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Un controargomento alla pubblicazione della NATO “Miti sulle relazioni Russia-Alleanza”

MITO: La Russia non è interessata al dialogo con la NATO Confutazione: La Russia non ha fatto nulla per peggiorare le relazioni con la NATO. La colpa del loro degrado è tutta in capo all’alleanza. Spetta al blocco nordatlantico prendere l’iniziativa per ripristinarle e trovare una via d’uscita dalla situazione di tensione creatasi. Nel 2014, la cooperazione pratica civile-militare con la Russia è stata sospesa su iniziativa dell’alleanza. Nel 2016,

Allontanarsi

Due giorni fa ho scritto [in inglese] questo: Naturalmente, quello che la maggior parte dei politici tedeschi non riesce a capire è che la Russia non appartiene alla Germania né all’Europa. E bang! Ieri la Germania ha fatto [in inglese] la sua scelta: Funzionari di Mosca hanno spedito un secco ultimatum a Google, l’azienda proprietaria di YouTube, dicendo che al sito di streaming video potrebbero essere applicate restrizioni dopo che

Cambiamenti geopolitici: un nuovo futuro sorge in Oriente

Nei prossimi anni ci sarà senza dubbio uno spostamento del punto di riferimento del potere, delle alleanze e della forza economica mondiali. Di fatto, è già in corso. Ma non necessariamente secondo il “Grande Reset” (WEF) di Klaus Schwab. “Non necessariamente”, perché noi, il popolo, possiamo fermarlo. In più, ci sono nazioni e i loro alleati che non sono d’accordo e non accetteranno la schiavitù di gran parte del mondo

Zelenskyj verrà abbattuto usando la tecnica del Maidan?

In teoria, tale possibilità esiste, ma è molto piccola. Non superiore al 2-3% Spieghiamo Il Maidan è un rovesciamento incostituzionale del governo con l’aiuto di una rivolta popolare. Affinché una tale rivolta abbia successo, devono sussistere le seguenti condizioni: Deve aver luogo una scissione all’interno dell’élite, e una parte dell’élite deve organizzare, guidare e finanziare la rivolta. Il tenore di vita della maggioranza della società dovrebbe diminuire in modo significativo,

La Russia e l’Europa secondo Dostojevskj

“Non ci saranno in Russia, e mai ci sono stati, tali odiatori, invidiosi, calunniatori e persino palesi nemici, come tutte queste tribù slave, non appena la Russia le avrà liberate e l’Europa accetterà di riconoscerle come liberate! Alla loro liberazione, inizieranno la loro nuova vita proprio con quello che si faranno dare dall’Europa, dall’Inghilterra e dalla Germania, ad esempio, garanzia e protezione della loro libertà, e nonostante nel concerto delle

La legge, i diritti e le regole

La franca e generalmente costruttiva discussione che ha avuto luogo al summit di Ginevra del 16 giugno 2021 durante l’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Joseph Biden si è conclusa con l’accordo di aprire un dialogo sostanziale sulla stabilità strategica, riaffermando la premessa cruciale che la guerra nucleare è inaccettabile. Le due parti hanno anche raggiunto un’intesa sull’opportunità di impegnarsi in consultazioni sui temi della sicurezza cibernetica, sulle operazioni

Articolo di Vladimir Putin: “Essere aperti, nonostante il passato”

Il settimanale tedesco Die Zeit ha pubblicato un articolo del Presidente russo [in inglese], in concomitanza con l’80° anniversario dell’inizio della Grande Guerra Patriottica. 22 giugno 2021 Essere aperti, nonostante il passato Esattamente 80 anni fa, il 22 giugno 1941, i Nazisti, dopo aver conquistato praticamente tutta Europa, attaccarono l’URSS. Per il popolo sovietico ebbe inizio la Grande Guerra Patriottica, la più sanguinosa nella storia del nostro paese. Dieci milioni

Lo spionaggio degli Stati Uniti sugli “alleati” rovina la visita di Biden accuratamente organizzata in Europa

Biden incontrerà il Presidente russo Vladimir Putin a Ginevra pochi giorni dopo il suo imbarazzante incontro con i vassalli europei… ehm, “alleati”. La prossima settimana il Presidente americano Joe Biden volerà in Europa per una serie di importanti vertici nell’ambito di ciò che è stato annunciato come un felice revival dell’alleanza atlantica. Si riteneva che quattro anni di amaro e divisivo caos sotto Trump sarebbero stati suturati dal nuovo presidente

L’Estonia diventa lo scenario principale di esercitazioni militari contro la Russia

800 paracadutisti dell’82a Divisione Aviotrasportata dell’esercito degli Stati Uniti sono partiti da Fort Bragg, nella Carolina del Nord, lo scorso venerdì mattina per un esercitazione di risposta rapida. Sono stati lanciati in Estonia in un’operazione di “ingresso forzato congiunto” nelle prime ore di sabato. L’esercitazione aerea è progettata per testare le capacità di risposta rapida degli Stati Uniti per difendere l’Estonia in caso di un’ipotetica guerra con la Russia. Fa

Russia e UE: la carta Ucraina

Da quando l’Impero Romano e la Chiesa si sono separati il tiro alla fune in Europa è stato una caratteristica forte di eventi drammatici nella regione, e oltre. Quale fu la causa e qual è stato l’effetto sono oggetto di dibattito, ma la scissione fu molto più profonda di quella politica; l’aspetto spirituale non dev’essere trascurato. Gli scriventi non sono esperti su questo aspetto della storia, e quindi non si