Tag "Europa"

Gli hacker russi sconvolgono le elezioni francesi

I mitici hacker russi colpiscono ancora, questa volta insieme ai loro colleghi di RT e Sputnik News. Ruslan Ostashko, Politrussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

Come la liberalizzazione della Sinistra ha portato all’ascesa dell’Estrema Destra

Il crollo finanziario del 2008, determinato in gran parte dalla cupidigia e dalla sregolatezza di ricchissimi banchieri, avrebbe dovuto essere una grande opportunità per la Sinistra. Ma invece, contemporaneamente alla crescita dell’opposizione popolare alla globalizzazione amica delle élite, a guadagnare terreno nei paesi di tutto l’emisfero occidentale è stata la Destra, l’Estrema Destra in particolare. Nel loro nuovo brillante libro, L’Ascesa della Destra [link ad un negozio virtuale in Inglese], tre

L’Amnesia Occidentale sulla Seconda Guerra Mondiale, nel momento in cui la NATO Replica ciò che fece la Germania Nazista

Un continente che ha dato il via a due guerre mondiali con un centinaio di milioni di morti sembra incredibilmente immemore  riguardo al pericolo di una conflagrazione.   Il maggior rafforzamento della NATO dai tempi della Guerra Fredda è stato accolto con favore dalle autorità in Polonia e dall’approvazione dei media occidentali di questa settimana, ma la mancanza di preoccupazione nell’opinione pubblica occidentale fa pensare a un’amnesia collettiva riguardo all’orrendo

La Merkel ha ereditato il titolo di Obama di più grande perdente politico?

Proprio di recente, meno di due mesi fa, durante il suo tour di addio all’Europa, Barack Obama ha colto l’occasione per esprimere la sua gratitudine al cancelliere tedesco Angela Merkel, definendola una cara amica, rilevando allo stesso tempo che sarebbe diventata una portabandiera dei “valori democratici” una volta insediato Donald Trump. A quel punto Obama si è dimenticato delle cautele diplomatiche, dal momento che ha descritto senza mezzi termini la

Rischi ed opportunità per il 2017

Siamo solo da pochi giorni nel 2017 e possiamo già affermare con un notevole grado di confidenza che il 2017 sarà un anno storico. Penso anche che il 2017 sarà l’“anno di Trump” perché accadrà una di queste tre cose: Trump manterrà in pieno le sue minacce e le sue promesse, Trump manterrà qualcuna, ma non tutte, delle sue minacce e delle sue promesse o, alla fine, Trump sarà neutralizzato

Obama è un agente russo?

Alle volte un caso sembra non reggersi in piedi perché non si trova la “pistola fumante”(nessuna prova diretta ed evidente di cospirazioni, atti illeciti o intenti criminosi), ma poi, quando si analizzano tutti gli indizi, ci si fa poi un quadro della situazione coerente ed assolutamente chiaro. E così è stato con l’amministrazione Obama nei confronti della Russia: mentre fingeva di avere un atteggiamento ostile, essa ha fatto tutto il

Le antiche radici spirituali della russofobia

Introduzione Il termine “russofobia” (l’odio e/o la paura per ciò che è russo) è diventato piuttosto popolare negli ultimi anni, per gentile concessione dell’isteria anti-russa dell’Impero anglo-sionista, ma questo non è certo un concetto nuovo. Nel suo fondamentale libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (pubblicato in italiano come Russofobia. Mille anni di diffidenza) [in inglese], che ho recentemente recensito qui

Putin a Valdaj 2016: per i Popoli della Terra, contro le Oligarchie transnazionali

Tarja, Heinz, Thabo, Colleghi, Signore e Signori E’ un grande piacere incontrarvi di nuovo. Voglio iniziare ringraziando tutti i partecipanti, Russi e stranieri, al Club di Discussione Internazionale di Valdai, per la vostra partecipazione costruttiva a questo lavoro, e voglio ringraziare i nostri distinti ospiti per la loro disponibilità nel prendere parte a questa discussione aperta. Il nostro stimato moderatore mi ha appena augurato un buon pensionamento, e anch’io lo