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Erdogan, Genocidio, e ISIS – Il destino del Sultano è segnato

I tentativi del Presidente Turco Recep Teyyp Erdogan di demonizzare l’YPG, l’esercito Curdo Siriano, e di minacciare e intimorire gli Stati Uniti stanno avendo l’effetto finale di creare un potente movimento volto alla sua rimozione, basato sulla motivazione che in questo modo l’opinione pubblica negli Stati Uniti e in Europa dimenticherebbe chi sono i veri colpevoli nel tragico attacco alla Siria e focalizzerebbe la propria attenzione sulle accuse di genocidio

Un massacro assai conveniente

Che differenza può fare un singolo massacro! Appena una settimana fa l’EU non riusciva a pensare a nulla che potesse fermare il flusso dei “rifugiati” dalle nazioni che Stati Uniti e NATO avevano bombardato fino allo sfinimento. Ma ora, dal momento che “Parigi ha cambiato tutto”, i confini europei vengono sigillati e i profughi rimandati indietro. Appena una settimana fa sembrava che l’UE fosse destinata ad assere travolta da un

Nord–Stream 2: il funerale delle nazioni di transito

Il Nord-Stream 2 farà finalmente diventare la Germania il partner principale di Gazprom in Europa; Ucraina, Polonia e Stati Baltici, tutti presi dalla lotta per l’indipendenza dal gas russo, si sono volontariamente fatti da parte. Nei giorni scorsi è stato illustrato a Kiev il motivo per cui, nonostante le resistenze ucraine, verrà potenziato il nuovo gasdotto russo sotto il Baltico. “Quando si dice che questo non è un progetto di

La Corea del Nord dell’Europa Orientale

Quando si considera la relazione che l’Ucraina di Poroshenko ha con il resto del mondo, bisogna tenere a mente che anche lui persegue un proprio obiettivo politico (p.e. la sopravvivenza) e dispone di un certo tipo di strategia che usa per raggiungere lo scopo. Una strategia che è piuttosto in contrasto con quella che si aspettavano i signori di Washington, Brussels o Berlino quando hanno dato il via libera al

Il regime francese controllato dal CRIF ha scatenato una violenta persecuzione contro i dissidenti

Già da molti mesi la situazione politica in Francia è stata ampiamente trascurata, soppiantata dagli eventi della Grecia e dell’Ucraina e anche su questo blog ho parlato della Francia sopratutto in relazione al tormentone della vendita delle navi portaelicotteri Mistral alla Russia. Questo non significa che la situazione politica in Francia non sia cambiata nell’ultimo anno o giù di lì. Infatti è cambiata, drammaticamente, e in peggio. Ecco un breve

L’accordo iraniano, tra scetticismo e nuovi orizzonti

Devo cominciare questo articolo con un mea culpa: ho continuato a prevedere un attacco americano all’Iran almeno fin dal 2007 e, fino ad ora, ho avuto completamente torto. L’attacco non si è mai verificato. Quelle che ho intuito correttamente, o almeno lo spero, sono le ragioni per cui questo attacco non si è materializzato, almeno fino a questo momento. In termini puramente militari un’aggressione all’Iran non avrebbe nessuna possibilità di

La nuova Dottrina Navale russa – una frase molto importante

La Russia ha pubblicato di recente la sua nuova Dottrina Navale ufficiale. L’intero documento può essere scaricato dal sito presidenziale qui (in russo). Per essere sinceri, non c’è nulla di sconvolgente di questo documento. Vi si spiegano le finalità della dottrina, le missioni della Marina russa e include un’analisi, regione per regione, delle sfide e delle opportunità per la Russia negli oceani del mondo, incluse le regioni artiche e antartiche.

Perché l’Europa tace sulla proposta ucraina di confiscare le proprietà russe?

Questo brutto episodio dimostra ancora una volta l’impegno dei leader ucraini verso un’Europa i cui valori sono puramente cinici e manipolatori. Il disegno di legge ucraino che propone la confisca delle proprietà della Russia e dei residenti russi in Ucraina è una mostruosità, oltre che essere sfacciatamente illegale. L’Ucraina è un membro del Consiglio europeo e una firmataria della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà

Cosa significa realmente l’89% di apprezzamento per Putin ?

  Il Washington Post sembra essere completamente scioccato dal recente tasso di approvazione per Putin: “Pensate che I russi siano stanchi del conflitto con l’Occidente? No, secondo il tasso di approvazione per il Presidente Vladimir Putin, che mercoledì ha raggiunto il record dell’89% (…) Il rating per Putin è salito dal 65% registrato a gennaio all’80% due mesi dopo, per poi rimanere sugli 80, come riportano le statistiche del moscovita

Eastring contro Balkan Stream: la battaglia per la Grecia

La Russia non stava bluffando quando ha detto che il Turkish Stream sarebbe stata l’unica via per le spedizioni di gas deviato dall’Ucraina dopo il 2019, e dopo tentennamenti increduli per più di sei mesi critici, l’Unione Europea è ritornata solo ora ai suoi sensi e sta cercando disperatamente di procacciarsi un’alternativa geopolitica. Fermo restando che il suo bisogno di gas deve assolutamente continuare a essere soddisfatto dalla Russia per