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Tag "Europa"

L’Eurozona è probabilmente nel suo anno finale, contrazione in arrivo

La tendenza storica dell’euro e delle sue precedenti incarnazioni ha seguito questo andamento storico, se adottiamo una prospettiva di sinistra: L’Eurozona è dominata da Francia e Germania; la Francia vuole la fine dell’austerità e la promozione di politiche di crescita a livello continentale; la Germania vuole più austerità al fine di mantenere la propria posizione di dominio finanziario; la Germania, il Mostro di Frankenstein di Washington – la cui violenza

L’Eurozona: ancora e come sempre pronta al crollo

Per valutare al meglio la stabilità dell’Eurozona oggi, un modo appropriato di iniziare è riesaminare il modo in cui questa ha risposto all’ultima crisi. Nel 2012 la Crisi del Debito Sovrano Europeo raggiunse il suo culmine, e il capo della Banca Centrale Europea Mario Draghi ricorse alla stessa tattica di Mike Ditka, il leggendario coach dei Chicago Bears, squadra di football americano. Entrambi promisero di fare “Tutto il necessario”. Ditka

La struttura irrimediabilmente corrotta dell’Eurozona & dell’Eurogruppo

Parte del problema di criticare il “progetto pan-europeo” è che si compone di molteplici corpi sovrapposti. Inoltre alcune nazioni fanno parte di uno di essi ma non di un altro. O altre ancora che contribuiscono all’uno, ma si astengono dall’altro. È necessaria un’analisi chiara della parte più importante del progetto pan-europeo: l’Eurozona. L’Eurozona è la più importante perché controlla il denaro nella macro-economia più grande del mondo. Per confronto, l’Unione

Perché no il Petroeuro? O la tensione storica della Francia per un’Euro-zona anti-austerità

La linea di fondo è: affinché l’UE funzioni – affinché sia di beneficio per il cittadino medio – deve seguire il progetto storico francese. È sempre stato così, e non è mai stato così: rimane una pecca nel piano, rappresentata dall’egoistica Germania Ovest (oggi Germania e basta). Questa è una realtà nota a tutti nell’Euro-zona, almeno lo è di sicuro in certe nazioni più piccole dell’Euro-zona come la Grecia. Ma

L’Europa non fa sul serio quando parla di ricucire i rapporti con la Russia

Alcune comunità europee – di solito quelle del settore aziendale, ma talvolta anche politici di alto rango come Sigmar Gabriel – hanno espresso pubblicamente la propria volontà di risolvere le cose con la Russia e arrivare almeno ad una tregua che consentirà all’Europa di alleviare le sanzioni e, si spera, rientrare nel movimentato mercato russo. E probabilmente fanno sul serio, ma sono sardine che nuotano contro la corrente degli ideologi

Lettera ai miei amici americani

Introduzione del Saker: durante l’evacuazione dalla Florida dovuta all’uragano, ho avuto il piacere di vedere alcuni buoni amici (emigrati russi bianchi ed ebrei americani che adesso si considerano americani e che aderiscono completamente alla propaganda ufficiale sugli USA) che pensano sinceramente di essere liberali, progressisti ed anti-imperialisti. Si tratta di persone gentili, dignitose e sincere, ma nel corso dei nostri incontri hanno fatto un certo numero di affermazioni che contraddicevano

Le minoranze manipolate rappresentano un pericolo importante per i paesi democratici

Prima di tutto, una breve avvertenza o, dovrei dire, un chiarimento. Quando parlo di minoranze, come farò nel seguito, lo faccio da persona che appartiene ad una lunga lista di minoranze. Sono nato in una famiglia di rifugiati russi. Questo, per l’appunto, mi rende esponente di una minoranza (piuttosto esigua). In seguito, ho vissuto gran parte della mia vita nella Svizzera francofona, il che mi rendeva (di nuovo) parte di

Le nuove sanzioni americane contro la Russia – Un fallimento della strategia USA

Recentemente, il Congresso americano ha votato delle sanzioni contro la Federazione Russa, motivate dalla sua presunta ingerenza, assolutamente non provata, nelle elezioni presidenziali americane. Il voto è stato quasi unanime. Il presidente Trump ha firmato il decreto. È un errore enorme e stupido. Avrebbe dovuto opporre il suo veto, anche se ciò non avrebbe probabilmente cambiato nulla. Firmando la legge, Trump ha rinunciato alla sua posizione di relativa neutralità verso

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Trump e il gorgoglìo di un (vecchio) mondo inabissato

Prima di tutto, una confessione: non so proprio come i media tradizionali abbiano trattato il viaggio di Trump verso i summit della NATO e del G7. Francamente, non mi interessa molto – è già passato molto tempo da quando ho smesso di ascoltare questi imbonitori imperiali. C’è un rischio nell’ignorarli completamente, ed è il rischio di dire “bianco” quando tutti dicono “nero”. Questo è un piccolo rischio – e, dopo