Tag "Europa"

2021: un mondo multipolare, ovvero perché la demolizione del poliziotto mondiale è vantaggiosa per i suoi padroni

“Dopo l’anno bisestile del 1940, le persone aspettavano con speranza il 1941…” Molti definiscono il 2020 uno degli anni peggiori della storia moderna. Allo stesso tempo, non c’è alcun segnale secondo cui il 2021 si rivelerà più semplice e spariranno magicamente da sole le crisi globali e l’instabilità regionale. L’anno 2020 è stato solo un preludio all’imminente sconvolgimento globale e al forte scontro per mercati e risorse, alla censura più

NATO ed UE stanno mandando un “messaggio” alla Russia. Di nuovo.

Ho vissuto la maggior parte della mia vita in Europa, e anche se quando mi sono trasferito negli Stati Uniti (2002) l’Europa era già in pessime condizioni, quello che vedo accadere lì ora non finisce mai di stupirmi. In effetti, mi chiedo se gli europei o, più precisamente, i leader europei siano impazziti completamente. O forse hanno una sorta di desiderio di morte? La prima cosa che mi stupisce assolutamente

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Perché l’Europa corteggia la rivoluzione?

L’attenzione è tutta puntata sulle elezioni americane e si cerca di comprenderne le conseguenze. Ma, all’ombra della “Elezione” ci sono altre questioni che si agitano: la Germania ha appena offerto a Washington un patto truccato con cui l’Europa, Germania al timone, appoggerebbe la strategia globale americana d’isolamento e indebolimento della Russia e della Cina. In cambio la Germania chiederebbe agli USA di consentire la leadership tedesca di un’entità europea, potenza

La NATO, la geopolitica energetica e il conflitto in Caucaso

Raramente gli eventi geopolitici sono innocentemente casuali, come dice un vecchio proverbio. Diamo un’occhiata ad alcuni recenti sconvolgimenti. Per prima cosa abbiamo la rinnovata pressione sulla Germania e sull’Europa per abbandonare il gasdotto russo Nord Stream-2, che lo strano affare Navalnyj e il suo presunto tentativo di assassinio, che forniscono convenientemente copertura a quello che altrimenti sarebbe un passo indietro senza precedenti sul commercio energetico strategico. Poi abbiamo la ripresa

Questo è assolutamente incredibile: i leader dell’UE seguono i media Sionisti e dichiarano Biden vincitore!!

Cari amici, Quando ho visto questo non potevo credere ai miei occhi: “I leader europei si congratulano con Joe Biden, dopo che il conteggio dei media lo ha dichiarato il vincitore delle elezioni presidenziali americane” [in inglese]. Questo è davvero inaudito: i leader stranieri dichiarano un vincitore in un’elezione negli Stati Uniti persino PRIMA che il conteggio dei voti sia stato certificato dai tribunali statunitensi!!! Se si parla di “interferenze

Il gas azero competerà con quello russo in Europa meridionale?

Il Gasdotto Trans-Adriatico (TAP) diventerà operativo a novembre e consegnerà il gas azero dai giacimenti del Caspio ai paesi dell’Europa meridionale. Questo dà alla Russia un nuovo concorrente nel mercato energetico europeo. Ciò dovrebbe sollevare interrogativi a Mosca – il TAP è un concorrente del TurkStream, e può davvero sfidare la quota di mercato russa di Gazprom nell’Europa meridionale? La costruzione del TAP è praticamente completata e il gasdotto è

L’Europa sta andando per la sua strada

Gli eventi della scorsa settimana dimostrano che il Vecchio Continente sta ristabilendo la sua indipendenza pre-1945 rispetto all’egemonia americana. Chi verrà dopo di noi, guarderà indietro nel tempo e concluderà che noi abbiamo vissuto in un grande periodo. E’ vero, ovviamente, da tutti i punti di vista, e in cima a queste ragioni c’è la graduale ma ora evidente corrosione dell’alleanza trans-atlantica, la poliedrica istituzione con cui gli Stati Uniti

Intervista del Presidente Vladimir Putin sul canale TV Rossiya

Vladimir Putin ha risposto alle domande di Sergei Brilyov, giornalista della VGTRK e conduttore del programma Vesti v Subbotu (Notizie della domenica). Sergei Brilyov: Buon pomeriggio, Signor Presidente. Vladimir Putin: Buon pomeriggio. Sergei Brilyov: Indipendentemente da cos’altro stia succedendo e di quale aspetto della vita si discuta, questo odioso coronavirus incombe sempre da qualche parte sullo sfondo. Vladimir Putin: Vero. Sergei Brilyov: Che cosa pensa della seconda ondata che spaventa

Un cerchio nell’oscurità: l’Europa post-bellica

Le memorie di Diana Johnstone, di recente pubblicazione, danno un incisivo e realistico allarme dal punto di vista politico e un ampio resoconto dell’Europa post-bellica. L’intervista è di Patrick Lawrence. La prima volta che Diana Johnstone ha soggiornato a Parigi è stato nei primi anni dopo la guerra, quando la Francia e il resto dell’Europa stavano tornando alla vita, e mentre l’America cominciava a costruire un impero in mezzo alle