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Tag "False Flag"

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Perché il Pentagono vorrebbe fingere di volare con jet militari russi?

Recentemente in rete sono comparse molte immagini in cui sono ben visibili piloti militari americani che si dirigono verso i propri velivoli, quest’ultimi molto somiglianti al russo Su-34, poiché verniciati con la tipica (e ben riconoscibile) livrea blu chiaro [in inglese] che non era mai stata utilizzata prima d’ora dalle forze armate USA, ma che, al contrario è molto diffuso nell’Aviazione militare russa. Ma quest’atto, da parte dei piloti americani, non è volto a dimostrare

Il rischio di un’operazione false-flag a Kiev è altissimo!

Il leader della DNR, Alexander Zakharchenko, è stato intervistato ieri durante uno dei talkshow più seguiti della TV russa, “Una serata con Vladimir Soloviev” e, alla domanda del conduttore se fossero già stati identificati gli (eventuali) complici sul posto che avevano reso possibile l’omicidio, ha replicato dicendo unicamente: “le indagini sono tuttora in corso”. Questo breve scambio di battute fa capire un paio di cose interessanti. Primo, anche se c’è

Siria – Gli Stati Uniti stanno preparando un bombardamento “false-flag”?

C’è una curiosa coincidenza fra uno scambio di battute, avvenuto fra il Segretario di Stato Kerry e gli attivisti dell’opposizione siriana, ed una nuova livrea mimetica applicata ad alcuni aerei militari americani. 1 ottobre 2016: Kerry nelle registrazioni audio fatte trapelare alla stampa: “Non ho più scuse” per l’uso della forza in Siria [in inglese]. Washington (CNN). Si è potuta osservare la delusione del Segretario di Stato John Kerry per il fallimento

False flags che fluttuano nell’aria calda dell’Impero

Quando penso ai recenti sviluppi negli Stati Uniti (le sparatorie di Dallas e di Orlando) e in Europa (Nizza, il prete assassinato, la sparatoria in Germania) ho la spiacevole sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato. Da una parte, gli esecutori sono assolutamente ridicoli: pseudo-mussulmani che poi si scopre essere degli omosessuali alcolizzati, ex-pazienti di istituzioni psichiatriche, il genere di persone che io definisco “mussulmani da un giorno all’altro”, non

L’Unione Jihadista Europea

Ci sono voluti quattro mesi per catturare a Bruxelles, dopo una sparatoria, uno dei presunti partecipanti agli attentati di Parigi del 13 novembre – Salah Abdeslam. Non si era mai rifugiato in Siria, non si era mai allontanato dal suo quartiere, a Molenbeek. Ci sono poi voluti solo quattro giorni per il successivo cambio di programma: un attacco jihadista coordinato all’aereporto di Bruxelles e in una stazione della metropolitana, a

Un massacro assai conveniente

Che differenza può fare un singolo massacro! Appena una settimana fa l’EU non riusciva a pensare a nulla che potesse fermare il flusso dei “rifugiati” dalle nazioni che Stati Uniti e NATO avevano bombardato fino allo sfinimento. Ma ora, dal momento che “Parigi ha cambiato tutto”, i confini europei vengono sigillati e i profughi rimandati indietro. Appena una settimana fa sembrava che l’UE fosse destinata ad assere travolta da un

Il Potere Americano Smascherato: Fascismo e Dittatura

La sponsorizzazione americana, allo stesso tempo, di Neonazisti che stanno conducendo una pulizia etnica in Ucraina e dei dittatori arabi che stanno bombardando uno Yemen impoverito, è la testimonianza forte della vera natura del potere statunitense. Smascherato dalla sua insulsa vanità e dalle sue virtuose pretese, ecco che si palesa la vera, orribile faccia di Washington: fascismo e dittatura. L’Ucraina e lo Yemen, ad alcuni, possono sembrare teatri di guerra

Omicidio Nemtsov – più dubbi che certezze

Secondo RT,  una fonte nelle forze dell’ordine di Rosbalt, riferisce che Zaur Dadaev avrebbe confessato la propria partecipazione all’assassinio di Nemtsov,  e abbia affermato di aver pianificato il delitto per vendicare i “commenti negativi verso i Musulmani e l’Islam” del leader dell’opposizione. Vi sembra plausibile? Non molto.  Possibile?  Immagino di sì. Ma plausibile? Zaur Dadaev – colui che avrebbe premuto il grilletto – era il vicecomandante del battaglione “Vostok” delle forze speciali

Importanti sviluppi nel caso dell’omicidio Nemtsov (AGGIORNATO)

Ci sono voluti gli sforzi congiunti di FSB/SKR/MVD [servizi di sicurezza russi, NdT], per una settimana, per effettuare i primi arresti nel caso dell’omicidio di Nemtsov: un gruppo di 7 uomini, tutti del Caucaso settentrionale, sono stati arrestati. Un sesto uomo si è ucciso con una bomba a mano a Grozny, quando stava per essere arrestato. I russi hanno utilizzato la combinazione della rete di monitoraggio via telecamera HD “Potok”