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Tag "Fake News"

Arrivano i Russi! No, aspettate, sono gli zombie…no, sono tornati i Nazisti!

Secondo Bloomberg, Vladimir Putin sta “silenziosamente” annettendo alla Madre Russia la regione del Donbass. Nel frattempo la NATO sta tenendo l’assemblea nel mezzo dei ghiacci. Qui in Germania i geni in carica hanno creato il “Ministero della Verità” con lo scopo di reprimere il mortale populismo. Il terrore ci tiene in pugno, la Corea del Nord è pronta a scatenare un Armageddon e l’americano Rex Tillerson ha un piano Exxon

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

DDL Gambaro: arriva la Censura Online

Se foste stati eletti nelle liste di un movimento nato e cresciuto online, se poi fossero successi incidenti, vi avessero espulsi e aveste occupato la legislatura in un lungo pellegrinaggio fra i più cangianti gruppi parlamentari (Misto, Gruppo Azione Partecipazione Popolare, Italia Lavori in Corso…) per poi approdare alla corte di Denis Verdini (sì, il gruppo di Ascari inviati da Berlusconi in missione dall’altra parte dell’emiciclo per tenere in vita i

Crociata Anti Bufala: Situazione tragica ma non seria

La solita armata Brancaleone di eurocrati inetti, giornalisti pinocchi, intellettuali liberal, si prepara per l’ennesima crociata. Questa volta l’obiettivo sono le bufale, le fake news come va di moda chiamarle. Un calderone in cui vengono abilmente mescolate le notizie false consapevolmente spacciate per vere dai cacciatori di click, quelle semplicemente non verificate, quelle vere e verificate ma colpevolmente omesse dai media mainstream e le semplici opinioni dissenzienti. Un caos da cui non può