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Sitrep con Stefano Orsi Nr.099

Argomenti di questa puntata: Afghanistan Siria Etiopia, Eritrea, Tigray Guinea Bielorussia e integrazione con la Russia Zapad 2021 11 Settembre 2001

Alcuni degli ultimi MiG-23 sono entrati in combattimento: i Flogger etiopi in azione

Entrato in servizio nell’aeronautica sovietica nel 1970 e rimasto in produzione fino al 1985, il caccia con ala a geometria variabile MiG-23 è stato uno dei jet da combattimento più utilizzati dell’era della Guerra Fredda, e uno dei caccia di terza generazione più capaci che siano mai entrati servizio. Nonostante le sue capacità avanzate, il caccia è stato ampiamente ritirato dal servizio [in inglese] e la maggior parte degli operatori

Situazione di crisi tra Etiopia, Eritrea e la regione del Tigray.

Il difficile scenario etiope affonda le sue radici indietro nei decenni e secoli, non credo sia questo il luogo per iniziare una lunga disamina della storia passata della regione, per cui mi limiterò a ricordare i recenti passaggi, dove per recenti si intende dalla fine della seconda guerra mondiale. L’Italia lasciava Eritrea e Etiopia in mano alla Gran Bretagna dal 41, rimase sotto il loro controllo fino a che l’ONU

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Un Premio Nobel con licenza di uccidere

In Etiopia stanno infuriando guerra civile e crisi umanitaria, ma “fortunatamente” per il Primo Ministro del Paese, Abiy Ahmed, lo scorso anno gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace. Questo premio gli dà la licenza per farla franca. Le notizie dei media occidentali sulla recrudescenza del conflitto dell’ultima settimana parlano normalmente di Abiy come il vincitore del Nobel. Il che conferisce credibilità alle sue affermazioni anche quando

C’è una foresta scura e pericolosa dietro questi alberi che bruciano…

A quasi metà del 2020, sta diventando piuttosto evidente che ci sono alcuni importanti sviluppi che hanno attirato pressoché tutta la nostra attenzione (e per buone ragioni), poiché sono dei movimenti tettonici definibili davvero come “catastrofi” (nel senso [in inglese] di un “violento e improvviso cambiamento di una conformazione della terra”). E sono: L’inizio del crollo globale dell’Impero anglo-sionista L’enorme bolla economica la cui costante crescita è il miglior fattore

Quella volta in cui i Su-27 e i MiG-29 russi si scontrarono sopra l’Africa

Il 6 maggio ricorre l’anniversario della guerra tra Eritrea ed Etiopia. Cominciò in quel giorno del 1998 e durò 12 anni. Le ragioni consistettero in annose dispute territoriali e la sua conclusione portò a nessun guadagno territoriale da ambo le parti, con l’Etiopia a risultare vincitrice sul piano formale. La guerra è speciale, comunque, per una cosa: è stata una delle rare occasioni (se non l’unica) in cui entrambe le

Dove sta andando l’Etiopia?

Articolo a cura di Margherita Furlan Sei morti eccellenti, tra cui il generale che si ritiene a capo dell’operazione, Asamnew Tsige. È l’unica certezza che resta del fallito colpo di stato in Etiopia, avvenuto nella notte tra sabato 22 e domenica 23 giugno. Le dinamiche, al contrario, non sono ancora del tutto chiare, come non è agevolmente identificabile la portata degli avvenimenti, ridimensionati dal governo in carica a “golpe regionale”.

L’Ucraina al centro dello scandalo internazionale sulla fornitura di armi in Africa e Medio Oriente

Secondo il Centro per lo Studio della corruzione e della criminalità organizzata (OCCRP), l’Ucraina è coinvolta nella vendita di armi di epoca sovietica da paesi europei all’Africa e al Medio Oriente. “I documenti ottenuti dall’OCCRP dimostrano che il governo e alcune società ucraine sono un elemento chiave in una rete che vende armi di epoca sovietica dall’Europa all’Africa e al Medio Oriente. Molte di queste armi sono fornite da paesi