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Tag "FBI"

Con il motore ucraino – Chi ha aiutato Kim Jong Un a costruire un missile capace colpire gli USA

La reazione di Kiev alla pubblicazione sui media occidentali di un possibile coinvolgimento della società ucraina Yuzhmash nel successo del programma missilistico della Corea del Nord è stata piuttosto emotiva. Questa è una grave ragione di preoccupazione per le autorità ucraine. La situazione attuale ricorda molto la faccenda della fornitura di armi all’Iraq del 2002, che ebbe gravi conseguenze per il paese.   15 anni dopo Lo scandalo della possibile

La Seconda Guerra Civile Americana

Le guerre civili sono forse le più tragiche e amare: quando un paese va in guerra contro se stesso, fratello contro fratello.     Oggi gli Stati Uniti sembrano essere di nuovo in guerra contro se stessi. Anche se non è ancora un massacro totale come nella Guerra Civile del 1861-65, sembra tuttavia che il paese si stia gettando in un processo intestino di auto-distruzione, che abbatte proprio la struttura

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

La paranoia Americana merita lo Scherno Russo

Politici e media statunitensi sono usciti a tal punto di testa a causa della teoria della cospirazione russa, che forse il meritato scherno è la cura migliore per loro. Il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov si trovava a Washington questa settimana per discutere importanti tematiche globali con la sua controparte americana Rex Tillerson. Invece fare alla coppia domande sul conflitto siriano, o sul pericolo che scoppiasse una guerra nucleare

Russofobia: il sintomo dell’implosione USA

C’è stato un periodo in cui la “russofobia” era un’efficace forma di controllo della popolazione, usata soprattutto dalla classe dirigente americana per motivare i cittadini statunitensi ad avere un sentimento di patriottismo. Non più. Ora la russofobia è un segnale di debolezza, di inarrestabile implosione della classe americana al comando per effetto di una decomposizione interna. Questa tecnica di propaganda ha funzionato bene durante i decenni della Guerra Fredda, quando

Dermokratiya, USA

Con la quantità di chiacchiere dilaganti che giungono sulle interferenze russe, vale la pena di raccontare il ruolo giocato da Washington nel compromettere le elezioni russe del 1996. Nel mese di gennaio, la CIA, l’FBI, e la NSA hanno pubblicato il loro tanto atteso rapporto sulle interferenze russe [in inglese] nelle elezioni del 2016. Esso afferma che Putin ha avuto una “netta preferenza” per Trump, ed ha ordinato personalmente operazioni

I Neoconservatori e lo “Stato Profondo” hanno castrato la presidenza Trump, è finita gente!

Meno di un mese fa avevo messo in guardia sul fatto che negli Stati Uniti era in corso una rivoluzione colorata [in italiano]. Il mio primo elemento probatorio era stata la cosiddetta ”indagine” che CIA, FBI, NSA ed altri stavano conducendo sul candidato che avrebbe dovuto diventare il Consigliere alla Sicurezza Nazionale del Presidente Trump, il generale Flynn. Questa notte, il complotto per liberarsi di Flynn ha finalmente avuto successo e

Una “rivoluzione colorata” è in corso negli Stati Uniti

  C’è una barzelletta russa che fa così: “Domanda: perché non ci possono essere rivoluzioni colorate negli Stati Uniti? Risposta: perché negli Stati Uniti non ci sono ambasciate americane.” Divertente, magari, ma di fatto sbagliata: credo che, proprio in questo momento, negli Stati Uniti si stia cercando di attuare una rivoluzione colorata. Politico sembra pensarla allo stesso modo. Guardate la sua ultima copertina: Mentre, non più tardi di ottobre dell’anno scorso, un

Cosa c’è davvero dietro le accuse americane di “hackeraggio russo”?

Nonostante i grandi sforzi recentemente messi in atto per rafforzare la credibilità della “comunità dell’intelligence americana” a seguito del suo rapporto in merito a presunti “hackeraggi russi”, va ricordato che questa stessa “comunità” ha volutamente e maliziosamente fabbricato una miriade di bugie riguardanti le cosiddette armi di distruzione di massa in Iraq, che hanno condotto ad una guerra distruttiva che ha portato via più di un milione di vite –

Chi ha paura di un imperatore nudo?

La paura è una cosa strana: quando la guerra al terrore è iniziata, gli Stati Uniti hanno iniziato a far cadere bombe sui paesi del Medio Oriente; hanno ucciso migliaia di persone; hanno letteralmente distrutto paesi; e abbiamo ottenuto questa cosa chiamata Islamofobia. Pare che le persone abbiano paura dei Musulmani. Nel 1990, Public Enemy pubblicò un album intitolato Fear of a Black Planet [Paura di un Pianeta Nero], ed