padrone di casa, Due leaders di Francia e Germania, i Paesi che comandano la UE, che sono in netto declino e grave difficoltà sia interna che internazionale, al minimo dei gradimenti che sia dato ricordare per quei paesi. Infine si è recato ad ascoltare le

Sitrep con Stefano Orsi Nr.042

Rieccoci con Stefano e la situazione siriana, decisamente complicata dopo l’attacco israeliano e l’abbattimento dell’Il-20 delle forze aerospaziali russe. Mentre il mondo mediatico si accanisce contro la Russia e particolarmente contro Vladimir Putin, rei di aver commesso incredibili delitti, noi esamineremo le ragioni che ci inducono a credere che ad essere nei guai siano più che altro gli israeliani. Dopo aver esaurito l’argomento passeremo all’area di Idlib e alle ultime

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

Sitrep con Stefano Orsi Nr.024

Per il fine settimana siamo riusciti a sentire Stefano Orsi, ci aggiornerà sulla situazione dei fronti di Afrin, Idlib e Ghouta. Come sempre parleremo dei media e apriremo una parentesi sui falsi attacchi chimici in previsione. Ringraziamo gli ascoltatori per l’attenzione e per il sostegno. Buona visione! Durata circa 1 ora e 20 min

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Erdogan ha scelto

Sembra che Erdogan abbia già deciso, ma le congetture riguardo agli accordi che sono e non sono stati fatti, sembrano offuscate, a dir poco. Nel Levante, alla fine i curdi perdono sempre, qualunque sia l’alleanza che stringano e chiunque sia l’alleato, finiscono per essere pugnalati alla schiena, o per lo meno abbandonati. Ma quando fai squadra con soci come gli USA, o addirittura Israele, che altro si possono aspettare? Ma