Tag "Europa"

Cambio di paradigma! I Socialdemocratici europei abbandonano l’immigrazione in massa!!!

Nelle ultime due settimane abbiamo pubblicato dei video su Danimarca e Svezia, che abbiamo visto come indicatori di un cambio di paradigma di massa in tutta Europa. Ora, un cambiamento di paradigma politico avviene quando una politica o un partito, un tempo marginali o periferici, si spostano dai margini alla corrente principale, si spostano dalla frangia politica, per così dire, fino a diventare l’opinione di consenso tra una popolazione. Abbiamo

La furia barbarica sul cimitero dell’Europa

Poche persone al mondo sono capaci di capire la reazione europea alla crisi dei migranti. Dal lato degli emigranti, abbiamo delle forti dimostrazioni di barbarie, fanatismo e aggressione; dal lato degli Europei, abbiamo l’umiliante paura di sembrare…intolleranti. In una situazione fuori controllo, dove ci dovremmo aspettare persone che organizzano proteste, bloccano le strade e votano in massa per i partiti nazionalisti, noi invece siamo soggetti al ridicolo spettacolo di docili

Così iniziano le guerre

La Russia mantiene il suo più potente raggruppamento di truppe schierato verso ovest. Basandosi sulle cifre ufficiali, l’equivalente di dieci divisioni comandate da tre quartier generali dell’esercito – senza contare il raggruppamento di Crimea, divisioni aereotrasportate, forze per operazioni speciali, due flotte (la Flotta del Baltico e la Flotta del Mar Nero), la Flottiglia del Mar Caspio, il ripristinato Squadrone del Mediterraneo, ed il contingente in Siria – è concentrato nello

E la banda continuò a suonare

Casey avrebbe ballato il valzer con la bionda fragola E la banda continuò a suonare. Scivolava sul pavimento con la ragazza che adorava E la banda continuò a suonare. Il suo cervello era così carico che quasi esplose; La povera ragazza si scuoteva allarmata. Non avrebbe mai lasciato la ragazza con il ricciolo di fragola E la banda continuò a suonare. – “The Band Played On”, Palmer/Ward.   La canzone

L’UE può diventare un partner per la Russia?

La riconferma (anche se con qualche cambiamento) del “blocco economico” del governo Medvedev ha suscitato molte spiegazioni, alcune migliori di altre. Oggi voglio esaminare un’ipotesi specifica che può essere riassunta in questo modo: Putin ha deciso di non purgare l’(impopolare) “blocco economico” dal governo russo perché voleva presentare all’UE “facce conosciute” e partner in cui politici dell’UE nutrissero fiducia. In questo momento, con il comportamento folle di Trump che si

La politica della concessione di Putin avrà successo?

Il discorso del presidente russo Vladimir Putin alla Conferenza Economica Internazionale di San Pietroburgo lo scorso fine settimana mostra l’assedio del governo russo da parte della politica economica neoliberista. Putin ha difeso il globalismo e il libero scambio e ha avvertito che la crisi sarà il risultato della distruzione del sistema globale. In realtà, la crisi è il risultato del globalismo e dell’economia neoliberale. Per la Russia, l’economia neoliberale significa

Ma non vedi il ferro e il fuoco a venire? Lettera all’europeo contemporaneo

Contemporaneo uomo europeo, pur leggendoti attraverso il limitato prisma della tua versione italiana, temo e credo di averti ben intuito in tutta la tua grigia tenebra. Ti parlo sapendo che non mi ascolti e se mi ascoltassi non mi intenderesti, e se tu mi intendessi mi derideresti. Nondimeno in quanto fratello  ti devo queste mie parole. E, come avversario, un avvertimento. Non sei più arcaico perché t’hanno convinto che svender

La Sovranità appartiene al Popolo

E’ vero: Saker Italia è l’edizione nazionale di una realtà statunitense creata da uno svizzero di origini russe. Non è stano che nostra attenzione prevalente vada alla politica internazionale. Ma noi, volontari di Saker Italia, siamo cittadini italiani: non possiamo, né vogliamo, restare indifferenti mentre il nostro paese viene consegnato ad un destino di dura soggezione al tallone straniero. Nella storia del blog ci siamo siamo rivolti a voi due

La Russia non sarà l’unico paese ad utilizzare il ponte di Crimea

La Russia non sarà l’unico paese ad utilizzare il Ponte di Crimea, inaugurato dal Presidente Putin oggi 15 maggio. Il Senatore della Repubblica di Crimea, Sergei Tsekov, ha affermato che l’Ucraina e i paesi europei potranno utilizzare il ponte per un agevole passaggio verso l’Asia. Il 15 maggio il Presidente russo Vladimir Putin partecipa all’inaugurazione del tratto autostradale del Ponte di Crimea [in inglese], una struttura lunga 19 chilometri che parte

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli