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La doppia elica della pandemia intrecciata alla strategia economica

Tre anni fa, ho detto a un professore americano della US Army War College di Washington, per quanto riguarda la campagna per restituire i posti di lavoro americani persi in Asia, che questi posti di lavoro non sarebbero mai tornati. Se n’erano andati per sempre. Lui ha ribattuto che era precisamente così, ma che mi sfuggiva il punto, mi disse. L’America non si aspettava (o voleva) che tornasse la maggior

Come sarebbe una guerra con la Russia

Se mai c’è stato un decisivo negoziato diplomatico destinato all’insuccesso fin dall’inizio, quello è sicuramente la discussione tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina e sulla sicurezza russa. Le due parti non riescono a mettersi d’accordo neanche sull’agenda. Dal punto di vista della Russia, la situazione è chiara: “La parte russa è arrivata qui [a Ginevra] con una posizione chiara e una serie di elementi che, a mio avviso, sono comprensibili

L’Occidente unito sta preparando uno zoo (open thread)

A quanto pare, l’Occidente unito sta preparando ciò che io chiamo “uno zoo di trattative”, che comprende non solo i colloqui russo-americani ma anche la NATO e persino l’OSCE. Veramente, il summit USA-Russia si dovrebbe svolgere 2 giorni prima (perlomeno, quella è l’idea) ma io ho ancora l’impressione che gli Stati Uniti abbiano deciso di utilizzare gli Europei come una specie di foglia di fico politica dietro cui nascondersi e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.103

In questa puntata faremo il punto della situazione sugli ultimi sviluppi tra la Russia e la Nato. Parleremo di ex repubbliche sovietiche, di espansionismo ad Est.

A che cosa serve l’Unione Europea?

Nel 2011 ho scritto un articolo per una pubblicazione sconosciuta di nome “Chartist”. Era intitolato: “Europa: il progetto incompiuto”. Scrivevo quanto segue: “Al momento, il progetto della UE sembra essere bloccato nella terra di nessuno, incapace di andare avanti con l’integrazione politica o di ritirarsi in un’area di protezionismo del marco tedesco nordeuropea, lasciando gli Stati periferici alla tenera pietà del capitalismo globalizzato e senza limiti. Ma in questa fase

Un controargomento alla pubblicazione della NATO “Miti sulle relazioni Russia-Alleanza”

MITO: La Russia non è interessata al dialogo con la NATO Confutazione: La Russia non ha fatto nulla per peggiorare le relazioni con la NATO. La colpa del loro degrado è tutta in capo all’alleanza. Spetta al blocco nordatlantico prendere l’iniziativa per ripristinarle e trovare una via d’uscita dalla situazione di tensione creatasi. Nel 2014, la cooperazione pratica civile-militare con la Russia è stata sospesa su iniziativa dell’alleanza. Nel 2016,

Allontanarsi

Due giorni fa ho scritto [in inglese] questo: Naturalmente, quello che la maggior parte dei politici tedeschi non riesce a capire è che la Russia non appartiene alla Germania né all’Europa. E bang! Ieri la Germania ha fatto [in inglese] la sua scelta: Funzionari di Mosca hanno spedito un secco ultimatum a Google, l’azienda proprietaria di YouTube, dicendo che al sito di streaming video potrebbero essere applicate restrizioni dopo che

Cambiamenti geopolitici: un nuovo futuro sorge in Oriente

Nei prossimi anni ci sarà senza dubbio uno spostamento del punto di riferimento del potere, delle alleanze e della forza economica mondiali. Di fatto, è già in corso. Ma non necessariamente secondo il “Grande Reset” (WEF) di Klaus Schwab. “Non necessariamente”, perché noi, il popolo, possiamo fermarlo. In più, ci sono nazioni e i loro alleati che non sono d’accordo e non accetteranno la schiavitù di gran parte del mondo

Zelenskyj verrà abbattuto usando la tecnica del Maidan?

In teoria, tale possibilità esiste, ma è molto piccola. Non superiore al 2-3% Spieghiamo Il Maidan è un rovesciamento incostituzionale del governo con l’aiuto di una rivolta popolare. Affinché una tale rivolta abbia successo, devono sussistere le seguenti condizioni: Deve aver luogo una scissione all’interno dell’élite, e una parte dell’élite deve organizzare, guidare e finanziare la rivolta. Il tenore di vita della maggioranza della società dovrebbe diminuire in modo significativo,

La Russia e l’Europa secondo Dostojevskj

“Non ci saranno in Russia, e mai ci sono stati, tali odiatori, invidiosi, calunniatori e persino palesi nemici, come tutte queste tribù slave, non appena la Russia le avrà liberate e l’Europa accetterà di riconoscerle come liberate! Alla loro liberazione, inizieranno la loro nuova vita proprio con quello che si faranno dare dall’Europa, dall’Inghilterra e dalla Germania, ad esempio, garanzia e protezione della loro libertà, e nonostante nel concerto delle