Tag "Fondo Monetario Internazionale"

Grecia: suicidio o assassinio?

I sapientoni da sinistra, da destra e dal centro non possono cessare di riferire sulle miserie della Grecia. E giustamente. Perché la Grecia, la stragrande maggioranza del suo popolo vive in gravi difficoltà economiche. Senza nessuna speranza. La disoccupazione è ufficialmente al 18%, con la cifra reale più vicina al 25-30%; le pensioni sono state ridotte una decina di volte da quando Syriza – il Partito Socialista – ha preso

Aleksey Zhuravko: la giunta a Kiev ha messo l’intero paese nelle mani dell’FMI

In Ucraina c’è un’altra forte riduzione del numero di pagamenti sociali e sussidi per la popolazione. Negli ultimi cinque anni nel paese l’importo minimo della pensione e l’entità del salario minimo sono diminuiti di oltre due volte, insieme ad una rapida crescita delle tasse comunali e dei prezzi degli alimentari. Il capo del movimento sociale “Scelta Ucraina – il Diritto del Popolo” Viktor Medvedchuk ne ha parlato in un articolo

Che cosa farà il supergruppo de I Sanzionati?

L’assolo di Trump non può competere con i presidenti hard rock che vengono dall’elettronico est Erano quelli i giorni, durante la Guerra Fredda degli anni ’60 e ’70, in cui il pianeta era davvero governato dai supergruppi rock, a partire dai Cream e i Led Zeppelin fino agli Yes e agli Emerson, Lake & Palmer. Ben ritrovati, amici miei, ad assistere allo show infinito e al remix geopolitico post-verità del

Il genocidio della nazione greca

La copertura politica e mediatica del genocidio della nazione greca è iniziata ieri (20 agosto) con l’Unione Europea e altre dichiarazioni politiche che annunciano la fine della crisi greca. Con questo intendono che la Grecia è terminata, morta e finita. È stata sfruttata fino al limite, e la carcassa è stata gettata ai cani. 350.000 greci, principalmente giovani e professionisti, sono fuggiti dalla Grecia ormai esanime. Il tasso di natalità

Perché il presidente dell’Ucraina ha paura del tribunale anti-corruzione?

In un’intervista al Financial Times, il presidente ucraino Petro Poroshenko ha affermato che i donatori internazionali non possono legiferare per l’Ucraina, in quanto è una violazione della sovranità del Paese. È strano sentire queste affermazioni da un uomo che è salito al potere grazie a un colpo di Stato sostenuto dai paesi occidentali, e che conserva ancora il ruolo di presidente solo grazie all’appoggio di Washington. L’ex vicepresidente degli Stati