Tag "Facebook"

Le prime voci contro le ingerenze sioniste

Con un colpo di spugna, negli Stati Uniti il senatore repubblicano Rand Paul ha posto un “blocco” all’iter legislativo dello “United States – Israel Security Assistance Authorization Act”, legge che autorizzerebbe il più gigantesco finanziamento di uno stato estero, letteralmente a fondo perduto, che gli Stati Uniti abbiano mai elargito in tutta la loro storia, un “prestito” di 38 miliardi di dollari, con buona pace del contribuente americano. [http://sakeritalia.it/america-del-nord/il-congresso-usa-nelle-mani-disraele/] Immediatamente

Il fascismo in marcia

L’America Latina si sta trasformando nel giardino di casa di Washington e, come effetto collaterale, sta tornando verso il fascismo, esattamente, se non peggio, com’era avvenuto negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nell’ambito del Plan Condor, il programma gestito dalla CIA. Molti chiamano l’attuale spostamento verso destra il Piano Condor2, e probabilmente non sono lontani dalla verità. Tutto è ideato da Washington, ovvero dalla CIA, ma in un modo più rigoroso

Google ammette la sua collaborazione con il programma illegale di omicidi mediante droni statunitense

Ecco un’altra pietra miliare nella crescente integrazione tra il complesso controspionaggio-militare e la Silicon Valley: la società madre di Google, Alphabet, ha confermato di aver fornito il software per identificare gli obiettivi utilizzati nel programma illegale di omicidi con i droni del governo degli Stati Uniti. Dall’inizio del suo programma di assassinio coi droni nel 2009, gli Stati Uniti affermano di aver ucciso quasi 3.000 “combattenti”. Documenti militari interni mostrano

Seguirci su Facebook e Telegram: Come Fare

Vi abbiamo spiegato qui i motivi per cui abbiamo deciso di “fuggire” su Telegram. In questo post vogliamo darvi le minime istruzioni tecniche per evitare che le nuove impostazioni dell’algoritmo Facebook (quelle che ci “nascondono” i post non sponsorizzati, non “interessanti” e non “affidabili”) possano impedirvi di vedere il nostro lavoro e per seguirci, tramite il servizio di messaggistica di Pavel Durov, sul vostro smartphone. E’ tutto molto semplice. Iniziamo

Saker Italia: Fuga su Telegram

Il cambio d’anno dovrebbe essere il momento in cui si fanno i bilanci e si mettono in cantiere i progetti, e  anche a Saker Italia  abbiamo riflettuto su come impiegare le nostre poche forze per raggiungere sempre più persone. Siamo partiti da una serie di ipotesi su cosa succederà nei prossimi anni, supposizioni che condividiamo con voi: il declino politico e l’impoverimento delle classi medie in Europa e nel nostro

Facebook dovrebbe essere indagato per il suo ruolo nel colpo di stato di Kiev nel 2014

Mentre la leadership di Facebook insulta la Russia, la storia reale dell’uso di Facebook come arma politica si è verificata durante il golpe ucraino del 2014. Uno dei grandi problemi che riguarda Facebook è che il pubblico più ampio, l’elite politica e il suo regime aziendale non sanno se Facebook è uno strumento delle telecomunicazioni oppure una piattaforma del settore privato con un orientamento ideologico, anche se con stretti legami

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati

Donald Trump ha bisogno di creare un movimento – e velocemente!

Se Trump avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo.   Le elezioni americane del 2016 sono state per molti aspetti abbastanza “eterodosse”, e altrettanto sarà la presidenza di Donald Trump. Se avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo. Il momento è particolare e richiede un approccio al potere differente: tutti sono allineati contro di lui e

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per