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Tag "Fethullah Gülen"

In Turchia, gli USA hanno scelto di combattere con un paese che non ha paura di contrattaccare

Gli Stati Uniti subiranno un brusco risveglio se pensano che la Turchia risponderà docilmente come la Russia ai loro atti di bullismo. Quando nel dicembre del 2016 Barack Obama sequestrò la proprietà dell’ambasciata russa, e cacciò in modo oltraggioso e senza preavviso il personale diplomatico russo e le loro famiglie dagli Stati Uniti, la Russia rispose invitando i bambini del personale dell’ambasciata statunitense in Russia ad una festa di Natale.

Paura e delirio nello “Stato Profondo”

Tutti nello “Stato Profondo” sono minacciati dalla Presidenza Trump. Lo Stato Profondo comprende che il potere, i finanziamenti, gli stratagemmi ideologici e il dominio su governi, media, circoli accademici, think tank e ONG sono nel ‘campo di battaglia’, per utilizzare il titolo di un libro, da parte di un obiettivo primario che lo Stato Profondo intende distruggere al fine di salvarsi da Trump. Il Tenente Generale a tre stelle (in

Cos’è Fethullah Gülen?

Subito dopo il fallimento del colpo di Stato del 15 luglio in Turchia, nei media occidentali ha avuto ampio spazio l’ipotesi che in effetti tutto fosse stato organizzato dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan, per avere il pretesto di imporre una legislazione di emergenza e arrestare chiunque si opponesse al proprio governo. Le prove disponibili ad oggi suggeriscono che questa non sia affatto la verità. Piuttosto, come scrivevo nel momento in

Analisi dell’incontro fra Putin ed Erdogan: Ora stiamo parlando

La riunione tenutasi a San Pietroburgo fra il presidente russo Vladimir Putin e la sua controparte turca Recep Tayyip Erdogan ha attirato l’attenzione dei media quasi quanto le olimpiadi di Rio. Erdogan è arrivato a San Pietroburgo nel pomeriggio del 9 Agosto, e le discussioni iniziali sono state seguite subito dopo da negoziati con vari ministri e da una conferenza stampa, dopo la quale i due leaders hanno incontrato i rappresentanti

La transizione della Turchia verso la Russia, e la Grande Scacchiera

Come per tanti leader politici, tiranni e despoti sostenuti dalla CIA, una volta che la tua utilità a Washington ed a Langley scade, o le tue politiche vanno fuori copione, spuntano magicamente un colpo di Stato o un cambio di regime. Nella Turchia di Erdogan abbiamo visto questi modelli, ormai familiari via via che la NATO ed i suoi sostenitori globalisti si rivelano essere sempre più aggressivi contro gli interessi dell’Eurasia.

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Il cambio in politica estera della Turchia è ormai in atto

La Turchia sta cambiando la direzione in cui si muove la sua politica estera. Invece di affacciarsi ad Ovest, verso la NATO e verso il sogno impossibile di un ingresso nell’Unione Europea, si è rivolta ad Est, verso una cooperazione più stretta con Russia, Cina ed Iran. E’ sua intenzione anche sviluppare le relazioni con gli stati dell’Asia Centrale: Turkmenistan, Kazhakistan, Uzbekistan e Azerbaijan. Per coprire la mossa, che era

Il fallito colpo di stato in Turchia – Alcune considerazioni preliminari

Quando ho udito per la prima volta che in Turchia stava avvenendo un colpo di stato, il mio primo pensiero è stato che questo era il modo con cui gli Stati Uniti intendevano punire Erdogan per le sue improvvise scuse alla Russia. Si, certamente, mi rendevo conto che c’erano molte altre possibili spiegazioni, ma questa era quella in cui avevo sperato. Avevo anche detto alla mia famiglia che, se questo

La Paura Causata Dal Golpe Fallito Spingerà Erdogan A Rapporti Più Stretti Con La Russia

Le forze armate turche sono sempre state anti-russe e pro-NATO e gli Stati Uniti non sono stati abbastanza rapidi nella denuncia del tentato putsch Pubblicazione originale  sulla Komsomolskaya Pravda. Tradotto da Julia Rakhmetova L’autore è un pubblicista antisionista israeliano di origine sovietica. Il sole sorgeva sul Bosforo quando i ribelli hanno deposto le armi. È così che si è concluso il drammatico golpe, che era iniziato con il tentativo di